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Rassegna stampa del 9 ottobre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Allo Stato solo fatture elettroniche

Addio alla carta. Blocco dei pagamenti per chi non si adegua

Dal 2008 scatta la fatturazione elettronica per chi intrattiene rapporti economici con le amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e con gli enti pubblici. All'obbligo imposto agli operatori dall'articolo 5,comma 37, del disegno di legge 1871/S per la Finanziaria 2008 corrisponde il divieto per le amministrazioni di accettare una fattura su carta e di effettuare il pagamento anche parziale.
Nelle intenzioni del Governo, l'adozione di questo sistema contribuirà alla diffusione della fatturazione elettronica nelle relazioni tra imprese. La relazione illustrativa alla manovra finanziaria sottolinea infatti come il contesto normativo è oramai maturo per l'avvio, a regime,della fatturazione elettronica disciplinata dal Dlgs 52/2004. 

Il Sole 24 Ore - A. Mastromatteo, B. Santacroce – art. pag. 27

Elenco clienti, prima chiamata

Entro lunedì devono essere trasmessi i dati 2006 da parte dei soggetti con volume d'affari elevato. A novembre platea più estesa

Conto alla rovescia per il primo adempimento dell'elenco clienti e fornitori: entro lunedì prossimo, 15 ottobre, saranno infatti chiamati alla presentazione diversi soggetti.
Gli enti commerciali, soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali, devono presentare l'elenco clienti e fornitori per il 2006 se nel 2005 avevano superato le soglie di 309.874,14 euro per i servizi effettuati o di 516.456,90 euro per le cessioni fatte. Se invece non avevano superato tali soglie, non devono presentare gli elenchi per il 2006, anche in presenza di contabilità ordinaria per opzione.
Lo stesso principio è valido per gli imprenditori individuali, le società in nome collettivo o in accomandita semplice e le altre società di persone equiparate: se tali soggetti hanno superato le soglie sopraindicate devono presentare gli elenchi; se invece i ricavi conseguiti nel 2005 non sono stati superiori a tali soglie è previsto l'esonero dall'obbligo di presentazione anche se è stata tenuta la contabilità ordinaria per opzione.

Il Sole 24 Ore - R. Portale- art. pag. 31

Fatture false, la prova alle Entrate

Una sentenza della Cassazione ribalta l'orientamento giurisprudenziale contrario al contribuente. L'amministrazione fiscale deve dimostrarne anche l'inesistenza

L'onere della prova sulla falsità delle fatture ricade sull'amministrazione finanziaria, che non può limitarsi a contestarne la veridicità ma deve dimostrare che l'operazione sia inesistente. Lo afferma la sentenza della Cassazione n. 17799 del 21/8/2007, andando in direzione opposta rispetto alla precedente pronuncia n. 7144 del 23/3/2007. Stabilire, infatti, su chi ricada l'onere della prova in merito a fatture ritenute dal fisco sospette, rappresenta il nodo fondamentale di gran parte dei processi e spesso ne determina il risultato finale.

Italia Oggi - A. Riccioni – art. pag. 36

Al restyling il 770 semplificato

Un prospetto con le ritenute. Codice fiscale per l'appaltatore

Pronto il restyling del modello 770 semplificato per il 2008. Viene reintrodotto il prospetto «SS» con i dati riassuntivi delle ritenute Irpef operate, delle addizionali trattenute in qualità di sostituto o, in assistenza fiscale, dei relativi versamenti effettuati. Che, in coppia con il nuovo modello F24 (disponibile sempre dal mese di ottobre), che accoglierà l'indicazione del mese a cui il singolo pagamento fa riferimento, consentirà di eliminare il 50% degli errori che colpiscono il controllo automatizzato delle dichiarazioni dei redditi. Il problema, infatti, si verifica nella stragrande maggioranza dei casi quando il datore di lavoro, per esempio un ente pubblico, effettua molti versamenti: le informazioni non si ricavano né nell'attuale versione del 770, né dell'F24.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 37


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