Rassegna stampa del 22 febbraio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


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Detrazione piena all'auto aziendale

Secondo il dipartimento per le Politiche fiscali il corrispettivo pagato dal dipendente riduce l'imposta dovuta

Le auto assegnate a dipendenti a fronte di un corrispettivo regolarmente fatturato si considerano a uso interamente aziendale, con detrazione Iva al 100 per cento. Il Dipartimento politiche fiscali del ministero dell'Economia, con la risoluzione 6/Dpf, fa luce sul regime Iva delle auto aziendali introdotto dalla legge Finanziaria 2008 con effetto dal 28 giugno 2007.
Per le auto acquistate per uso promiscuo (aziendale o no) invece la legge impone ora la detrazione al 40% senza possibilità di diverse scelte. Non è cioè consentito, precisa la risoluzione, chiarendo un interrogativo ricorrente in queste settimane, detrarre integralmente l'imposta sull'acquisto e applicare poi l'Iva sul valore normale dell'uso privato.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 34

Mutuo a metà, sconto intero

Le Entrate sul trattamento tributario in caso di sostituzione del contratto. Detrazioni confermate anche se gli intestatari diminuiscono

Se due coniugi stipulano un mutuo per comprare l'abitazione principale e poi il mutuo viene sostituito con un nuovo mutuo contratto da uno solo degli originari mutuatari, il nuovo unico mutuatario può detrarre per intero il 19% degli interessi passivi derivanti dal nuovo mutuo.
Lo ha stabilito l'agenzia delle Entrate con la risoluzione n.57/E del 21 febbraio 2008. 

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 35

Atti digitali da semplificare

Le proposte di Anorc sulle regole tecniche

Da rivedere le regole tecniche per la formazione e conservazione dei documenti informatici. A proporre alcune modifiche sulla bozza messa a punto dalla commissione per la gestione del flusso documentale e dematerializzazione, istituita presso il ministero per le riforme e innovazioni nella p.a., è l'Anorc, l'associazione nazionale per operatori e responsabili della conservazione sostitutiva. Bisognerebbe specificare come la memorizzazione dell'immagine del documento da portare in conservazione digitale non debba necessariamente transitare dalla scansione del documento analogico, nella ipotesi in cui il soggetto abbia già a disposizione la copia informatica del documento stesso (ipotesi, questa, che accade di frequente).
È il caso del responsabile della conservazione che abbia già a sua disposizione il formato immagine del documento da conservare (quale, per esempio, un pdf frutto di una «stampa virtuale» del documento). È, infatti, essenziale che il sistema di conservazione garantisca solo la conformità degli elementi previsti dall'art. 44 del codice dell'amministrazione digitale.

Italia Oggi - C. Cinti - art. pag. 36

Cartelle anonime valide al 100%

Omissione non essenziale e provvedimento a natura vincolata. Gli atti senza responsabile non sono neanche annullabili

Non sono nulle né annullabili le cartelle esattoriali prive dell'indicazione del responsabile del procedimento. Così la Commissione tributaria provinciale di Torino si è pronunciata con la sentenza n. 1/2008, depositata lo scorso 12 febbraio.
La Ctp torinese ha esaminato la dibattuta questione sotto il profilo del diritto amministrativo, affermando che la mancata indicazione del responsabile del procedimento non costituisce una causa né di nullità né di annullabilità della cartella esattoriale. Infatti, tale mancanza non rappresenta l'omissione di un elemento essenziale della cartella stessa, essendo una violazione di una norma del procedimento di cui all'art. 7, comma 2, lett. a), della legge n. 212/2000.

Italia Oggi - L. Dezzani - art. pag. 38