Rassegna stampa del 14 dicembre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Abusi Iva, il Fisco all'attacco

Una circolare fa leva sulla giurisprudenza Ue contro i vantaggi indebiti.

Il Fisco parte all'attacco degli abusi sull'Iva facendo leva sulla giurisprudenza della Corte Ue. Per l'agenzia delle Entrate, infatti, vanno recuperati retroattivamente i vantaggi Iva ottenuti dai contribuenti con comportamenti formalmente corretti, ma nella sostanza "abusivi". Con la circolare n. 67/E del 13 dicembre 2007, l'Agenzia sprona agli uffici a dare concreta attuazione alla sentenza Halifax della Corte di Giustizia (Causa C-255/02 del 21 febbraio 2006).
La Corte definisce abusive, in questo settore d'imposta, le operazioni poste in essere quando "nonostante l'applicazione formale delle condizioni previste dalle pertinenti disposizioni della sesta direttiva e della legislazione nazionale che la traspone" esse siano idonee a "procurare un vantaggio fiscale la cui concessione sarebbe contraria all'obiettivo perseguito da quelle stesse disposizioni".  

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 35

Responsabilità fiscale per i revisori

FINANZIARIA 2008/Nel maxi-emendamento del governo un attenuazione della misura. Sanzioni pari al 30% del compenso per dichiarazioni infedeli

Si attenua, ma rimane, la responsabilità fiscale del revisore contabile. L'importo massimo della sanzione amministrativa a suo carico nell'ipotesi di infedele dichiarazione scende infatti dal 50 al 30% del compenso relativo all'attività di redazione della relazione di revisione. A stabilire tale riduzione è il maxi-emendamento alla legge finanziaria 2008 (AC 3256) presentato ieri alla camera da parte dell'esecutivo. Resta confermato invece l'altro limite, già previsto nella precedente formulazione, relativo all'imposta effettivamente accertata a carico del contribuente.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 34

Analisi del rischio preventiva

Antiriciclaggio: in Gazzetta Ufficiale n.290 il dlgs 231 di recepimento della III direttiva. Il professionista individuerà il parametro nel caso concreto

Analisi del rischio da effettuarsi in via preventiva, verifica costante sui clienti e sulle operazioni da essi poste in essere, monitoraggio e registrazione delle consulenze su operazioni occasionali solo le stesse sono finalizzate a transazioni di natura finanziaria o patrimoniale modificative della situazione giuridica esistente.
Sono questi i nuovi doveri antiriciclaggio imposti ai professionisti dal dlgs. n. 231/07 pubblicato sul supplemento ordinario n. 268 della Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14/12/07, con cui è stata recepita la direttiva 2005/60/Ce.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 35

Un giro di vite contro le elusioni

IVA/ La circolare 67 dell'Agenzia delle entrate recepisce una sentenza della Corte dell'Ue. Il fisco può recuperare le somme illegittimamente detratte

Anche l'Iva è tutelata da un principio generale antielusivo, che sebbene non espressamente codificato, è tuttavia immanente nell'ordinamento comunitario (e, di conseguenza, in quello nazionale) e si fonda sul divieto di abuso del diritto. In forza di tale principio, pertanto, l'amministrazione finanziaria può riqualificare fiscalmente le operazioni effettuate al solo scopo di conseguire vantaggi contrari al sistema dell'imposta. Questo, in estrema sintesi, il messaggio della circolare n. 67 del 13 dicembre 2007, con la quale l'agenzia delle entrate commenta e pone all'attenzione degli uffici, a quasi due anni di distanza, la nota sentenza Halifax, pronunciata dalla Corte di giustizia dell'Ue il 21 febbraio 2006.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 37