Rassegna stampa del 14 febbraio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Studi con "normalità" incisiva

Nelle dichiarazioni 2008 i nuovi indicatori metteranno in evidenza i comportamenti devianti. Ma il calo degli automatismi dà più rilievo al confronto con il contribuente

Gli studi di settore si presentano alla tornata delle dichiarazioni 2008 più aggressivi verso comportamenti "devianti" dei contribuenti, ma anche con una serie di incertezze sulle prospettive per il futuro.
Per i contribuenti sarà meno facile adottare comportamenti come la mancata dichiarazione del valore dei beni strumentali, l'aumento contabile delle rimanenze finali, lo spostamento dei costi nelle voci residuali del conto economici. Sono questi, infatti, i principali indicatori di normalità economica "specifici" per gli studi di settore validati per Gerico 2008.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 29

L'addizionale moltiplica i modelli F24 dei sostituti

Dubbi da chiarire per la compilazione dei prospetti

Nella compilazione del modello F24 - peraltro slittato al prossimo 18 febbraio, dato che la scadenza del 16 è sabato - i sostituti d'imposta non sanno ancora nè quale codice tributo utilizzare per versare il saldo 2007 dell'addizionale comunale Irpef nè come compilare il nuovo campo "mese di riferimento" in relazione al campo "anno di riferimento".
Va infatti ricordato che, relativamente all'addizionale comunale, la saga dei versamenti si è arricchita quest'anno dell'obbligo di indicare il codice catastale del comune in cui si trovava il domicilio fiscale di ciascun contribuente al 1° gennaio dell'anno di competenza.

Il Sole 24 Ore - M. Magnani, G. Renella - art. pag. 30

Iva auto, rimborso più difficile

La Ctp di Novara esclude l'applicazione automatica delle decisioni della Corte europea. Necessaria l'inerenza delle spese con l'attività aziendale

Il rimborso dell'Iva sulle auto aziendali non può discendere automaticamente dalla sentenza della Corte di giustizia che ha cancellato le limitazioni dell'ordinamento nazionale, essendo altresì necessario il requisito dell'inerenza delle spese con l'attività dell'impresa, che deve essere provato dal contribuente. In difetto di tale prova, pertanto, deve ragionevolmente escludersi, in base a nozioni di comune esperienza, la sussistenza del requisito per le autovetture, in gran parte di pregio, in uso a dirigenti e amministratori dell'azienda, verosimilmente utilizzate soprattutto per finalità personali. È quanto si legge nella sentenza n. 98/07 della commissione tributaria provinciale di Novara, sezione terza, depositata il 4 febbraio scorso, che, condividendo la tesi difensiva dell'ufficio, ha accolto solo in parte il ricorso di una società avverso il diniego opposto dall'amministrazione alla richiesta di rimborso dell'Iva non detratta sulle spese delle autovetture.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 35

Consolidato a rischio cfc

Le Entrate in tema di regimi antielusivi. Non utilizzabili le rettifiche per ridurre il reddito

Doppia tagliola sulle cfc collegate. Le società residenti che aderiscono al consolidato dovranno corrispondere le imposte sul reddito a loro attribuito dalle collegate in paesi black list con aliquota minima del 33% e non del 27%, determinando tale reddito senza poter tener conto delle rettifiche di consolidamento. È questa la conclusione cui giunge l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 43/E del 12 febbraio 2008, in risposta a un'istanza di interpello promossa da una srl italiana, capofila di un consolidato nazionale e socia di collegamento di un soggetto residente in paesi black list.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 39