Rassegna stampa del 12 novembre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il bonus incapienti paga a Natale

Già definitive le disposizione attuative per gli importi stabiliti dal Dl 159/07 collegato alla Finanziaria

Il bonus incapienti arriverà a Natale. Il provvedimento attuativo previsto dal collegato alla Finanziaria all'esame delle Camera è già stato firmato dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Tommaso Padoa Schioppa.
in due articoli sono indicati, rispettivamente, i soggetti beneficiari e le modalità di erogazione delle somme.  Tra i beneficiari i contribuenti incapienti, ovvero con imposta pari a zero, residenti in Italia nel 2006. Sono stati così individuati i dipendenti, i pensionati, compresi quelli nella no tax area, i titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente come i soci di cooperative di produzione, agricole e di servizi. Può ottener il bonus anche chi svolge attività intramuraria o chi percepisce assegni periodici dal coniuge. O ancora i lavoratori autonomi, quelli con redditi d'impresa minore anche se conseguiti in forma di partecipazione.
Sono esclusi invece chi ha un'imposta Irpef pari a zero, ma nel 2006 risulta a carico di altri contribuenti.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 novembre - M. Mobili - art. pag. 25

Solo il Fisco abilita a pubblicare i dati sui redditi

Privacy tributaria

Nessun mistero sulle dichiarazioni dei redditi, semprechè i dati siano forniti dal Fisco. Solo l'amministrazione finanziaria, infatti, può decidere contenuti, modalità e tempi per rendere pubblici i guadagni dei cittadini, Ogni altro tipo di diffusione di tali informazioni diventa illegittimo. Ma la privacy non c'entra nulla.
Non è infatti la voglia di riservatezza  che impedisce di divulgare ricchezze e miserie dei contribuenti, ma solo il rispetto di determinate procedure imposte dal Dpr 600 del 1973 sull'accertamento dei redditi. 

Il Sole 24 Ore - sabato 10 novembre - A. Cherchi - art. pag. 25

Accertamenti Iva validi se ricavati da imposte dirette

Cassazione - Sì dei giudici all'azione induttiva. Ammesso l'uso di dati inseriti in Unico

L'ufficio Iva che accerti induttivamente il reddito di un contribuente non deve obbligatoriamente acquisire i dati dalla dichiarazione presentata ai fini delle imposte dirette, ovvero quelli valutati dall'Ufficio competente per tali imposte. Tuttavia, se esso intende disattendere queste risultanze occorre che fornisca le ragioni dello scostamento.
E' questo il principio sancito dalla Cassazione con la sentenza n. 22118 del 22 ottobre 2007, nella quale è stato affrontato il tema dell'accertamento induttivo in materia di imposta sul valore aggiunto.

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. G. Strazzulla - art. pag. 39

Maternità più cara per i co.co.pro.

Le istruzioni dell'Inps dopo il decreto che ha esteso l'astensione obbligatoria dal lavoro

Scatta dal 7 novembre l'aumento dello 0,22% a carico dei co.co.pro., finalizzato al finanziamento della tutela della maternità. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 27090/2007, in seguito al decreto ministeriale di attuazione delle disposizioni contenute nella Finanziaria 2007.
Per effetto della maggiorazione, dovuta da tutti gli iscritti alla gestione già destinatari dell'aliquota dello 0,50% (con esclusione quindi dei pensionati e di coloro che risultano già iscritti ad altro fondo di previdenza), l'aliquota complessiva passa dunque dal 23,50 al 23,72%.

Italia Oggi - sabato 10 novembre -G. Leonardi - art. pag. 45