Rassegna stampa del 6 aprile 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

                                      


Sono disponibili i moduli per la scelta della destinazione del TFR!

A decorrere dal 01/01/2007 e fino al 30/06/2007 tutti i lavoratori dipendenti dovranno decidere la destinazione del TFR maturando, in maniera esplicita o tacita
(D.Lgs. n. 252/2005) e tale scelta dovrà avvenire su moduli ufficiali forniti dalle aziende.

Data Print Grafik, in linea con quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha realizzato i moduli per la domanda di conferimento del TFR.

Richiedi subito un preventivo e ordina i tuoi moduli compilando l’apposito form! www.dataprintgrafik.it

Processi penali al traguardo in 5 anni

Approvato ieri dal Consiglio dei ministri il disegno di legge che punta a ridurre i tempi per arrivare alla sentenza definitiva. Riscritte le regole della prescrizione.

Dopo il civile, il penale. Il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato, dopo una tormentata preparazione, il disegno di legge che contiene una serie di misure per accelerare i giudizi. Poche settimane fa era stato varato un analogo provvedimento sul processo civile e ora sarà il Parlamento a valutare la praticabilità di misure che, nelle ambizioni, dovrebbero servire a compiere il tanto invocato "salto di qualità" alla politica della giustizia. Persi per strada pezzi significativi come l'archiviazione per tenuità del fatto e tutta la parte sulle nullità, il provvedimento propone un modello processuale standard tale da arrivare al verdetto finale della Cassazione entro e non oltre il termine di 5 anni. Per arrivarci vengono messe in campo una pluralità di soluzioni che investono snodi cruciali come la competenza, le notificazioni, l'inutilizzabilità, i procedimenti speciali, le impugnazioni.

Il Sole 24 Ore - G. Negri - art. pag. 24

Lo "scudo" resiste all'Anagrafe 

Appare poco fondata la richiesta delle Entrate di segnalare le posizioni aperte in base al Dl 350/01. Norme e prassi contraddicono le istruzioni diffuse per l'avvio della banca dati

Con la circolare 18/E del 4 aprile, illustrando le procedure di comunicazione all'Anagrafe tributaria dei rapporti di natura finanziaria intrattenuti da banche, holding fiduciarie e altri intermediari con altri soggetti, l'agenzia delle Entrate afferma, quasi incidentalmente, che anche i rapporti da "scudo" figurano tra quelli da comunicare. Su questo passaggio della circolare, tra l'altro, ieri l'Agenzia ha diffuso un'errata corrige che sostituisce, le parole "in ogni caso" con "eventualmente", precisando ulteriormente la posizione dei contribuenti senza comunque alterare il senso dell'indicazione.   

Il Sole 24 Ore - M. Piazza - art. pag. 25

Nove esperti per il Testo Unico Antiriciclaggio

Nasce la commissione di studio per la stesura di un Testo unico delle norme contro il riciclaggio.

L'organismo, istituito presso il ministro dell'economia e delle finanze e presieduto dal sottosegretario Mario Lettieri, è composto dai seguenti esperti: Piero Luigi Vigna, procuratore generale onorario presso la Corte di cassazione; Luigi Ciampoli, sostituto procuratore generale presso la Corte di cassazione; Raniero Razzante, docente di legislazione antiriciclaggio presso l'università di Macerata; Donato Masciandaro, professore di economia monetaria presso il Centro ´Paolo Baffi', Università Bocconi di Milano; Renato Righetti, caposervizio antiriciclaggio dell'Uic; Giuseppe Vicanolo, capo del Terzo reparto operazioni della guardia di finanza; Glauco Zaccardi, magistrato dell'Ufficio legislativo finanze; Giuseppe Maresca, capo della direzione V-Valutario, antiriciclaggio e antiusura del dipartimento del tesoro; Emanuele Fisicaro, docente universitario, cultore di diritto penale commerciale, università di Bari. La commissione sarà insediata subito dopo le festività pasquali.

Italia Oggi - art. pag. 32

Modelli ad hoc per l'Unico 2007

Le istruzioni alla dichiarazione dei redditi differenziano le soluzioni. Regole diverse per le società di persone e per i soggetti Ires

Per le società di persone sempre modelli nuovi anche quando il periodo di imposta non è coincidente con l'anno solare. La nuova regola, introdotta dalla manovra estiva, si concretizza dunque con il prossimo adempimento dichiarativo potendo creare però qualche difficoltà in caso di operazioni straordinarie. Per i soggetti Ires, invece, rimane la differenziazione tra modelli vecchi e nuovi.
Nelle istruzioni al modello Unico delle società di persone, si legge che, indipendentemente dalla circostanza che il periodo di imposta sia coincidente o meno con l'anno solare, ai fini delle imposte sui redditi (più in generale ai fini della unificazione della dichiarazione), il modello da utilizzare è quello approvato nel 2007. L'esempio che viene formulato nelle istruzioni è quello della società di persone con periodo di imposta che va dal 1 gennaio al 30 settembre 2006 in quanto intervenuta una operazione di trasformazione. In questa ipotesi, cioè quella di un periodo di imposta che si è chiuso prima del 31 dicembre 2006, si afferma come detto che il modello da utilizzare è quello nuovo e non più quello vecchio come era previsto sino all'anno scorso. La novità deriva direttamente da quanto disposto dal decreto legge n. 223 del 2006 che, come noto, dal 1 maggio 2007 produrrà effetti ai fini della identificazione delle scadenze per la presentazione delle dichiarazioni e per l'effettuazione dei versamenti. Una volta individuato il modello, è però importante individuare anche la corretta scadenza di presentazione dello stesso tenendo in considerazione che, come detto, il decreto legge n. 223 del 2006 provvede ad anticipare, generalmente, di tre mesi i termini di presentazione fatte salve proroghe che potrebbero essere disposte con apposito provvedimento.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 36

Tfr all'Inps, il trasloco è per sempre

Nella circolare dell'Istituto sul Fondo di tesoreria le regole per calcolare il numero dei dipendenti. Il limite occupazionale non più modificabile dopo la verifica

La verifica sull'obbligo al trasloco del tfr al fondo di tesoreria è per sempre. Nel senso che il raggiungimento del limite dei 50 addetti, che fa scattare il versamento all'Inps, resta immodificabile nel tempo e un'eventuale riduzione della forza lavoro al di sotto della soglia non fa conseguentemente venire meno l'obbligo. Parimenti, resta invariabile l'esclusione dall'adempimento se non si raggiungono i 50 addetti, anche se il limite dovesse successivamente essere raggiunto per effetto di nuove assunzioni. Ciò che conta sono la media dei lavoratori occupati nel 2006 per le imprese in attività in tale anno e la media degli occupati nel primo anno solare di attività per le imprese costituite dal 1° gennaio 2007.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 38