Rassegna stampa del 17 maggio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Iva Auto 258 è un software che permette la generazione del file telematico per l’invio della richiesta di rimborso, ai sensi del D.L. 258/06.

Il software consente di:

Importare i dati anagrafici e i dati Iva da telematico

Predisporre un prospetto di analisi dei clienti
Gestire i Quadri AD e AR
Stampare tutti i prospetti e i modelli
Generare il file telematico per l’invio dell’istanza di rimborso.

Compra subito Iva Auto 258 per inviare la tua richiesta di rimborso!

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Iva e auto, il forfait si attesta al 10%

Rimborsi su strada - Con una circolare le Entrate consentono ai contribuenti di esporre l'importo totale delle dirette a diminuzione del credito

Il Fisco anticipa le istruzioni per l'Ires forfettaria sui rimborsi Iva delle auto. Con la circolare 28/E diffusa ieri, l'agenzia delle Entrate consente ai contribuenti che presenteranno l'istanza telematica entro il 20 settembre di non esporre in modo analitico i calcoli effettuati per quantificare le imposte sui redditi, evidenziando solo il risultato che va a decurtare il rimborso. I controlli saranno indirizzati solo verso chi ha evidenziato un abbattimento del credito Iva inferiore al 10 per cento. Nel caso di vendita dell'auto entro il 13 settembre 2006, la maggior Iva dovuta non darà origine a controlli se risulterà pari almeno all'1% del credito richiesto.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani – art. pag. 27

I calcoli per il Tfr aggiornati ad aprile

Fissato il coefficiente per la rivalutazione delle liquidazioni. Restano ferme le quote versate ai fondi complementari

Ad aprile il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto (Tfr) accantonate al 31 dicembre 2006 è pari a 0,9672290. L'articolo 2120 del Codice civile stabilisce che alla fine di ogni anno la quota di Tfr accantonata deve essere rivalutata. Per determinare il coefficiente di rivalutazione del Tfr, o delle anticipazioni, si parte dall'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati diffuso ogni mese dall'Istat. In caso di corresponsione di  un'anticipazione del Tfr, il tasso di rivalutazione si applica sull'intero importo accantonato fino al periodo di paga in cui l'operazione viene effettuata. Per il resto dell'anno l'aumento si applica, invece, solo sulla quota al netto dell'anticipazione quella che rimane a disposizione del datore di lavoro. Non è soggetta a rivalutazione la quota di trattamento di fine rapporto versata dai lavoratori ai Fondi di previdenza complementare.

Il Sole 24 Ore - N. Bianchi, P. Perrone - art. pag. 33

Accertamenti estesi

La Corte di cassazione rafforza i poteri inquirenti del fisco. Controlli bancari senza convocazioni

Dal Palazzaccio arriva una stangata ai contribuenti. Il fisco può fondare l'accertamento sui conti correnti bancari senza convocarli e senza redigere un verbale da consegnare in un secondo momento. E' quanto ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 10964 del 14 maggio 2007, ha rafforzato i poteri "inquirenti" dell'amministrazione finanziaria ribadendo un filone giurisprudenziale inaugurato qualche anno fa, seppure con alcune precisazioni. E infatti dalle motivazioni si evince che non solo il contribuente non dev'essere convocato per giustificare le operazioni risultanti dai conti ma anche che il fisco non è tenuto a redigere un verbale,  

Italia Oggi - D. Alberici – art. pag. 32

Appalti di servizi con criteri rigidi

In Gazzetta Ufficiale una circolare della presidenza del consiglio dei ministri agli enti pubblici

Le amministrazioni, nel valutare le offerte di un appalto pubblico di servizi, non possono fissare criteri di valutazione che riguardano le caratteristiche soggettive dell'offerente ma devono prendere in considerazione i soli elementi tecnici ed economici dell'offerta. Lo prevede la circolare emessa dalla presidenza del consiglio dei ministri e firmata dal ministro Emma Bonino (1° marzo 2007) pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 111 del 15 maggio 2007, indirizzata a tutte le stazioni appaltanti, nella quale vengono dettate alcune regole comportamentali anche al fine di evitare una possibile apertura  di procedura di infrazione da parte della Commissione europea  

Italia Oggi - A. Mascolini - art. pag. 37