Rassegna stampa dell'11 dicembre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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La trasparenza rilancia

Il 31 dicembre scade il termine per la conferma o la scelta del regime fiscale

Ancora tre settimane per il rinnovo delle opzioni per la trasparenza fiscale esercitate nel 2004: scade infatti il 31 dicembre  il termine per l'invio della comunicazione riguardante la prosecuzione, per il triennio 2007-2009, del regime previsto dagli articoli 115 e 116 del Tuir. Lo stesso termine riguarda le società di capitali che intendono applicare il regime di trasparenza per la prima volta a partire dall'esercizio corrente.
Le rilevanti novità nella disciplina dell'Ires contenute nel Ddl Finanziaria 2008 suggeriscono di svolgere un attento esame delle opportunità e dei costi del regime, prima di inviare la comunicazione.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 29

Inizio attività, niente acconto Iva

Per i contribuenti mensili e trimestrali la scadenza annuale è fissata il 27 dicembre. L'esonero si estende alle chiusure del 2007 senza debiti d'imposta

Uno degli ultimi appuntamenti fiscali dell'anno riguarda i contribuenti Iva, che devono versare l'acconto Iva 2007, in scadenza giovedì 27 dicembre 2007. L'obbligo riguarda sia i contribuenti mensili sia trimestrali. L'acconto non è dovuto se è inferiore a 103,29 euro (articolo 6, comma 4, legge 405/90).
Per versare l'acconto Iva, i contribuenti possono determinare l'importo dovuto scegliendo una delle tre soluzioni possibili, e cioè sulla base: del dato storico del 2006; di quello presunto del 2007; della liquidazione al 20 dicembre 2007. Chi opta per le prime due soluzioni deve versare l'88% dell'importo a debito preso a base per il calcolo, Chi sceglie la terza soluzione, deve versare il 100% dell'importo a debito che scaturisce dalla liquidazione.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 31

Fisco, più veloci le impugnazioni

Termini dal ricevimento della sentenza.

Meno tempo al fisco per impugnare le sentenze: infatti, il termine decorre dal giorno in cui il documento viene ricevuto e non da quello di annotazione sulla sentenza da parte dell'ufficio delle entrate. Questo perché l'amministrazione finanziaria è parte nel contenzioso tributario e quindi non può valere la data di attestazione come avviene per gli uffici pubblici di notificazione degli atti processuali.
È quanto affermato dalla Cassazione che, con la sentenza n. 25753 del 10 dicembre 2007, ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'Agenzia delle entrate per intempestività del ricorso.

Italia Oggi - D.Alberici - art. pag. 40

L'Antiriciclaggio non lascia tregua

Analisi del dlgs che recepisce la terza direttiva di settore in attesa di pubblicazione sulla G.U. Operazioni sospette da segnalare anche tramite l'ordine

Nel dlgs attuativo della terza direttiva Ce in materia di antiriciclaggio, approvato in via definitiva il 16 novembre dal consiglio dei ministri, il legislatore nazionale, oltre a estendere l'obbligo di segnalazione anche alle operazioni di finanziamento del terrorismo, modificherà incisivamente la procedura di segnalazione delle operazioni sospette.
I professionisti, tra gli altri, i dottori commercialisti, invieranno la segnalazione relativa all'operazione sospetta (rectius, anomala) «quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo». In altre parole, con l'espressione «operazione sospetta» si intende una qualsiasi attività compiuta o tentata dal cliente che appare diretta sulla base della comune esperienza, quod plurumque accidit, a riciclare denaro di provenienza illecita o finanziare il terrorismo.

Italia Oggi - M. Gallucci - art. pag. 49