Rassegna stampa del 19 aprile 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Entro il prossimo 22 aprile i professionisti e gli operatori non finanziari dovranno provvedere alla registrazione, nell’Archivio Unico Informatico, delle informazioni relative ai “vecchi incarichi”. Oltre a ciò, l’art. 11 comma 3 del D.M. 141/2006 e l’art. 3 comma 4 del D.M. 143/2006 impongono l’obbligo di formazione.

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Professionisti, l'adeguamento "salva"

Se lo studio è sperimentale niente retroattività nel futuro. Quando lo strumento è definitivo la congruità mette al riparo

Con Unico 2007 anche per i professionisti vanno a regime i primi studi di settore, dopo anni di sperimentalità e monitoraggio. Per le categorie professionali, quindi, l'eventuale non congruità scaturente da Gerico per il 2006 dovrà essere valutata con attenzione visto che, con la cancellazione della salvaguardia insita nella regola del "2 su 3", basterà una sola annualità non congrua per rischiare l'invito al contradditorio e l'accertamento. Lo scenario si complica per l'esordio della nuova analisi di normalità economica che, secondo il provvedimento del 20 marzo 2007, interessa anche i professionisti, nonchè per l'orientamento delle Entrate circa la diretta applicabilità dello strumento ai fini dell'accertamento.

Il Sole 24 Ore - G.P. Ranocchi, G. Valcarenghi - art. pag. 28

Privacy digitale

A Firenze l'evento sull'e-privacy

Si attribuisce a Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori della Costituzione americana la sentenza per cui chi rinuncia alla libertà in cambio della sicurezza non merita nè l'una nè l'altra. Notevole affermazione per qualcuno vissuto così tanto tempo fa: una delle libertà di riferimento di questa frase è la liberta d'espressione, garantita dal diritto alla segretezza e all'anonimato, riuniti in quello che chiamiamo privacy.
Della privacy in Internet si parlerà anche quest'anno al convegno di e-privacy: è infatti cominciata la raccolta delle nomine per il Big Brother Award Italia 2007: la cerimonia di assegnazione dei premi in negativo per l'ente, la persona o progetto che si è maggiormente distinto durante l'anno nel violare la privacy altrui si terrà a fine maggio a Firenze durante e-privacy 2007, che per questa edizione avrà come tema guida il tecnocontrollo come evoluzione del controllo sociale. 

Il Sole 24 Ore Nòva - D. Salvini - art. pag. 6

Studi, contraddittorio via webcam

Il direttore delle Entrate ha illustrato le novità alla camera. Nel 2007 controlli in crescita del 54%. Dal 2007 in giudizio in videoconferenza e documenti digitali

Il contraddittorio da studi di settore passerà anche attraverso il web. Gestione a distanza del contraddittorio con strumenti di video comunicazione e trasmissione di documenti con firma digitale. è questa la novità con cui si confronteranno i contribuenti delle sedi dell'Agenzia delle entrate di Roma e Milano per l'anno 2007. Nell'ambito di delocalizzare le attività di controllo, ha spiegato ieri Massimo Romano, direttore dell'Agenzia delle entrate nella sua audizione alla commissione finanze della camera, l'amministrazione finanziaria potenzierà l'attività finora svolta in via sperimentale degli uffici di Reggio Calabria, affidando, oltre all'attività di controllo, anche l'attività di accertamento, di contestazione e irrogazione di sanzione, e la gestione telematica del contraddittorio da studi di settore. Contraddittorio che, stando alle ultime indicazioni, emerse negli incontri tra Agenzia e rappresentanti delle imprese, dovrebbe proprio essere rafforzata.

Italia Oggi - C.Bartelli - art. pag. 33

Non operative, linea dura del fisco

Le motivazioni dell'amministrazione finanziaria nella risoluzione n. 43/E sulle società di comodo. L'Agenzia delle entrate boccia le prime istanze di interpello

Linea dura del fisco sui primi interpelli delle società di comodo. Pare questo il filo conduttore delle decisioni negative alle prime istanze di interpello contenute nella risoluzione n. 43/E del marzo scorso. Le motivazioni sostenute dall'Agenzia delle entrate a sostegno della non disapplicazione della normativa di cui all'articolo 30 della legge n. 724/1994 lasciano molti dubbi e, per certi aspetti, contrastano anche con lo spirito di apertura che sembrava trasparire sulla delicata materia dalla lettura della circolare n. 5/E del 2007.
Le società istanti si erano rivolte all'Agenzia chiedendo la disapplicazione della normativa delle società di comodo sostenendo in sintesi:
- l'obbligo giuridico imposto dalla partecipazione a una gara di evidenza pubblica di costituirsi nella forma di spa;
- lo svolgimento indiretto tramite la propria partecipata dell'attività di trasporto pubblico.
Entrambe le circostanze evidenziate dalle società interpellanti costituiscono specifiche cause di esclusione dalla disciplina delle società non operative ai sensi dei disposti di cui ai numeri 1 e 5 del comma 1 del citato articolo 30. Sempre in estrema sintesi la risposta dell'agenzia che nega la possibilità di disapplicare ai casi di specie la disciplina delle società di comodo è stata:
- l'obbligo di costituirsi in forma di spa deve essere imposto per legge;
- l'attività di trasporto pubblico deve essere svolta direttamente dalla società istante.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 51