Rassegna stampa del 22 maggio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Sul rimborso Iva spazio all'utilizzo dei criteri di cassa

Il modello prevede la necessità di determinare le maggiori imposte che sono dovute per ciascun anno

Dopo le recenti modifiche alle norme che riguardano i rimborsi dell'Iva auto, è opportuno occuparsi del suo trattamento tributario, A tal fine si precisa che si è in presenza di una classica sopravvenienza attiva "propria" e come tale da far rientrare nella fattispecie disciplinata dal primo comma dell'articolo 88 del Tuir. Infatti, come anche già puntualizzato dalla stessa agenzia delle Entrate si considerano sopravvenienze attive "proprie" anche i rimborsi di imposte, qualora abbiano assunto carattere di componente negativo del reddito imponibile di precedenti esercizi e, come tali, siano stati effettivamente portati in deduzione.

Il Sole 24 Ore - N. Cavalluzzo, A. Montinari– art. pag. 34

Costi auto, stretta sulla deducibilità

UNICO 2007/Le risposte dell'Agenzia delle entrate nel corso della teleconferenza di ItaliaOggi. Nessuna riduzione del reddito se è già stato spesato il 25%

Per i lavoratori autonomi, il nuovo limite del 25% sulla deducibilità dei costi auto si applica tenendo conto degli ammortamenti in corso e già effettuati. Cosicché, se rispetto all'ammontare del costo fiscalmente rilevante sono stati già dedotti costi per la percentuale introdotta dalle norme del 2006, nulla potrà essere portato in riduzione del reddito di lavoro autonomo. È quanto ha chiarito l'Agenzia delle entrate nel corso del forum di ItaliaOggi di sabato scorso sugli adempimenti dichiarativi 2007.

Italia Oggi - D. Liburdi, F. Ricca - art. pag. 31

Vecchi modelli se mancano i nuovi

UNICO 2007/Le risposte dell'agenzia delle entrate nel corso della teleconferenza di ItaliaOggi. Un'alternativa per la dichiarazione delle società di persone

Le società di persone dovranno continuare a presentare la dichiarazione sui modelli vecchi laddove, al momento di scadenza del termine, non siano ancora disponibili i nuovi modelli. Se il contribuente commette un errore a suo danno nella dichiarazione dei redditi, l'unico modo di correggere l'errore stesso è la presentazione di una dichiarazione integrativa entro l'anno successivo non potendo, successivamente, intervenire mediante un'istanza di rimborso. In materia di determinazione del reddito di impresa, nel caso di leasing appalto ai fini dell'applicazione della norma sullo scorporo del valore dei terreni si deve aver rilievo al valore puntuale ovvero all'incidenza del costo del terreno laddove possibile senza dover procedere allo scorporo in modo forfetizzato rispetto all'ammontare della quota di capitale del canone. Sono questi alcuni dei chiarimenti che l'Agenzia delle entrate ha fornito in occasione del forum di sabato 19 maggio nel quale sono state date indicazioni di carattere operativo in relazione all'avvicinarsi delle scadenze dichiarative.

Italia Oggi - D. Liburdi – art. pag. 35

Norma ko, sì alla variazione Iva

Risoluzione dell'Agenzia delle entrate sugli effetti degli emendamenti modificativi di un decreto. Via libera al recupero se la legge non conferma l'aumento

Variazione Iva senza limiti di tempo in caso di decadenza della norma: se la legge di conversione non conferma l'aumento dell'aliquota Iva disposto dal decreto, il contribuente che ha effettuato operazioni nella fase intertemporale può procedere alla rettifica in diminuzione dell'imposta fatturata senza che operi il termine di un anno previsto dall'art. 26, terzo comma, del dpr 633/72.
Questo il principio affermato dall'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 106 del 21 maggio 2006, in risposta all'interpello di una società che ha posto la questione della rettifica delle fatture emesse, in relazione a contratti di servizio energia, nel periodo compreso tra le date di entrata in vigore del dl 223/2006 (4 luglio 2006) e della legge di conversione n. 248/2006 (12 agosto 2006).

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 38