Rassegna stampa del 18 aprile 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Il prossimo 22 aprile è il termine ultimo entro il quale i professionisti del settore economico-giuridico-contabile dovranno provvedere alla registrazione, nell’Archivio Unico Informatico, delle informazioni relative ai “vecchi incarichi”, ossia quelli conferiti dai clienti prima dell’entrata in vigore del D.M. 141/2006 (22 aprile 2006) ma ancora in essere dopo un anno.

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006 che aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nell'organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

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Auto, la ritenuta resta leggera

L'Agenzia ufficializza il congelamento nei conteggi della nuova percentuale per veicoli in uso promiscuo. Anche le somme prelevate dalle retribuzioni vanno considerate in acconto

Sulla tassazione dell'auto concessa in uso promiscuo al dipendente, l'agenzia delle Entrate si adegua al comunicato del ministero dell'Economia: per il 2007 i sostituti d'imposta continueranno ad applicare la misura del 30% sull'importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15mila chilometri. La quota del 50% non si applica infatti ai versamenti in acconto e tra questi vanno ricomprese le ritenute effettuate dal sostituto d'imposta nei periodi di paga in corso d'anno.

Il Sole 24 Ore - E.D.F. - art. pag. 32

Dal Garante Privacy stop ai "bolli" in rete

Bocciato il decreto sulle tasse auto

Non piace al Garante della privacy il decreto messo a punto dal ministero dell'Economia per interconnettere gli archivi informatici che conservano i dati sulle tasse automobilistiche. Il parere dell'Authority è perentorio: un "no" secco a come l'Economia ha concepito l'interconnessione, al fatto che non si sia posta adeguata attenzione al trattamento dei dati sensibili, al mancato richiamo ad adeguate misure di sicurezza. Maggiore attenzione va posta, secondo il Garante, nel trattamento delle informazioni sensibili, per esempio, di automobilisti portatori di handicap, e nell'indicare le misure di sicurezza idonee, oltre a quelle minime, per tutelare l'integrità dei dati. A questo proposito, il Garante suggerisce di prevedere nel decreto la necessità che ogni accesso agli archivi resti tracciato per un tempo prestabilito.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 33

Il codice fiscale verso la riforma

In un'audizione alla camera il presidente di Sogei, Gilberto Ricci, illustra i settori di intervento. E nella lotta all'evasione occhi puntati sul reddito familiare

Omonimia fiscale e reddito familiare nel mirino del fisco. È allo studio una riforma del codice fiscale che eviti ingorghi di dati e scambi di persone. Un problema di scottante attualità a causa dell'ingresso di molti cittadini stranieri che presentano diffusi casi di omonimia, senza considerare che le attuali regole di assegnazione del codice non sono in grado di gestire l'emergenza. Cambiano inoltre le prospettive di contrasto all'evasione. Prende sempre più piede infatti l'idea di accorpare i dati contenuti in anagrafe tributaria basandosi su un criterio di condizione reddituale del nucleo familiare. Sono questi solo alcuni dei punti espressi da Gilberto Ricci, presidente di Sogei spa, società che gestisce le banche dati informatiche dell'amministrazione finanziaria, nel corso dell'audizione presso la VI commissione finanze del senato.

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag. 31

Antiriciclaggio, stretta sulle sanzioni

Il dlgs sulla III direttiva inasprisce le pene. Obbligo di pubblicazione della sentenza sulla stampa. La mancata istituzione dell'archivio punita fino a 500 mila €

Decuplicata la sanzione per la mancata istituzione dell'archivio antiriciclaggio. L'omessa istituzione dell'archivio unico informatico sarà punita con una sanzione pecuniaria da 50 mila a 500 mila euro. Il pugno duro del legislatore si fa sentire nella nuova versione del decreto legislativo di recepimento della terza direttiva comunitaria in materia di obblighi antiriciclaggio (anticipato su ItaliaOggi di ieri). Salvati invece i professionisti.
La mano pesante, tra gli altri per intermediari finanziari e case da gioco (l'elenco completo è negli articoli 11 e 14 del decreto legislativo), si fa sentire non solo con riferimento alla determinazione della sanzione, ma anche con l'obbligatorietà della sanzione accessoria della pubblicazione sui quotidiani del provvedimento che irroga la sanzione principale. I professionisti sono salvi dall'aggravamento, in quanto la sanzione per l'omessa istituzione del registro della clientela rimane ferma alla forbice da 5 mila a 50 mila euro.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 34

Ici 2007, versamenti arrotondati

I chiarimenti del ministero dell'economia sui commi 166 e 168 della Finanziaria (L. 296/2006). La norma non si applica per frazioni uguali a 49 centesimi

Sono forse passate inosservate ai più le disposizioni dei commi 166 e 168 della legge finanziaria 2007 (legge 296/2006) che prevedono da una parte l'obbligo di arrotondamento all'euro intero per i pagamento dei tributi locali e dall'altra l'applicazione di limiti minimi di versamento di 12 euro per gli enti che, pur avendone facoltà, non hanno disposto limiti minimi di versamento per i tributi locali.
Il primo dubbio da risolvere era quello di avere certezza che il disposto delle due nuove norme trovasse applicazione anche per l'Ici, che rientra fra le imposte locali. Grazie all'interessamento di Assosoftware, l'Ufficio federalismo fiscale del ministero dell'economia e delle finanze, dipartimento politiche fiscali, in risposta ai quesiti di un'azienda associata, ha chiarito ´che, per quanto concerne l'applicabilità dei commi 166 e 168 dell'art. 1 della legge finanziaria per l'anno 2007, si conferma, dato il riferimento generico contenuto nelle norme in esame ai tributi locali, la loro piena applicabilità anche all'imposta comunale sugli immobili (Ici)'.
Nel fornire la risposta l'Ufficio federalismo fiscale ha quindi precisato che: ´Pertanto, per i versamenti effettuati sia tramite F24 e sia attraverso i bollettini di conto corrente postale, gli importi dell'imposta devono essere arrotondati all'unità di euro seguendo le modalità prescritte nel comma 166 in esame'.
Il secondo dubbio riguardava le modalità con le quali i comuni possono adottare disposizioni regolamentari concernenti l'individuazione degli importi minimi fino a concorrenza dei quali i versamenti non sono dovuti. L'Ufficio federalismo fiscale ha fornito risposta circa il fatto che gli importi minimi eventualmente deliberati devono essere senza decimali.

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 52