Rassegna stampa del 31 ottobre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK è un software che consente di gestire e archiviare, in formato elettronico, documenti di qualsiasi formato e origine: spool di stampa, documenti elettronici (email, fax, pdf, …), documenti cartacei (tramite acquisizione da scanner), file di testo, file telematici.

 

Con ArchiviOK è possibile disporre di un archivio elettronico all'interno del quale i documenti possono essere archiviati istantaneamente, consultati in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro, sia interna che esterna alla rete locale purché autorizzata, e rielaborati o distribuiti senza inutile occupazione di spazio.

 

Inoltre, con ArchiviOK è possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.

 

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La privacy violata dai call center vale 260mila euro

Tutela della riservatezza

Ai gestori telefonici le violazioni della privacy costano 260mila euro. Sono le sanzioni comminate e già incassate dal Garante dopo una serie di ispezioni presso i call center delle principali società di telefonia fissa e mobile (Telecom, TEle2, Fastweb, Wind, Eutelia, Tiscali). Entro l'anno seguirà un'altra raffica di "multe" per una somma analoga a quella appena riscossa.
L'intervento del Garante fa seguito a cinque provvedimenti con i quali l'Authority aveva, a metà giugno, richiamato all'ordine altrettanti gestori.
Le segnalazioni degli utenti avevano fatto emergere diverse irregolarità nel trattamento dei dati personali, spesso utilizzati in assenza di informativa e senza il consenso degli interessati. Il Garante aveva, pertanto, chiesto ai gestori di correre ai ripari e di farlo entro il 10 settembre. Scadenza passata inosservata.

Il Sole 24 Ore  - A. Cherchi - art. pag. 39

Falso in bilancio anche informale

Il consiglio dei ministri ha varato il disegno di legge che cancella la riforma introdotta nel 2002. Rilevanza penale per le comunicazioni verbali all'assemblea

L’alterazione di tutti i documenti presentati ai soci o al pubblico, anche se non previsti da norma di legge, potranno costituire falsa comunicazione sociale punibile ai sensi del novellato art. 2621 c.c.
E’ una delle novità in merito alle false comunicazioni sociali, illecito che tornerebbe da essere punibile come reato di pericolo e plurioffensivo, prescindendo peraltro dal dolo intenzionale dei committenti. Lo prevede lo schema di disegno di legge recante “Modifiche alle disposizioni penali in materia di società e consorzi”, approvato in prima lettura dal consiglio dei ministri, prossimamente al vaglio delle aule parlamentari.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 34

Ricorso, chance in più

Sentenza delle Sezioni unite della Cassazione favorevole ai contribuenti. Impugnazione sanabile se fatta all'Avvocatura

I giudici del «Palazzaccio» danno una chance ai contribuenti che sbagliano a notificare il ricorso in Cassazione. Se la notifica è stata fatta all'Avvocatura dello stato, che non ha partecipato al giudizio di merito, invece che all'Agenzia delle entrate, per regolarizzare la nullità basta rinnovare tale notificazione, entro 60 giorni, presso gli uffici centrali o periferici dell'amministrazione finanziaria.
A questa conclusione sono pervenute le Sezioni unite civili della Corte di cassazione con l'ordinanza n. 22642 del 29 ottobre 2007 con la quale hanno disposto la rinnovazione della notifica «del ricorso all'Agenzia delle entrate nella sua sede», invece che, come aveva fatto il contribuente, presso l'Avvocatura dello Stato che non aveva partecipato alla fase di merito.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 41

Assunzioni on-line

Firmato il decreto sulle comunicazioni telematiche. Tre mesi per adottare il nuovo sistema

Moratoria di tre mesi sulle comunicazioni obbligatorie on-line di rapporti di lavoro. Tre mesi durante i quali i datori di lavoro potranno scegliere se effettuare l'adempimento con il tradizionale sistema cartaceo o avvalersi del nuovo servizio telematico che sarà messo a disposizione dal ministero del lavoro. Trascorso tale periodo (dicembre/febbraio o gennaio/marzo), quella telematica sarà l'unica procedura possibile. Inoltre, abilitati all'invio on-line saranno, al pari dei datori di lavoro, i consulenti del lavoro che potranno anche accentrare gli adempimenti presso un'unica regione.
È arrivato ieri l'ok definitivo al decreto interministeriale che dà attuazione al dlgs n. 297/2002 (riforma del collocamento) sulla comunicazione unica e che definisce modelli, standard tecnici e regole tecnologiche per lo scambio dei dati.

Italia Oggi - C. De Lellis - art. pag. 44