Rassegna stampa del 25 ottobre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK è un software che consente di gestire e archiviare, in formato elettronico, documenti di qualsiasi formato e origine: spool di stampa, documenti elettronici (email, fax, pdf, …), documenti cartacei (tramite acquisizione da scanner), file di testo, file telematici.

 

Con ArchiviOK è possibile disporre di un archivio elettronico all'interno del quale i documenti possono essere archiviati istantaneamente, consultati in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro, sia interna che esterna alla rete locale purché autorizzata, e rielaborati o distribuiti senza inutile occupazione di spazio.

 

Inoltre, con ArchiviOK è possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.

 

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Nell'Emens i dati sulla scelta del Tfr

Entro ottobre denunce sugli assunti 2006

Volata finale per le denunce contributive mensili implementate con i dati del Tfr. Infatti, entro mercoledì 31 i datori di lavoro devono trasmettere all'Inps l'EMens di settembre (versione 2.1.3 del 25 settembre) con le informazioni sulle scelte relative al Tfr per i lavoratori assunti al 31 dicembre 2006. Per i lavoratori assunti dal 1° gennaio le informazioni sulla gestione del Tfr devono invece essere trasmesse con la denuncia del mese successivo a quello di consegna del Tfr2.
I dati richiesti dalla denuncia EMens aumentano dunque sempre più: basti pensare che la Finanziaria 2008 prevede anche l'informazione sui dati retributivi ai fini del calcolo delle ritenute fiscali e dei conguagli. Nonostante l'impegno richiesto agli operatori, però, talvolta le informazioni si duplicano, visto che in alcuni casi l'Inps continua a chiedere al datore di lavoro la compilazione del modello O1/M-Sost, con i dati correnti, già denunciati nell'EMens.

Il Sole 24 Ore - G. Maccarone  - art. pag. 35

Da fine ottobre l'F24 cambia look

Approvati i modelli

Nuovo look per il modello F24. Dal 24 ottobre, i titolari di partita Iva dovranno usare i nuovi modelli F24 e F24 accise approvati con decreto 23 ottobre 2007 dell'agenzia delle Entrate.
I nuovi modelli prevedono l'indicazione di due codici fiscali, sono necessari nel caso di versamenti dovuti da eredi, genitori, tutori e curatori fallimentari. E' stata inoltre prevista l'informazione del "mese di riferimento" nelle sezioni Erario, regioni, Ici e altri tributi locali, da indicare per alcuni codici tributari che saranno specificamente individuati.  

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 37

Archivio da lunedì

Rossi (Entrate) ha firmato la circolare procedurale. Al via l'accesso ai conti bancari 

Partirà lunedì 29 ottobre l'archivio dei conti bancari. La circolare con le procedure sull'accesso alla banca-dati, che farà parte della più ampia anagrafe tributaria, è stata firmata ieri da Villiam Rossi, direttore centrale accertamento dell'Agenzia delle entrate. La comunicazione interna di otto pagine contiene, con l'ausilio anche di schermate-tipo, le istruzioni indirizzate agli uffici.
Da lunedì prossimo, quindi, gli agenti del fisco, previa autorizzazione del direttore centrale Accertamento o del direttore regionale, potranno interrogare, in caso di indagini, l'archivio dei rapporti e, successivamente, i singoli intermediari con cui il soggetto, sottoposto a verifiche, intrattiene rapporti. La prossima settimana partirà anche la Guardia di finanza che sta terminando in queste ore le procedure.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 39

La conservazione sostitutiva è obbligatoria

Dichiarazioni fiscali: un pò di chiarezza

Sicuramente può capitare a tutti di fare un'affermazione imprecisa o inesatta, ma attenzione a quando questo può comportare gravi errori, pesantemente sanzionabili, in capo a professionisti e contribuenti: il che è ancora più subdolo se il messaggio inesatto proviene da un appartenente all'amministrazione finanziaria, che dovrebbe fornire le linee guida.
A rettifica di quanto riportato pubblicamente da un funzionario dell'Agenzia regionale delle entrate dell'Emilia Romagna, desideriamo ricordare che la Conservazione sostitutiva dei modelli dichiarativi è un obbligo e non una facoltà in quanto non è più possibile stampare i modelli, su richiesta, in caso di verifica o di ispezione. Infatti le istruzioni dei modelli dichiarativi riportano, per il terzo anno consecutivo, questa importante avvertenza: «Si ricorda che per la conservazione dei documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie occorre osservare le modalità previste dal decreto ministeriale 23 gennaio 2004 e le procedure contemplate nella delibera Cnipa n. 11 del 19 febbraio 2004. _ Omissis _. Tale procedura di conservazione termina con la sottoscrizione elettronica e l'apposizione della marca temporale».

Italia Oggi - S. Colazzo - art. pag. 48