Rassegna stampa del 4 aprile 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Il prossimo 22 aprile è il termine ultimo entro il quale i professionisti del settore economico-giuridico-contabile dovranno provvedere alla registrazione, nell’Archivio Unico Informatico, delle informazioni relative ai “vecchi incarichi”, ossia quelli conferiti dai clienti prima dell’entrata in vigore del D.M. 141/2006 (22 aprile 2006) ma ancora in essere dopo un anno.

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Per il Tfr all'Inps conteggi "ragionati"

La circolare dell'Istituto sul debutto del fondo di Tesoreria precisa le regole per le aziende con almeno 50 dipendenti 

I datori di lavoro devono effettuare un calcolo con diverse variabili per capire se sono obbligati o meno a versare il Tfr al fondo di Tesoreria gestito dall'Inps. Lo precisa l'Istituto nella circolare 70 del 3 aprile, con cui illustra il versamento del Tfr al fondo di Tesoreria previsto dal comma 755, dell'articolo 1, della legge 296/06. Infatti, i datori del settore privato (esclusi quelli domestici) che nel 2006 hanno occupato mediamente almeno 50 dipendenti, non possono più trattenere le quote maturate dal 1 gennaio 2007 dei lavoratori che hanno deciso di rimanere in regime di Tfr. Tali quote vanno versate mensilmente a un fondo operante presso la Tesoreria, ma gestito dall'Inps. I datori sono tenuti al versamento mensile con il DM10/2, salvo conguaglio a fine anno o alla cessazione del rapporto. 

Il Sole 24 Ore - G. Maccarone - art. pag. 28

Iva infragruppo, fattura obbligatoria

La Cassazione accoglie il ricorso del ministero dell'economia, bocciando il parere della Ctr Sicilia. Gli scambi di merce tra società della holding sono imponibili

Iva infragruppo, c'è l'obbligo della fatturazione. Le società della holding non sfuggono all'adempimento in caso di passaggio di merce.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 7964 del 30 marzo 2007, ha accolto il ricorso del ministero delle finanze bocciando la decisione della commissione tributaria regionale della Sicilia.
La causa è approdata in primo grado di fronte al giudice tributario perché una società di Siracusa aveva impugnato alcuni avvisi di rettifica Iva per gli anni d'imposta '91 e '92.
L'ufficio locale aveva proceduto sulla base di un processo verbale di constatazione redatto dalla guardia di finanza dal quale si evinceva che l'azienda, facente parte di un gruppo di imprese, aveva omesso di fatturare lo scambio di merce avvenuto all'interno della holding.
Il primo giudice, la commissione tributaria provinciale, aveva accolto il ricorso e annullato l'accertamento dell'amministrazione finanziaria.
Su appello dell'Agenzia delle entrate, poi, la lite è arrivata alla commissione tributaria regionale che ha confermato il verdetto di primo grado: niente fatture se lo scambio avviene all'interno del gruppo.

Italia Oggi - D.Alberici - art. pag. 36

Box pertinenziali, l'Iva è marginale

È quanto si può desumere dalla circolare n. 12 dell'1 marzo delle Entrate sulle autorimesse. L'imposta solo sulle vendite entro quattro anni dalla costruzione

Sulle cessioni di autorimesse pertinenziali alle abitazioni la tassazione a Iva diventa marginale: l'imposta si applicherà infatti soltanto se la vendita è effettuata dall'impresa costruttrice o ristrutturatrice entro quattro anni dal termine dei lavori. Negli altri casi si applicherà l'imposta proporzionale di registro (ed eventualmente le imposte proporzionali ipocatastali), come previsto per le cessioni di fabbricati abitativi. Questo, in generale, l'effetto che pare discendere dalla presa di posizione assunta, in materia di tassazione delle unità pertinenziali, dall'Agenzia delle entrate con la circolare n. 12 del 1° marzo 2007, che sembrerebbe avere sostanzialmente abbandonato il principio sotteso al precedente orientamento.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 37

Antiriciclaggio, scadenza alle porte

Per i professionisti, entro il 22 vanno identificati e registrati i rapporti in corso

La data del 22 aprile 2007 costituisce il termine ultimo entro il quale devono essere identificati, e registrati nell'archivio dedicato, i rapporti, ancora in essere, che si sono istituiti con i clienti prima del 22 aprile 2006. Nell'avvicinarsi di tale scadenza, l'attività di raccolta e registrazione dati a fini antiriciclaggio nei nostri studi è diventata a dir poco frenetica e il numero e la varietà dei quesiti che tuttora vengono esposti non accenna a diminuire.

Italia Oggi - L. Starola - art. pag. 46