Rassegna stampa del 20 dicembre 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Più tempo per clienti e fornitori

Unificate al 15 novembre scorso le due scadenze fissate per gli elenchi 2006. Regolari gli invii oltre il 15 ottobre dei contribuenti maggiori

Unificata al 15 novembre scorso la scadenza per l'invio online degli elenchi Iva clienti e fornitori 2006. Secondo l'articolo1, comma 271, della Finanziaria 2008, approvato dalla Camera e ora in discussione al Senato, sono considerati validi gli elenchi relativi al 2006 trasmessi entro il 15 novembre 2007.
Così, i contribuenti "maggiori" che erano  tenuti all'invio dei dati entro il 15 ottobre non subiranno alcuna sanzione se non hanno potuto rispettare la scadenza ma hanno comunque perfezionato l'invio nei 30 giorni successivi.

Il Sole 24 Ore - R. Portale  - art. pag. 31

Antiriciclaggio, verifiche dal 29/12

La nota del Mef evidenzia la data di applicazione del nuovo approccio basato sul rischio. Scattano subito gli obblighi nei confronti della clientela 

Risulteranno applicabili fin dal prossimo 29 dicembre tutti gli obblighi di adeguata verifica della clientela e dei titolari effettivi contenuti nell'art. 18 del decreto 231/07 relativo al recepimento della direttiva 2005/60/CE sull'antiriciclaggio; ne consegue che gli adempimenti d'identificazione contenuti nei provvedimenti attuativi del decreto legislativo n. 56/2004 dovranno essere integrati con quelli prescritti dalle nuove norme.
Immediata vigenza, dunque, anche per il cosiddetto «approccio basato sul rischio» e i criteri individuati dall'articolo 20 del decreto per la valutazione del rischio stesso.
Sono alcuni dei chiarimenti forniti dalla nota esplicativa n. 125367 emanata ieri dal Mef, con la quale vengono risolti alcuni dubbi in merito al fatto che siano da considerarsi vigenti o abrogate le disposizioni emanate in attuazione di norme abrogate o sostituite, fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti attuativi del decreto. Le precisazioni in merito alla portata dell'art. 66 del decreto 231/07 sono peraltro il frutto di un previo concerto della Banca d'Italia dell'Uic e della guardia di finanza.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 37

E-mail senza segreti

La cassazione: solo se l'azienda ha chiesto la password. Il datore di lavoro può leggerle

Il datore di lavoro può leggere le e-mail aziendali dei dipendenti, senza rischiare una condanna penale, a una sola condizione: che l'impresa abbia imposto la comunicazione della password del Pc e della posta al superiore gerarchico. È quanto ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza 47096, ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Torino contro l'assoluzione pronunciata dal Tribunale piemontese nei confronti di un datore di lavoro che aveva letto le e-mail aziendali di una dipendente, poi licenziata per via dei contenuti.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 38

Studi settore, nuovi codici tributo

Maggiorazione

Sei nuovi codici tributo per i versamenti tramite F24 arrivano con la risoluzione n. 382 del 19 dicembre 2007. Riguardano gli importi, a titolo di maggiorazione del 3% per l'adeguamento agli studi di settore, che scaturiscono dall'attività di controllo automatico (art. 36-bis, Dpr 600/1973). Vanno utilizzati quando il contribuente non intende versare tutto l'importo richiesto nella comunicazione e abbinato, nell'F24 precompilato, al codice tributo 9001, ma solo una parte di esso. L'operatività dei nuovi codici decorre dal quinto giorno lavorativo successivo alla risoluzione. Si tratta dei codici: 9591 Soggetti diversi da persone fisiche; 9592 Soggetti diversi da persone fisiche - Interessi; 9593 Soggetti diversi da persone fisiche - Sanzione; 9594 Persone fisiche; 9595 Persone fisiche–Interessi; 9596 Persone fisiche-Sanzione.

Italia Oggi - art. pag. 40

Assosoftware, protagonista della telematica

Al convegno di formazione professionale chiarimenti per le case di software

Assosoftware, in collaborazione con Data Print Grafik, ha organizzato il tradizionale Convegno di formazione professionale per le case di software dal titolo «Novità delle Dichiarazioni Fiscali e degli Studi di Settore 2008» che si è tenuto a Rimini nei giorni 28 e 29 novembre, presso l'Hotel Ambasciatori.
Si tratta di un appuntamento importante che mette a confronto gli esperti normativi delle software house con i dirigenti ed i funzionari dell'Agenzia delle entrate e del ministero dell'economia e delle finanze, supportati dai tecnici della Sogei.
Nel corso dell'Assemblea generale dei soci, che si è tenuta a Rimini il 28 novembre scorso, Bonfiglio Mariotti è stato riconfermato presidente nazionale per il prossimo triennio. Nella stessa occasione sono stati eletti gli altri componenti del Consiglio direttivo, che governeranno l'associazione fino al 2010. ).
«Assosoftware», ha detto l'imprenditore riminese Mariotti, «è protagonista nella telematica italiana: nel 2007 oltre 250 milioni di documenti (+31% rispetto al 2006) relativi agli obblighi fiscali e societari hanno viaggiato per via telematica tra gli intermediari professionali, le imprese e le pubbliche amministrazioni destinatari degli adempimenti. Il software prodotto dai soci Assosoftware ha contribuito per oltre l'80% degli invii. La trasmissione telematica dei documenti è una grande risorsa per le pubbliche amministrazioni: uno stato che lavora meglio costa meno e semplifica la vita dei cittadini; l'obiettivo che ci poniamo nel prossimo triennio è l'impresa digitale: consentire alle aziende italiane una reale interoperabilità fra i diversi software gestionali utilizzati».

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 47