Rassegna stampa del 18 ottobre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

 
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Iva auto, rimborsi al traguardo

I controlli finali necessari per la corretta compilazione della domanda in scadenza lunedì 22 ottobre

Per i rimborsi Iva auto, controlli finali in scadenza lunedì 22 ottobre. Con la circolare 55/E, le Entrate hanno dettato le ultime istruzioni che devono essere tenute in considerazione dai contribuenti per compilare correttamente la domanda di rimborso.
La convenienza a richiedere la restituzione dell'imposta sugli acquisti di auto effettuati fino al 13 settembre 2006 è stata notevolmente accresciuta dalla precisazione fornita dall'Agenzia in merito alla base imponibile delle successive rivendite. Una precedente affermazione, contenuta nelle istruzioni al modello, circa la necessità di applicare l'Iva sull'intero prezzo, ancorchè solo il 40% venga recuperato, è stata ora corretta, limitandola alle sole rivendite effettuate entro il 13 settembre 2006 per le quali il  maggior debito di imposta può essere saldato nell'istanza con il vantaggioso forfait dell'1 per cento.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani – art. pag. 31

L'assunzione va verso l'online

All'esame della Conferenza Stato-Regioni il decreto che istituisce il sistema di trasmissione telematica

Con l'adozione del decreto di approvazione del modello unificato di comunicazione ai servizi per l'impiego, il ministero del Lavoro mette il sistema in grado di avviare la trasmissione telematica. Tocca ora alle Regioni trovare una soluzione che consenta ai datori di ottemperare agli obblighi con modalità possibilmente uniformi nel territorio nazionale.
L'argomento è all'ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni di oggi, con l'auspicio che si raggiunga un'intesa sul decreto per definire standard e regole per la trasmissione informatica delle comunicazioni obbligatorie da parte dei datori e dei loro incaricati. Nei territori dove non sono ancora disponibile i servizi informatici, sarà messo a disposizione, dal ministero del Lavoro, un dominio per i soggetti obbligati a questa forma di comunicazione. 

Il Sole 24 Ore - A. Casotti, M.R. Gheido  - art. pag. 35

Regime minimi, rischio evasione

I rilievi espressi dal servizio bilancio del senato sul disegno di legge finanziaria per il 2008. Dalle denunce Irap alle regioni possibili controlli in tilt

Rischio evasione dal regime dei minimi. Mentre l'invio della dichiarazione Irap alle regioni potrebbe determinare un corto circuito nei controlli con aggravi di adempimenti per i contribuenti. Inoltre, dalle disposizioni per l'allargamento della base imponibile, con riferimento alle deduzioni extracontabili, potrebbero ritornare rischi di inquinamento di bilancio nei conti delle imprese. Mentre la norma sulla detrazione Ici determina un rischio per i conti dei comuni, in termini di cassa. Sono questi alcuni dei rilievi mossi dal servizio bilancio del senato sul disegno di legge finanziaria (As 1817), i tecnici poi hanno chiesto un vero e proprio supplemento di relazione tecnica soprattutto per quanto riguarda l'abbattimento delle aliquote Ires e Irap e il conseguente allargamento della base imponibile. I tecnici del ministero dell'economia sono già al lavoro per predisporre le integrazioni.

Italia Oggi - C. Bartelli – art. pag.33

Cifrare il nome non dà garanzie

PRIVACY/ Garante accoglie ricorso.

Cifrare il nome non basta a tutelare la privacy. Quando la persona è comunque riconoscibile in relazione ai particolari diffusi che la riguardano. Con questa motivazione il garante della privacy ha accolto il ricorso presentato contro un quotidiano in relazione all'identità di un minore conteso tra i genitori, tra i quali era in corso una turbolenta separazione personale. La vicenda aveva destato scalpore perché il minore è finito in ospedale.
La madre ha presentato ricorso al garante non solo perché i fatti sarebbero stati esposti in modo non veritiero, ma anche perché il giornale avrebbe diffuso dati personali relativi alla stessa e allo stato di salute dei figli minori in violazione delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali.
Il quotidiano si è difeso sostenendo che l'articolo non menziona il cognome né della madre né dei minori e che, pertanto, le persone non sarebbero state comunque assolutamente identificabili dal lettore.
Il garante non è stato di questa opinione (Provvedimento del 19 settembre 2007, pubblicato sul sito www.garanteprivacy.it come doc. web n. 1445858).

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 35