Rassegna stampa del 28 maggio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Tfr, trattenuta progressiva

Possibile congelare la quota aggiuntiva a carico del dipendente prima di versarla ai fondi

La scelta  per la previdenza complementare produce effetti dalla data di consegna del modello "Trf2" o "Tfr2" al datore di lavoro e non dalla data della sua compilazione. Il lavoratore può destinare il Tfr alla previdenza complementare anche se ha ceduto in garanzia il quinto dello stipendio. Per calcolare il primo semestre di lavoro entro cui effettuare la scelta per i nuovi lavoratori assunti si applicano i normali termini di computo previsti dal Codice Civile:per esempio, in caso di assunzione avvenuta il 25 maggio 2007, il semestre scade il 25 novembre successivo.
L'agenzia delle Entrate sta preparando una circolare per ricostruire il quadro fiscale collegato al decreto legislativo 252/05 e ha precisato, in accordo con l'Inps, che l'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr versato alla gestione di Tesoreria continuerà a essere calcolato dal datore di lavoro. Che dovrà "contabilizzare" le partite e recuperare quanto versato dalla contribuzione con il Dm10.
Questi alcuni "paletti" che il ministero del Lavoro, il Medof, l'Inps e l'agenzia delle Entrate hanno posto rispetto alla disciplina della previdenza complementare durante il "Tfr Videoforum" organizzato venerdì al "Sole 24 Ore"  e dal Consiglio nazionale dei consulenti del Lavoro con la  Fondazione studi.     

Il Sole 24 Ore - sabato 26 maggio - M. C. De Cesari, E. Fusco - art. pag. 24

No all'uso a fini fiscali dei dati antiriciclaggio

Le proposte di modifica al decreto dell'Economia. Critiche dei ragionieri sulla tenuta di un Registro della clientela

Sulla nuova normativa antiriciclaggio i ragionieri calano il loro poker di "no": no all'utilizzo ai fini tributari dei dati raccolti dai professionisti; no alla tenuta di un registro della clientela; no all'obbligo  di segnalazione per reati diversi dal riciclaggio e dal finanziamento del terrorismo; no alla vigilanza ripartita tra più autorità. Sono le quattro modifiche che il Consiglio nazionale propone "imprescindibilmente" allo schema di decreto legislativo di attuazione delle direttiva 2005/60/Ce, elaborato dal ministero dell'Economia.

Il Sole 24 Ore del lunedì - E. Bruno - art. pag. 43

Studi di settore a effetto immediato

Le novità applicative di Gerico nella circolare dell'Agenzia delle entrate n. 31/E del 22 maggio. Per il contribuente moltiplicati i dati che si devono fornire

Studi di settore a effetto immediato sulle attività che sono riavviate o che proseguono e con maggiori adempimenti dichiarativi. Sono questi due degli aspetti che emergono dalla lettura della circolare dell'Agenzia delle entrate n. 31/E del 22 maggio scorso nella quale l'amministrazione finanziaria ha illustrato tutte le novità introdotte nel meccanismo di applicazione di Gerico con il succedersi dei provvedimenti normativi intervenuti nel corso del 2006 che si sono chiusi, in modo rilevante, con le previsioni della Finanziaria per il 2007. Gli interventi legislativi hanno avuto un unico filo conduttore: quello di rendere maggiormente incisivi gli studi stessi introducendo, per esempio, dei particolari indicatori che attribuiscono maggiori ricavi nel caso in cui il contribuente non risulti coerente rispetto ad alcuni elementi.

Italia Oggi Sette - D. Liburdi - art. pag. 8

Unico 2007 moltiplica i prospetti

Le società compileranno fino a tre griglie con calcoli diversi

Società al bivio fra studi di settore e società di comodo. Per le società districarsi fra i vari prospetti del modello Unico 2007 è un vero e proprio rompicapo. Tutto ciò a causa delle molteplici tipologie di prospetti previsti all'interno della dichiarazione dei redditi e della necessaria verifica preliminare circa le variegate cause e tipologie di esclusione o non applicazione delle singole normative. Questo vero e proprio intreccio di modelli e prospetti debutta di fatto nell'Unico 2007 perché se è vero che anche lo scorso anno i modelli per le società di comodo e degli studi di settore o parametri esistevano già è anche vero che ora debutta il nuovo modello Ine 2007 relativo agli indicatori di normalità economica nonché l'Ice 2007 che contiene gli indicatori di continuità.

Italia Oggi Sette - A. Bongi - art. pag. 12