Rassegna stampa del 24 gennaio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Caf e sostituti, dialogo online

Con i prossimi modelli 730 si avvia la sperimentazione

Nuove modalità di scambio online tra Caf dipendenti e sostituti di imposta sui modelli 730/2008, per i redditi del 2007.
Spetterà infatti ai centri di assistenza fiscale (Caf dipendenti) comunicare all'Agenzia delle entrate, in via telematica, entro il 25 giugno di ciascun anno, il risultato finale delle dichiarazioni (modello 730-4 e 730-4 integrativo). In caso di integrative, i Caf dovranno comunicare i dati entro il 10 novembre. Una sperimentazione graduale, per quest'anno, introdotta solo in un numero limitato di province. Sono questi i nuovi termini previsti dal decreto del direttore delle Entrate del 23 gennaio 2008, reso noto sul sito web dell'Agenzia stessa.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 30

Circolari senza il monopolio

Lo prevede il decreto di riordino del ministero dell'economia che sarà domani al Cdm. Direttive fiscali anche dal dipartimento delle finanze

Circolari e risoluzioni fiscali non saranno più monopolio delle agenzie fiscali. Anche il dipartimento delle finanze, che nascerà con la riorganizzazione del ministero dell'economia, potrà infatti emanare direttive interpretative della normativa tributaria (cosa che al momento, nell'ambito del dipartimento politiche fiscali, fa solo l'ufficio della fiscalità locale). Il dipartimento delle finanze opererà alle dirette dipendenze del ministro dell'economia sotto la supervisione di un direttore generale chiamato a coordinare le agenzie e a verificare l'efficienza dell'intera macchina tributaria attraverso il sistema centrale della fiscalità. Questa una delle principali novità contenute nello schema di dlgs di riorganizzazione del dicastero guidato da Tommaso Padoa-Schioppa che dovrebbe approdare domani in consiglio dei ministri per il sì definitivo.

Italia Oggi - P. Monelli - art. pag. 45

Le successioni con trabocchetto

La circolare n. 3/E offre alcuni spunti circa le correlazioni nella normativa tributaria. Imposte dirette, la franchigia rischia di essere ininfluente

Le franchigie dell'imposta sulle successioni rischiano di essere ininfluenti ai fini delle imposte dirette. Il passaggio mortis causa delle partecipazioni di controllo può invece far innalzare gratuitamente il costo fiscalmente riconosciuto delle stesse. La circolare 3/E delle Entrate tralascia di intervenire direttamente sulla problematica ma offre alcuni spunti circa le possibili correlazioni tra imposta sulle successioni e donazioni e le imposte dirette.

Italia Oggi - N. Villa - art. pag. 46

 

No al fermo se c'è già l'ipoteca

Dalla Ctp di Torino

In caso di crediti verso l'erario non pagati, il concessionario della riscossione non può procedere all'iscrizione ipotecaria e, contemporaneamente, al fermo amministrativo, altrimenti dà luogo a un'eccessiva tutela patrimoniale. Lo ha stabilito la Commissione tributaria provinciale di Torino, con la sentenza n. 148/10/07, depositata in segreteria il 10 gennaio 2008.
Un contribuente si è visto notificare dalla società che gestisce la riscossione un provvedimento di fermo amministrativo dei suoi due veicoli a motore, a causa del mancato pagamento di carico scaduto di circa 29 mila euro dovuti all'erario. Nel ricorrere, il soggetto si è appellato a cinque possibili vizi e all'eccesso di tutela patrimoniale. Chiamata in causa, nel difendersi la società di riscossione ha riaffermato la piena legittimità del provvedimento operato. Con riguardo all'eccessiva onerosità della garanzia del credito inevaso, la società ha spiegato che «nessuna norma impedisce di procedere all'iscrizione di fermo amministrativo e, contestualmente, di ipoteca legale, qualora li ritenga entrambi strumenti necessari ai fini che persegue».

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 47