Rassegna stampa del 4 ottobre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Clienti-fornitori, invio per pochi

Circolare dell'agenzia delle Entrate a ridosso del termine per la trasmissione telematica degli elenchi. Professionisti, enti locali e Onlus non sono interessati dal primo obbligo

Tutti i professionisti, anche quelli in contabilità ordinaria, nonchè i Comuni, le Province, le Regioni e lo Stato, gli enti non commerciali che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciale e i produttori agricoli che non producono redditi d'impresa sono esonerati dall'obbligo di presentare gli elenchi clienti e fornitori per il 2006, insieme a tutti gli altri soggetti in regime di contabilità semplificata ai fini delle imposte sui redditi.
Questa la novità più rilevante che emerge dalla circolare 53/E, diffusa ieri dall'agenzia delle Entrate che fornisce quasi in extremis precisazioni in merito agli elenchi clienti e fornitori, da presentare entro il 15 ottobre e 15 novembre.

Il Sole 24 Ore - R. Portale – art. pag. 27

Irpef locale, più tempo ai sostituti

FINANZIARIA 2008/ Il dl 159 riscrive l'iter per il calcolo dell'acconto dell'addizionale comunale. Delibere entro il 31/12 o valgono le regole dell'anno prima

I sostituiti di imposta avranno due mesi di tempo per calcolare l'acconto dell'addizionale comunale all'Irpef da trattenere ai propri dipendenti, assimilati o pensionati. L'acconto dell'addizionale, infatti, dovrà essere determinato applicando l'aliquota e la soglia di esenzione vigenti nell'anno precedente, salvo che la deliberazione modificativa del consiglio comunale sia pubblicata, sul sito informatico del ministero dell'economia e delle finanze, entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento.
A stabilirlo è l'art. 40, comma 7, del decreto legge 1° ottobre 2007, n. 159 (collegato alla Finanziaria 2008), che di fatto anticipa, dal 15 febbraio dell'anno di riferimento al 31 dicembre dell'anno precedente, il termine entro il quale eventuali adozioni da parte dei comuni producono effetti ai fini della determinazione dell'acconto dell'addizionale. E questo sia per quanto attiene all'aliquota sia per quanto concerne l'eventuale soglia di esenzione.

Italia Oggi - M. Bonazzi - art. pag. 34

Intermediari, compensi sbloccati

FINANZIARIA 2008/ Le novità per la trasmissione delle dichiarazioni (finora pagata 0,52 ). Dal 2005 solo due centesimi in più. Ora si passa a un euro

Cambiano i compensi per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. Dal prossimo gennaio, infatti, scatta il raddoppio per i soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni Unico, Iva, 770 e dei dati per l'applicazione degli studi di settore, con l'aumento da 0,52 a 1 euro per ciascuna dichiarazione elaborata e trasmessa mediante il servizio telematico Entratel. Ma attenzione: l'incremento del compenso non sarà più automaticamente agganciato alla percentuale della variazione Istat, ma verrà disposto, questa volta da un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate e non più con decreto ministeriale, solo al verificarsi di determinate condizioni.
È l'effetto di quanto contenuto nel disegno di legge finanziaria 2008, che così provvede a incrementare del 100% il compenso che è rimasto praticamente fermo alla data della sua istituzione, avvenuta per effetto della legge finanziaria 2004.

Italia Oggi - A. G.Paladino – art. pag. 35

La p.a. senza le fatture di carta

FINANZIARIA 2008/ La manovra demanda l'entrata in vigore a un regolamento del mineconomia. Emissione, trasmissione e archiviazione soltanto on-line

Niente più invii cartacei di fatture o parcelle alla pubblica amministrazione. Presto, l'emissione, la trasmissione e l'archiviazione delle fatture emesse nei confronti della p.a. dovrà essere effettuata esclusivamente in forma elettronica, pena il loro mancato pagamento, anche se il passaggio dal cartaceo al telematico potrà avvenire in forma graduale.
È quanto si dispone nei commi 37-41 dell'articolo 4 del disegno di legge finanziaria 2008 varato dal governo nella notte tra venerdì e sabato scorso e ora al vaglio del senato, che sembra dare un taglio netto al passato e una forte spinta all'uso della telematica.

Italia Oggi - A. G. Paladino - art. pag. 36