Rassegna stampa del 2 maggio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

 

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L'Ici 2007 senza semplificazione

Ancora sulla carta lo snellimento della Visco-Bersani. L'obbligo di dichiarazione resta in vita anche per quest'anno

L'obbligo dichiarativo Ici permane per l'anno 2007, poiché non è stato ancora emanato il provvedimento dell'Agenzia del territorio che doveva accertare l'effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali.
E’ stato, infatti, pubblicato il decreto del ministero dell'economia e delle finanze del 26 aprile 2007, con il quale è stato approvato il modello di dichiarazione Ici per l'anno 2006 e le allegate istruzioni per la sua corretta compilazione .
A partire dal prossimo 1° maggio, quindi, i contribuenti Ici dovranno presentare ancora la dichiarazione Ici se, nel corso dell'anno 2006, si sono verificate modificazioni in ordine alla soggettività passiva oppure nella struttura o destinazione dell'immobile che hanno determinato un diverso debito di imposta.
La dichiarazione costituisce l'unica modalità con la quale possono essere effettuati gli obblighi dichiarativi a partire dall'anno 2007, tuttavia chi ha già presentato la comunicazione non deve presentare anche la dichiarazione.

Italia Oggi - sabato 28 aprile - D. Nocito - art. pag. 41

Tfr, conta il totale dei dipendenti 

Un messaggio dell'Inps fornisce ulteriori precisazioni sulla gestione del Fondo di tesoreria statale. Per il limite dei 50 addetti irrilevanti filiali o sedi secondarie

Ai fini della determinazione del requisito occupazionale (almeno 50 dipendenti) che fa sorgere l'obbligo contributivo nei riguardi del Fondo di tesoreria, destinato a ricevere il tfr dei lavoratori che intendono lasciarlo presso il datore di lavoro anziché destinarlo alla previdenza complementare, occorre tenere conto della struttura aziendale complessivamente considerata, a prescindere dal numero di unità o filiali in cui la stessa è articolata. È una delle precisazioni contenute nel messaggio 10577/2007, con il quale l'Inps torna sull'argomento, già ampiamente trattato nella circolare n. 70/2007.

Italia Oggi - sabato 28 aprile - G. Leonardi - art. pag. 46

Da luglio Durc a 360 gradi

Regolarità contributiva - La necessità della richiesta si estende a tutti i datori di lavoro

Dopo il 1° luglio il Documento unico di regolarità contributiva diventerà il "filtro" per le imprese a caccia di sgravi e agevolazioni. A partire da questa data, infatti, se si vorranno ottenere benefici sul fronte del costo del lavoro (dagli sgravi per i neoassunti a quelli per gli apprendisti) bisognerà prima ottenere il certificato che dimostra la piena regolarità dei versamenti.
E non solo in edilizia. Perchè i Durc sta per estendersi a tutti gli altri comparti produttivi. Nel settore delle costruzioni, a 16 mesi dall'arrivo, il Durc ha avuto effetti positivi sul fronte della lotta al sommerso: si stima un aumento medio del 5 per cento di imprese iscritte al semestre e dell'8% in più di ore di lavoro registrate.     

Il Sole 24 Ore del lunedì - V. Uva - art. pag. 29

Operazioni transfrontaliere facili

Dall'Europarlamento disco verde all'applicazione della direttiva sui servizi di pagamento. Bonifici e operazioni con carta come transazioni nazionali

Europa unita sotto il segno dei bonifici transfrontalieri. Accogliendo un maxi-emendamento negoziato con il Consiglio, l'Europarlamento ha dato il disco verde all'applicazione della direttiva sui servizi di pagamento nel mercato unico che punta a rendere i bonifici transfrontalieri meno costosi e più trasparenti all'interno di Eurolandia. La direttiva, adottata dal Parlamento dopo l'accordo raggiunto a fine marzo in seno alla Commissione, punta a rendere i pagamenti tra gli stati membri per carta di credito, carta bancaria o i bonifici bancari facili e poco costosi proprio come semplici transazioni nazionali. Questo nuovo sistema dovrebbe consentire un incremento di efficienza del comparto dei pagamenti grazie a una maggiore competitività dei prestatori di servizio. A partire dal 1º novembre 2009, quando la direttiva entrerà in vigore nell'ordinamento di tutti e 27 i paesi membri dell'Unione, i cittadini potranno condurre operazioni di natura finanziaria appoggiandosi a soggetti presenti in ciascun paese del Vecchio continente.

Italia Oggi Sette - G. Frontoni - art. pag. 18