Rassegna stampa del 29 ottobre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Caccia ai furbi di Gerico

Selezionati 30mila soggetti: uno su tre sarà visitato dalla Guardia di Finanza. Accessi brevi della Gdf per chi si è escluso con Unico 2004-2005

Sugli studi di settore il Fisco si muove su due fronti: controlli mirati della Guardia di Finanza su esclusi o monitorati; inoltro di inviti al contraddittorio per i soggetti non congrui sul 2004. Nel mirino 30mila contribuenti tra imprese e professionisti selezionati dalla Sogei e individuati dalla GdF che verificherà sul campo, con accessi brevi, l'attendibilità dei dati dichiarati ai fini dell'applicazione per le annualità 2004 e 2005.
Obiettivo del piano (peraltro anticipato con la circolare 2/E del 23 gennaio 2007), è quello di intercettare eventuali infedeltà finalizzate a sfuggire all'applicazione di Gerico. I soggetti che potrebbero ricevere presto una "visita" sono:
a) chi non ha presentato il modello studi in quanto ha dichiarato una causa di esclusione o di inapplicabilità; b) chi ha ammesso di presentare il modello senza indicare alcuna causa di esclusione o di inapplicabilità; c) chi ha applicato il modello previsto per i cosiddetti "studi monitorati".

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. Mobili, G.P. Ranocchi - art. pag. 34

Una via di fuga dai costi delle black list

Utili oltreconfine. Sul contenzioso in atto per i dati non indicati in Unico la soluzione passa dall'amministrazione

L'abolizione delle black list prevista dalla Finanziaria 2008 potrebbe, finalmente, determinare la realizzazione dell'attesa semplificazione delle regole che, allo stato attuale, governano e informano i meccanismi antielusivi delle Cfc. Non solo.
Una sola lista di Paesi virtuosi potrebbe fornire una nuova soluzione all'indeducibilità dei costi sopportati dai contribuenti nazionali con imprese e professionisti situati in paradisi fiscali. Le nuove regole che derivano da impegni internazionali dovrebbero mettere fine a una serie di problemi connessi alla specifica disciplina, non sia altro per la riduzione dei Paesi interessati dalle disposizioni. 

Il Sole 24 Ore del lunedì - B.Santacroce, P. Valente, F. Vernazza - art. pag. 35

Stretta soft sugli interessi passivi

Gli emendamenti al disegno di legge finanziaria 2008 approvati in commissione al senato. Deducibilità ok per i fabbricati delle società immobiliari

Smentita l'Agenzia delle entrate e concessa la deducibilità degli interessi passivi correlati a finanziamenti contratti per l'acquisto di fabbricati da parte delle società di gestione immobiliare.
La stretta sugli interessi passivi non toccherà le società di persone e gli imprenditori individuali. Il plafond disponibile per la deduzione degli oneri finanziari è da calcolare al lordo dei canoni leasing. Per chi opera con le amministrazioni pubbliche il montante degli interessi passivi entro cui poter dedurre quelli passivi comprende anche quelli virtuali collegati al ritardato pagamento. Rimangono in vita per i beni pregressi gli ammortamenti anticipati per i soggetti non Ires, ma è prevista la possibilità di disconoscere i comportamenti di chi cercherà di eludere le nuove e più rigide regole in tema di ammortamenti.
Questi i contenuti degli emendamenti al disegno di legge finanziaria 2008 della commissione finanza del senato, che ha ampliato l'intervento rispetto a quanto proposto dal governo.

Italia Oggi - sabato 27 ottobre - N. Villa - art. pag. 39

Fisco all'attacco sulle frodi nel commercio intra-Ue

IVA AUTO/ Due provvedimenti delle Entrate sul mod. F24

Parte la stretta sulle frodi all'Iva nel commercio intracomunitario di veicoli. Scatterà infatti il 3 dicembre prossimo l'obbligo di effettuare con apposito modello F24, senza possibilità di compensazione, il pagamento dell'Iva sulla prima vendita interna di autovetture, motoveicoli e rimorchi oggetto di acquisto intracomunitario. Dall'obbligo sono esclusi solo i veicoli provvisti di codice antifalsificazione, provenienti direttamente dalle case costruttrici. È quanto prevedono due provvedimenti dell'agenzia delle entrate, in corso di pubblicazione nella G.U., emanati per dare attuazione alle disposizioni di contrasto delle frodi nel settore del commercio degli autoveicoli di provenienza estera varate un anno fa con il dl n. 262/2006 e rimaste, finora, in stand-by in attesa delle disposizioni attuative (essenzialmente: la fissazione della decorrenza e la previsione delle esclusioni).

Italia Oggi - sabato 27 ottobre - F. Ricca - art. pag. 39

Ecco l'anagrafe dei conti. Retroattiva

Precauzioni e strumenti a disposizione dei contribuenti per evitare spiacevoli sorprese. Saranno sotto controllo anche le operazioni allo sportello

Contribuenti in allerta: da lunedì 29 ottobre 2007 via libera alle indagini finanziarie mirate. Con la possibilità per gli 007 del fisco di interrogare direttamente e immediatamente il c.d. «Archivio dei rapporti con gli operatori finanziari», l'utilizzo dell'accertamento bancario rischia di essere ancora più penetrante ed efficace.
Se il fisco punta con decisione a questa azione di contrasto i contribuenti dovranno munirsi di tutte le precauzioni e gli strumenti, giuridicamente consentiti, per evitare spiacevoli sorprese.
La banca dati che si apre agli ispettori tributari, contiene oltre 450 milioni di rapporti ed è costruita ed aggiornata sulla base delle comunicazioni effettuate all'anagrafe tributaria dagli operatori finanziari ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del dpr n. 605/1973. Al suo interno, ordinati in base al codice fiscale del soggetto sia esso persona fisica o meno, è contenuto un vero e proprio censimento dei più disparati rapporti intrattenuti dai contribuenti. Il vero «pericolo» per i contribuenti si annida sostanzialmente in due direzioni: il censimento da parte del fisco anche delle c.d. operazioni fuori conto o extra-conto e la retroattività dell'eventuale accertamento bancario.

Italia Oggi - sabato 27 ottobre - A.Bongi - art. pag. 41

Durc più flessibile per gli appalti

Le novità previste dal decreto Damiano che ha riformulato il documento sulla regolarità. I debiti contributivi fino a 100 non escludono dalla gara

Durc flessibile per gli appalti. Ai soli fini della partecipazione a tali gare, infatti, non sarà motivo d'irregolarità contributiva l'avere un piccolo debito in sospeso con gli istituti previdenziali e/o le casse edili. La tolleranza è fino a uno scostamento del 5% tra le somme dovute e quelle versate e, in ogni caso, per un importo inferiore a 100 euro. In tal caso, la situazione andrà regolarizzata nei successivi 30 giorni dal rilascio del Durc.
È quanto stabilisce il regolamento sul documento unico di regolarità contributiva, firmato giovedì dal ministro del lavoro Cesare Damiano.

Italia Oggi - sabato 27 ottobre - D.Cirioli - art. pag. 47