Rassegna stampa del 17 aprile 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Entro il prossimo 22 aprile i professionisti e gli operatori non finanziari dovranno provvedere alla registrazione, nell’Archivio Unico Informatico, delle informazioni relative ai “vecchi incarichi”. Oltre a ciò, l’art. 11 comma 3 del D.M. 141/2006 e l’art. 3 comma 4 del D.M. 143/2006 impongono l’obbligo di formazione.

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Per i rimborsi Iva auto la competenza è al 2006

Le conseguenze delle sentenze Ue

Il rimborso Iva auto trova la sua collocazione nell'ambito dei componenti positivi dell'esercizio 2006. Nella predisposizione del bilancio d'esercizio, particolare importanza ha il rispetto del principio della competenza economica (articolo 2423 bis, p.3 del Codice civile) in base al quale la realizzazione dei costi e dei ricavi consegue a precisi atti o fatti giuridici che li determinano. In linea generale le sentenze della Corte di giustizia europea emesse a seguito di un "rinvio pregiudiziale", operato dal giudice nazionale in corso di causa nelle ipotesi in cui si profili la necessità di chiedere un parere condizionante su questioni attinenti la coerenza di una norma nazionale a una disposizione comunitaria, non hanno efficacia prestabilita. Gli articoli 228 e 234 del Trattato europeo relativamente alle "pronunce pregiudiziali" non fissano infatti limiti all'efficacia temporale di tali sentenze ma solo termini di adeguamento, per gli Stati inadempienti, al parere o al disposto giudiziale.

Il Sole 24 Ore - N. Cavalluzzo, A. Montinari - art. pag. 31

Tfr trasferito all'Inps senza calcolo attuariale

Previdenza e bilanci - Gli effetti dei principi internazionali

La riforma previdenziale e le novità relative al trattamento di fine rapporto (Tfr) hanno notevoli riflessi di carattere contabile e bilancistico, anche per le imprese che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali. Il versamento del trattamento di fine rapporto ai fondi di previdenza complementare o al fondo di Tesoreria istituito presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale (relativo alle imprese con almeno 50 dipendenti) deve essere rappresentato nel bilancio quale debito a breve termine. Inoltre, il versamento del trattamento di fine rapporto ai fondi di previdenza complementare, ma anche al fondo di Tesoreria Inps, muta profondamente la natura del Tfr stesso. Infatti, in entrambi i casi, l'impresa trasferisce il debito al fondo complementare o all'Inps. Proprio con riferimento al fondo di Tesoreria istituito presso l'Inps, vi erano alcuni dubbi, risolti dalla circolare 70 del 3 aprile 2007.

Il Sole 24 Ore - F. Roscini Vitali - art. pag. 34

Rush finale per l'archivio unico

ANTIRICICLAGGIO/È quanto stabiliscono le disposizioni transitorie dell'art. 13 del dm 141/06. Entro il 22/4 i professionisti dovranno registrare tutti i clienti

Entro il prossimo 22 aprile tutti i professionisti iscritti in albi ed operanti nei settori economico e legale dovranno trascrivere nell'archivio unico i dati e le prestazioni effettuate a favore dei propri clienti. Si tratta di tutti i clienti dello studio anche cioè di quelli acquisiti anteriormente al 22 aprile 2006, per i quali il professionista si trovi il prossimo 22/04/07 in corso di svolgimento della prestazione stessa. Ciò a condizione che l'operazione rientri fra quelle contemplate nell'ambito dell'art. 1 del dm. 141/06. È quanto deriva dall'art. 13 co. 3 del d.m. 141/06 relativo alle disposizioni transitorie.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 32

Minusvalenze, comunicazioni al via

In Gazzetta Ufficiale il provvedimento per l'invio delle informazioni all'Agenzia delle entrate. Al 15 settembre i dati per evitare il rischio dividend washing

Entro metà settembre la comunicazione delle minusvalenze a rischio dividend washing; l'informativa richiesta dall'Agenzia per le cessioni di partecipazioni che hanno dato vita a risultati negativi superiori a 50 mila euro dovrà indicare, tra l'altro, anche l'anzianità di acquisto dei titoli in questione; ciò al fine di associare agli strumenti ceduti eventuali dividendi incassati nel periodo di monitoraggio. La comunicazione, inoltre, dovrà essere fornita, negli stessi tempi, anche per le minusvalenze realizzate prima del 2006.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 36