Rassegna stampa del 16 maggio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Unico moltiplica le scadenze dei ravvedimenti

Dichiarazioni - Mosaico di date dopo l'annuncio dell'Agenzia

Il modello è "unico", ma le scadenze sono tante, con il rischio di complicare gli adempimenti. E' la conseguenza della proroga dei termini di presentazione in via telematica del modello Unico, anticipata da un comunicato stampa dell'agenzia delle Entrate del 7 maggio. Una proroga a fisarmonica, a seconda della categoria dei contribuenti, che ha effetto anche ai fini di alcuni ravvedimenti vincolati al termine di presentazione della dichiarazione.
Può esser il caso del ravvedimento "lungo" per i tardivi o omessi versamenti del 2006, con la sanzione del 6% e gli interessi del 2,5% annuo, che può essere fatto entro il termine di presentazione del modello Unico 2007. Sono invece rimasti fermi  i termini per il saldo 2006 e la prima rata di acconto 2007. E' quindi confermata la data del 18 giugno (il 16 è sabato e il 17 è domenica) per eseguire i pagamenti senza maggiorazioni.  

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 34

Vecchi fondi allineati in 5 anni

Tfr - Nel decreto in corso di pubblicazione le scadenze per le gestioni preesistenti. Finanziamento, amministrazione e controllo senza tempistica

Adeguamento progressivo degli statuti dei fondi preesistenti alle disposizioni del decreto legislativo 252/2005: con scadenze diverse legate ai singoli adempimenti, la procedura di allineamento deve essere comunque completata entro il termine massimo di cinque anni decorrenti dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale in corso di pubblicazione in "Gazzetta Ufficiale".
Quanto alla composizione degli organi di amministrazione e di controllo delle forme pensionistiche complementari, il decreto non individua una tempistica particolare.

Il Sole 24 Ore - A. Mastromatteo, B. Santacroce - art. pag. 37

Dichiarazioni, scadenze a maggio

Vincenzo Visco ha annunciato in commissione senato gli obiettivi dell'amministrazione. Calendario degli invii fiscali più corto. 

La proroga dell'invio della dichiarazione dei redditi non fa l'allungo a ottobre, ma anzi nei disegni dell'amministrazione finanziaria, c'è, per il futuro, un'ulteriore sforbiciata del calendario dichiarativo a maggio. L'effetto? Chiudere la partita controlli sulle dichiarazioni entro l'anno, mentre attualmente tra la presentazione della dichiarazione e l'avvio delle procedure di verifica passano anche due anni. Il no a ottobre, come termine per l'invio telematico delle dichiarazioni, arriva da Vincenzo Visco, viceministro dell'economia, durante l'audizione di ieri in commissione finanze al senato, I tempi troppo lunghi per presentare la dichiarazione dei redditi sono "una vera e propria follia in senso storico, tecnico  e comparato", ha affermato Visco, archiviando così il pressing dei professionisti che, dopo il rinvio scaglionato per settembre, chiedevano il mantenimento, almeno per il 2007, di ottobre.

Italia Oggi - D. Morosini - art. pag. 32

Multe anche col segnale sbagliato

Sentenza della Suprema corte ammette eccezioni solo se manca l'autorizzazione. La mancanza dell'ordinanza comunale non evita sanzioni

Chi pensa di poter stracciare la multa perchè sul cartello di divieto di sosta mancano gli estremi dell'ordinanza comunale, comunque emessa, si sbaglia di grosso. Infatti, la sanzione amministrativa va pagata lo stesso anche quando la segnaletica verticale non è proprio conforme alla legge. Le cose vanno diversamente, invece, se il segnale è stato apposto illegittimamente dall'ente locale e cioè senza un provvedimento di autorizzazione. Allora il verbale cade.
E' quanto ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 10854 del 24 aprile 2007, ha accolto il ricorso del comune di Messina.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 36