Rassegna stampa del 7 dicembre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Con un semplice click importi i file telematici generati da qualsiasi applicativo e salvati su File System!

ArchiviOK Telematici è un software per l'archiviazione e la conservazione delle dichiarazioni trasmesse all'Amministrazione finanziaria tramite tracciato telematico.


Con ArchiviOK Telematici è possibile disporre di un archivio elettronico di tutte le dichiarazioni trasmesse, visualizzando i dati su un modello elettronico identico al modello cartaceo.


E' inoltre possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.

Per scoprire le funzionalità visita il sito www.dataprintgrafik.it

Pagamenti, l'F24 moltiplica i modelli

Il prospetto istituito nel marzo 1998 come delega unica per versare imposte, contributi e premi, da quest'anno è salito a 5 versioni

Dopo quasi dieci anni dal debutto, il modello F24 che doveva semplificare e unificare modalità di pagamento di imposte, contributi e premi si è moltiplicato per cinque. E potrà crescere ancora. Così anche il numero dei codici che accompagnano i versamenti.
Il modello F24 "Fisco/Inps/Regioni" è stato approvato con il decreto del direttore generale del dipartimento delle Entrate del 30 marzo 1998 e dal primo maggio dello stesso anno ha sostituito la modulistica di conto fiscale e quella per i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali. Ora vi sono cinque modelli F24: "Ordinario", "Accise", "Iva immatricolazione auto Ue", "Enti pubblici" e "Predeterminato".

Il Sole 24 Ore - L. De Stefani - art. pag. 28

Banche, comunicazioni ristrette

Linee guida del Garante per la privacy sui rapporti tra gli istituti di credito e la clientela. Il fallito ha accesso al conto corrente e alle movimentazioni

Il fallito ha accesso al conto bancario e può conoscere la movimentazione. La precisazione è contenuta nelle «Linee guida per trattamenti dati relativi al rapporto banca-clientela» oggetto della deliberazione n. 53 del 25 ottobre 2007 del Garante della privacy (pubblicata sulla G.U. n. 273 del 23 novembre 2007). Le Linee guida rappresentano una selezione sistematica delle pronunce del Garante in materia bancaria, ma sono utili per riepilogare i diritti dei correntisti. Primo tra tutti quello di non vedere propalate le proprie informazioni. Una sfera di riservatezza, che, pure tra mille eccezioni (in primis per il fisco), viene garantita dal codice della privacy (dlgs 196/2003). E così si scopre che c'è un discreto numero di casi in cui la comunicazione di dati bancari a terzi continua a essere illecita. C'è riservatezza anche nei rapporti tra coniugi. Il Garante passa in rassegna, infatti, le comunicazioni indebite a terzi, da cui possono derivare responsabilità civile e penale.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 33

Carte prepagate, esenzione ampia

Risoluzione interviene sul regime della moneta elettronica. Trattamento Iva esteso alle commissioni dei commercianti

Per l'emissione e la distribuzione delle carte prepagate, i corrispettivi restano esenti da Iva in quanto l'attività è riconducibile all'intermediazione finanziaria. Di conseguenza, l'esenzione dall'applicazione del tributo si deve estendere anche alla commissione pagata dal commerciante alla società emittente la carta. Cosi la pensa l'Agenzia delle entrate che, con risoluzione 354 del 6/12, ha risposto a un'istanza d'interpello presentata da una società autorizzata all'emissione di moneta elettronica (carte di credito), con particolare riferimento a quelle carte sulle quali viene memorizzato un credito che l'utilizzatore può utilizzare come strumento di pagamento, in luogo del contante, attraverso canali telematici, circuiti internazionali o presso esercizi commerciali convenzionati.

Italia Oggi - F. G. Poggiani - art. pag. 35

Salta il bollo sugli assegni

Prosegue in commissione bilancio della camera l'esame della Finanziaria. Le dichiarazioni dei redditi e Irap solo on-line

Salta l'imposta di bollo di 1,50 euro su assegni bancari, postali o circolari e sui vaglia se rilasciati in forma libera (cioè senza la scritta non trasferibile). Anche se, in realtà, resta nel provvedimento sull'antiriciclaggio. Dopo le contestazioni dell'opposizione e le perplessità espresse anche da parte dell'Unione (in particolare da Prc) il governo ha deciso ieri di ritirare l'emendamento all'articolo 9 della legge finanziaria 2008, sulla quale in serata sono proseguite le votazioni in commissione bilancio della camera (oggi è prevista una seduta fiume per chiudere il provvedimento al massimo entro domani, visto che da lunedì dovrà approdare in aula). Il sottosegretario all'economia Alfiero Grandi ha deciso di ritirare l'emendamento sul nuovo bollo per assegni e vaglia in seguito alle contestazioni che sono arrivate non solo dall'opposizione ma anche da parte di alcuni esponenti di maggioranza che hanno polemizzato per la nuova imposta di bollo considerata a tutti gli effetti una nuova tassa. Grandi ha quindi deciso il ritiro pur sostenendo che il bollo da 1,5 euro «non è una nuova tassa, ma uno scoraggiamento sulla trasferibilità, un modo per sapere cosa succede di quell'assegno».

Italia Oggi - G. Galli - art. pag. 36

Dialogo on-line sul fisco locale

L'accesso tramite Siatel semplifica la procedura di scambio tra amministrazione e municipi. I comuni aggiornano le aliquote sul portale delle Finanze

La nuova modalità di invio, che interessa gli operatori professionali e, indirettamente, i contribuenti, è accessibile attraverso un apposito portale a cui si arriva tramite il sito del ministero dell'economia e delle finanze www.finanze.gov.it. Lo comunica una nota diffusa ieri dal dipartimento per le politiche fiscali.
Fino alle comunicazioni inviate a tutto gennaio 2008, relativamente all'addizionale, sarà vigente, per così dire, un doppio binario, per cui, oltre alla trasmissione telematica, le delibere dovranno essere inoltrate anche tramite raccomandata, fax o e-mail.

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag. 37