Rassegna stampa del 20 febbraio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Con ArchiviOK è possibile disporre di un archivio elettronico all'interno del quale i documenti possono essere archiviati istantaneamente, consultati in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro, sia interna che esterna alla rete locale purché autorizzata, e rielaborati o distribuiti senza inutile occupazione di spazio.

 

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Sanzione unica per gli intermediari

L'amministrazione spiega la Finanziaria 2007

Per gli errori di Unico commessi dagli intermediari la sanzione è solo una, anche se le dichiarazioni inviate con la dichiarazione unificata sono di più. Per le dichiarazioni omesse o presentate in ritardo è esclusa l'applicazione del cumulo giuridico sulle sanzioni a carico dell'intermediario. Quest'ultimo in caso di ravvedimento deve fare riferimento alle sanzioni applicabili per ogni dichiarazione omessa o tardiva. In caso di diverse violazioni contestate con unico atto, il Caf è libero di definire alcune contestazioni e presentare ricorso per le altre.
Sono questi alcuni dei chiarimenti della circolare 11/E del 19 febbraio 2008, con cui l'agenzia delle Entrate illustra le modifiche apportate dalla legge 296/2006, Finanziaria 2007, sulle sanzioni agli intermediari.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 35

Costi auto, più spazio al recupero  

Le Entrate: vanno applicate le percentuali di legge alla quota annuale d'ammortamento. Deducibilità non determinata in base al valore originario

La deducibilità dei costi auto non deve essere determinata in base al costo originario del bene ma applicando le percentuali previste dalla legge alla quota annuale di ammortamento: più spazio, dunque, per il recupero dei costi. A fronte della eliminazione delle norme che consentono la deduzione di componenti in via extra contabile, il contribuente potrà giustificare i suoi comportamenti in base agli ordinari adempimenti civilistici, fermo restando che l'amministrazione potrà comunque esperire ulteriori controlli.
Sono questi alcuni degli aspetti contenuti nella circolare dell'agenzia delle entrate n. 12 di ieri con la quale l'amministrazione finanziaria ha formalizzato le risposte fornite in occasione degli incontri organizzati con la stampa specializzata fornendo nel contempo ulteriori chiarimenti su questioni estremamente rilevanti.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 34

Credito d'imposta per la sicurezza

Due decreti del ministero dell'economia danno attuazione alla legge finanziaria per il 2008. Ai negozianti e ai tabaccai 3 mila euro per antifurto e Pos 

Negozianti e tabaccai, parte il credito di imposta per la sicurezza. Tra le spese che danno diritto allo sconto fiscale pari all'80% dei costi sostenuti rientrano anche i sistemi Pos (bancomat).
Il limite massimo non può comunque mai superare i mille euro annui su tre periodi di imposta per un totale di 3 mila euro da utilizzare in compensazione. Il beneficio, quindi, è utilizzabile solo con deleghe di pagamento F24 e non può essere richiesto a rimborso ma traslato nei periodi di imposta successivi attraverso l'indicazione nel modello Unico che è sempre obbligatoria. Per ciò che riguarda l'accesso all'agevolazione la stessa avviene attraverso un'apposita istanza da presentare all'Agenzia delle entrate con un provvedimento ancora in fase di emanazione. L'assegnazione seguirà l'ordine cronologico delle istanze e nei limiti degli importi disponibili.
Sono queste le informazioni desumibili dai decreti del ministero dell'economia e delle finanze con i quali è stata data attuazione alla disciplina dei crediti d'imposta introdotta dalla legge finanziaria 2008 ( commi da 228 a 237 dell'articolo 1).

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag. 35

Beni di lusso con Iva detraibile

È questa la conseguenza di un probabile difetto nella stesura delle nuove disposizioni. La Finanziaria 2008 apre la porta a leasing e appalti

Diventa detraibile l'Iva sui beni di lusso strumentali all'attività acquisiti mediante contratti d'appalto o di locazione finanziaria. L'imprenditore o il professionista che prende in leasing un prezioso tappeto persiano per arredare l'ufficio, per esempio, dal primo gennaio 2008 può detrarre l'imposta (resta indetraibile, invece, il tributo pagato per l'acquisto o l'importazione). Questo il singolare (e probabilmente non voluto) effetto delle modifiche in materia di detrazione dell'Iva che la Finanziaria 2008 (precisamente il comma 261 dell'articolo 1 della legge n. 244/2007) ha apportato al dpr 633/72. Un effetto, fortunatamente per l'erario, abbastanza limitato in ragione del fatto che i beni in relazione ai quali i contribuenti appaiono legittimati a esercitare la detrazione, elencati nella tabella B, poco si prestano, oggettivamente, a radicare il requisito dell'inerenza sotto il profilo della «strumentalità». Fatta eccezione per i tappeti orientali, appunto, per i lavori in platino e per le pellicce.

Italia Oggi - F. Ricca, G. Zambon -  art. pag. 36