Rassegna stampa del 7 novembre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Mezzo miliardo di conti al Fisco

Inserite nella banca dati tutte le posizioni esistenti dal 2005 a oggi

Una valanga di dati. Nell'archivio dei conti correnti bancari sono affluiti finora 510 milioni di rapporti intrattenuti tra i contribuenti e gli intermediari finanziari. Lo strumento, operativo dal 29 ottobre, consentirà, secondo quanto ha osservato ieri il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, nel corso di un'audizione alla commissione di vigilanza sull'Anagrafe tributaria, di "accelerare e incrementare i controlli finanziari con un forte risparmio di tempo e costi per l'amministrazione e maggiori garanzie per i contribuenti sottoposti a verifica".
Nessun problema sulla privacy, assicura Romano. Questione oggetto della comunicazione interna agli uffici, firmata lo scorso 24 ottobre dal direttore centrale per l'accertamento , Villiam Rossi.

Il Sole 24 Ore - D. Pesole - art. pag. 3

Iva auto, restituzioni senza compensazione

Rimborso semplificato con assegno o bonifico

Come, dove e quando i 229mila soggetti che hanno chiesto in via semplificata il rimborso dell'Iva sulle auto potranno incassare le somme loro spettanti non è ancora stato chiarito.
Un solo punto è  certo: gli 834.662.044 milioni di Iva chiesti a rimborso non saranno spendibili in compensazione. E' la legge che ora lo vieta. La strada più probabile, salvo cambi di rotta da dover decidere nelle riunioni di questi giorni, è quella di un assegno della Banca d'Italia o di un bonifico, visto che nella domanda sono stati chiesti i dati identificativi bancari.
All'Agenzia delle entrate dicono che sarà predisposta una corsia preferenziale e accelerata, indipendente rispetto a quella seguita dai rimborsi Iva ordinari.

Il Sole 24 Ore - M. Mobili - art. pag. 29

Partenza sprint per l'antiriciclaggio

Il dlgs che recepisce la terza direttiva Ue entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in G.U. Immediatamente operativa la stretta sulla trasferibilità dei titoli 

Antiriciclaggio, nuove regole in vigore subito. Le nuove norme sugli assegni, sulla circolazione del contante, sui libretti al portatore e sulle case da gioco, saranno infatti operative il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo di recepimento della terza direttiva in materia di antiriciclaggio.
È questa una delle novità che, in queste ore, i tecnici del ministero dell'economia stanno apportando al testo che approderà, per il via libera definitivo, al consiglio dei ministri del 16 novembre. Il provvedimento, approvato in prima lettura il 27 luglio 2007, ha ricevuto i pareri, con osservazioni, delle commissioni di senato e camera, rispettivamente il 24 ottobre e l'11 ottobre e sta subendo quindi un restyling su alcuni aspetti. Anche per la normativa secondaria alcuni tempi d'attuazione saranno indicati nel decreto legislativo.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 36

Esterovestizioni, interpelli difficili

L'Agenzia delle Entrate rafforza la presunzione di residenza. Le prove contrarie solo in sede di eventuale accertamento

L'esterovestizione aggira le norme convenzionali e sfugge all'interpello; sia a quello ordinario che a quello disapplicativo; solo in sede di eventuale accertamento sarà possibile addurre le prove contrarie ammesse dalla norma; la risoluzione n. 312/E del 5 novembre 2007 rafforza sostanzialmente la presunzione di residenza in Italia contenuta nel comma 5-bis dell'articolo 73 del tuir, che riporta sotto l'imposizione nazionale le società formalmente non residenti con alcune caratteristiche di controllo ben delineate.
Nel caso preso in esame è una società holding olandese a proporre l'istanza di interpello per conoscere il parere dell'agenzia delle entrate in ordine alla applicabilità dell'istituto dell'esterovestizione alla propria situazione. Al di là delle argomentazioni addotte dall'istante, l'agenzia tronca subito qualsiasi discussione sottolineando che «la questione posta dall'istante non poggia sulla prospettazione di obiettive condizioni di incertezza relative all'interpretazione dell'articolo 73, comma 5 bis del Tuir, ma attiene, piuttosto, al giudizio di merito sulla validità degli elementi di prova da essa addotti per superare la presunzione di residenza in Italia voluta dal legislatore nazionale».

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 38