Rassegna stampa del 26 febbraio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Fatture digitali al setaccio

Vademecum delle Entrate sulle ispezioni a quattro anni dal decollo degli archivi

A poco più di quattro anni dal decollo della fatturazione elettronica, il Fisco fa scattare i controlli sugli archivi dei contribuenti. E' dal 2004 che gli operatori economici possono optare per la tenuta e la conservazione della documentazione tributaria e contabile con modalità digitali (Dm 23 gennaio 2004). E dal prossimo luglio parte il primo obbligo: le imprese che forniscono le amministrazioni pubbliche dovranno emettere fatture solo in forma elettronica.
A prevederlo è l'articolo 1, commi 209-214, della legge 244/07, Finanziaria per il 2008.
In previsione di un aumento delle attività di verifica su archivi completamente dematerializzato , l'agenzia delle Entrate ha predisposto e diffuso agli uffici locali la metodologia di controllo nei confronti dei soggetti che utilizzano sistemi di fatturazione elettronica e di conservazione sostitutiva. Alla quale è allegata una check list che riepiloga le attività di controllo.  

Il Sole 24 Ore - F. Campomori - art. pag. 29

Studi di settore, tetto bloccato

Congelata l'estensione di Gerico ai soggetti con ricavi e compensi fino a 7,5 milioni

Studi di settore, al palo l'innalzamento del tetto a 7,5 milioni di euro. Almeno per l'anno d'imposta 2007 e quindi per le dichiarazioni che i contribuenti presenteranno quest'anno. E per il futuro il tetto sarà "modulare", cioè differenziato rispetto ai singoli studi e non fissato per tutte le categorie in modo uniforme.
Anche i nuovi studi elaborati quest'anno infatti fanno riferimento al limite di 5,164 milioni per individuare i soggetti che dovranno applicare gli strumenti di accertamento .    

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 29

Più tutela per le vendite giudiziarie

Garante Privacy

Più privacy per le vendite giudiziarie. E' questo l'obiettivo principale del provvedimento 7 febbraio 2008 del Garante per la protezione dei dati personali, pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 47 di ieri.
Un intervento sollecitato da "numerose segnalazioni": la prevista pubblicazione in appositi siti internet di copia dell'ordinanza del giudice che dispone la vendita forzata, nonchè della relazione di stima dei beni da espropriare, comporta infatti secondo i segnalanti "un'ingiustificata diffusione dei nominativi dei debitori sottoposti alle procedure esecutive".
Il Garante ha quindi indicato di non riportare nell'avviso di vendita e nelle copie pubblicate delle ordinanze e delle relazioni di stima l'indicazione delle generalità del debitore "e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l'identità di quest'ultimo e di eventuali soggetti terzi non previsto dalla legge" .

Il Sole 24 Ore - art. pag. 32

Immobili, estromissione più ampia

La novità inserita nel decreto milleproroghe, che oggi sarà al senato per l'approvazione. Il criterio decisivo diventa il possesso invece dell'utilizzo

L'estromissione degli immobili da parte dell'imprenditore individuale guadagna convenienza: sarà sufficiente il possesso del bene al 30 novembre 2007 e non più necessario l'utilizzo diretto dello stesso. Quindi, anche gli immobili strumentali per natura potranno formare oggetto di estromissione. Rimangono però sul tappeto le questioni legate, per esempio, all'utilizzo del bene mediante contratto di locazione finanziaria.
Sono queste le novità di rilievo contenute nell'articolo 38, comma 2, del decreto legge milleproroghe (n. 248/2008), come aggiunto in sede di conversione del provvedimento. Oggi, dopo il via libera della camera della scorsa settimana, il testo sarà al senato per l'approvazione definitiva.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 37