Rassegna stampa del 18 giugno 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Con ArchiviOK Telematici è possibile disporre di un archivio elettronico di tutte le dichiarazioni trasmesse, visualizzando i dati su un modello elettronico identico al modello cartaceo. E'
inoltre, possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.


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Una nuova nota conferma il rinvio

Studi di settore, slittamento di 20 giorni per il versamento

I contribuenti soggetti agli studi di settore avranno 20 giorni di tempo in più per versare il saldo 2006 e l'eventuale primo acconto 2007. Nell'imminenza della scadenza dei versamenti e in assenza dei provvedimenti che confermino le proroghe, l'agenzia delle Entrate si affida a un comunicato stampa per fornire in extremis ai contribuenti chiarimenti e puntualizzazioni sulle regole che governeranno quest'anno gli adempimenti dichiarativi. Le ultime notizie vengono da una nota di venerdì e dalle dichiarazioni rese, sempre ieri, nel corso della "Diretta Map" svoltasi a Roma presso il ministero dell'Economia.
Tra i chiarimenti arrivati con il comunicato spicca l'estensione della proroga dei versamenti anche ai contribuenti che partecipano a società, associazioni e imprese soggette agli studi di settore. La puntualizzazione, anche se immaginabile, dissipa i dubbi che potevano scaturire dal contenuto dei precedenti comunicati emessi dall'amministrazione finanziaria.   .

Il Sole 24 Ore - sabato 16 giugno - M. Peruzzi, B. Santacroce - art. pag. 5

Elenchi Iva, si riparte in autunno

Clienti e fornitori - In Gazzetta il provvedimento delle Entrate sulla reintroduzione, dopo tredici anni, dell'obbligo antievasione

 

Gli elenchi Iva clienti e fornitori arrivano al traguardo. Il supplemento ordinario 139 del 14 giugno pubblica il provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate, datato 25 maggio, che definisce i soggetti obbligati, i dati da riportare, le operazioni escluse, le modalità tecniche, nonchè per il 2006, i termini d'invio online. In allegato sono riportate anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Ecco in sintesi le scadenze:

15 ottobre 2007 (solo per il 2006): riguarda tutti i soggetti passivi Iva che nel 2006 hanno realizzato un volume d'affari superiore ai limiti che consentono di optare per la liquidazione trimestrale (superiore a 516.000 euro per le cessioni di beni e 309.000 euro per le prestazioni di servizio).
15 novembre 2007 (solo per il 2006): riguarda tutti i soggetti passivi Iva che nel 2006 hanno realizzato un volume d'affari che consente di optare per la liquidazione trimestrale (516.000 euro per le cessioni di beni e 309.000 euro per le prestazioni di servizio.
29 aprile 2008: a regime, il termine unico riguarderà tutti i soggetti passivi Iva, indipendentemente dal volume d'affare realizzato nell'anno precedente. 

 

Il Sole 24 Ore - sabato 16 giugno - R. Portale - art. pag. 26

Energia, da luglio fornitore libero

Via libera al dl Bersani sulla liberalizzazione del mercato elettrico. Recesso dai vecchi contratti con regole fissate dall'Authority

 

Marcia a tappe forzate verso la completa liberalizzazione del mercato elettrico. Il governo ha varato il decreto legge che consentirà alle famiglie e alle imprese servite in bassa tensione (pmi, professionisti, artigiani) con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 10 mln di euro, in gran parte ancora legate al mercato vincolato, di scegliere liberamente, a partire dal prossimo 1° luglio, il proprio fornitore. Un provvedimento d'urgenza che permette di rispettare le scadenze previste dalla direttiva 2003/54/Ce sull'apertura del mercato dell'energia e di evitare sanzioni da parte della Commissione Ue in attesa che il parlamento vari il ddl Bersani necessario a completare l'intero quadro normativo. Il decreto legge fissa, infatti, una serie di misure per tutelare i consumatori intenzionati a muoversi verso nuove offerte mettendoli al riparo dal rialzo ingiustificato dei prezzi e a salvaguardare chi invece vuole conservare il vecchio contratto.

 

Italia Oggi - sabato 16 giugno - M. Gasparini - art. pag. 43

Piccole imprese, più fallimenti

Lo schema di dlgs varato ieri amplia la platea degli interessati. Esclusione dalla procedura, la prova tocca all'imprenditore

 

Aumenterà il numero delle imprese assoggettabili a fallimento o a concordato preventivo e sarà chiarita la concreta modalità di utilizzo dei parametri per comprendere se l'impresa è o meno da assoggettare alle procedure. I limiti dimensionali di riferimento passeranno da due a tre. Graverà sul fallendo e non sul creditore l'onere di dimostrare il possesso dei requisiti di non fallibilità.
Sono queste le rilevanti novità apportate dallo schema del decreto legislativo recante ´Disposizioni integrative e correttive del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, recante la disciplina del fallimento, del concordato preventivo e della liquidazione coatta amministrativa', al discusso articolo 1 della legge fallimentare, così come approvato dal dlgs n. 5/2006.

 

Italia Oggi - sabato 26  giugno - L. De Angelis - art. pag. 44


 

Tfr, per le imprese arriva il conto

Dal 16/7 i datori di lavoro devono iniziare a liberarsi del tfr

La riforma del tfr presenta il conto alle imprese. Dal mese di luglio, primo appuntamento è il giorno 16, i datori di lavoro dovranno cominciare a liberarsi del tfr maturando (e anche di quello maturato fino a giugno) dai lavoratori che entro il 30 giugno opteranno di aderire alla previdenza integrativa. Per le imprese con almeno 50 addetti questo trasloco varrà a prescindere dalle scelte dei lavoratori: anche se non destinato ai fondi pensione, infatti, il tfr andrà riversato nel fondo di tesoreria statale (all'Inps, che gestite tale fondo).

Italia Oggi Sette - D. Cirioli - art. pag. 7