Rassegna stampa del 3 marzo 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK è un software che consente di gestire e archiviare, in formato elettronico, documenti di qualsiasi formato e origine: spool di stampa, documenti elettronici (email, fax, pdf, …), documenti cartacei (tramite acquisizione da scanner), file di testo, file telematici.

 

Con ArchiviOK è possibile disporre di un archivio elettronico all'interno del quale i documenti possono essere archiviati istantaneamente, consultati in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro, sia interna che esterna alla rete locale purché autorizzata, e rielaborati o distribuiti senza inutile occupazione di spazio.

 

Inoltre, con ArchiviOK è possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.

 

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In banca anche senza impronte

Richiamo del Garante sull'uso eccessivo dei dati biometrici

Entrare in banca solo a condizione che si lascino le impronte digitali può risultare eccessivo.
Lo ha ribadito il Garante della privacy, che ha riscontrato come 84 delle 92 filiali della Cariprato abbiano utilizzato, per accedere agli sportelli, il sistema di riconoscimento che abbina l'impronta digitale all'immagine del volto. E ciò senza che esistessero particolari esigenze di protezione, dato che in quelle sedi non si è verificata alcuna rapina nè si trovano in zone "calde". L'Authority è inoltre, intervenuta sui messaggi pubblicitari indesiderati e sul corretto rapporto tra stampa e riservatezza. 

Il Sole 24 Ore - sabato 1 marzo - A. Cherchi - art. pag. 29

Le assunzioni traslocano on-line

Finisce il periodo transitorio previsto dal dm 30 ottobre 2007. La carta rimane per le colf. Da oggi una sola comunicazione telematica per tutti gli enti

Entra a regime il sistema delle Comunicazioni obbligatorie (Co) dei rapporti di lavoro. A partire dal 1° marzo, i datori di lavoro hanno a disposizione una sola modalità per fare le denunce di assunzione, di variazione o di cessazione: quella telematica. In cambio ne ricavano la pluriefficacia della comunicazione, vale a dire la validità dell'unico adempimento nei confronti di tutte le amministrazioni interessate. Per la provincia di Bolzano l'appuntamento è rinviato al 1° dicembre.

Italia Oggi - sabato 1 marzo - C. De Lellis - art. pag. 38

Sicurezza lavoro e riciclaggio, i "paracadute" per le imprese

Confindustria ha aggiornato i modelli organizzativi del Dlgs 231. Nuove linee guida per evitare sanzioni in caso di reato

Un sistema incrociato di controlli che metta l'impresa al riparo delle contestazioni per violazioni del decreto 231. Anche sul delicatissimo fronte della sicurezza del lavoro. Il nucleo Affari legali, Finanza e Diritto d'impresa di Confindustria ha messo a punto l'ultima versione delle linee guida per i modelli organizzativi che dovranno essere adottati dalle aziende. L'aggiornamento è già stato inviato al ministero della Giustizia che, a breve, darà la sua approvazione (già arrivata in maniera informale).
Le linee guida tengono conto così degli ultimi significativi cambiamenti, fornendone anche una prima interpretazione, che hanno esteso ulteriormente l'area dei reati per i quali la società può essere considerata responsabile: l'omicidio e le lesioni gravi o gravissime in violazione degli obblighi sulla sicurezza del lavoro e il riciclaggio e la ricettazione.

Il Sole 24 Ore del lunedì - P. Ielo - art. pag. 32

Parte la campagna per stanare i falsi impieghi a progetto

Le novità in vigore da questa settimana.

Collaborazioni a progetto "fittizie" nel mirino delle ispezioni sul lavoro.
Scopo delle disposizioni del ministero - la circolare n. 4 del 29 gennaio 2008, operativa da sabato 1° marzo - è quello di combattere l'uso  improprio dei contratti a progetto affidando al personale ispettivo il compito di verificare la bontà dei rapporti di lavoro di natura parasubordinata attraverso una serie di linee guida.

Il Sole 24 Ore del lunedì - T. Bussino - art. pag. 33

Ravvedimento con tempi lunghi

Con la circolare del 19 febbraio 2008 n. 11/E cambio di rotta dell'Agenzia delle entrate. Possibile regolarizzazione l'anno dopo la dichiarazione

Correggendo l'orientamento espresso nella precedente circolare 52 del 2007 le finanze precisano che, limitatamente alla dichiarazione mod. 730, il ravvedimento operoso dell'omessa trasmissione telematica può essere effettuato sino al 10 novembre dell'anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione, sempreché il Caf abbia trasmesso all'Agenzia delle entrate il risultato finale delle liquidazioni, cosiddetto Mod. 730-4, impedendo così di fatto qualsiasi possibilità di regolarizzare la violazione per il futuro.
Il risultato finale di liquidazione costituisce, infatti, parte inscindibile della dichiarazione mod. 730. Ancora con riferimento al ravvedimento operoso riferito all'infedele visto di conformità o asseverazione, la correzione della violazione da parte del contribuente esonera comunque l'intermediario dall'applicazione delle sanzioni.
Sono queste, in estrema sintesi, i principali chiarimenti in materia di ravvedimento operoso indicati nella circolare dell'Agenzia delle entrate 19/2/2008 n. 11/E.

Italia Oggi Sette - C. Carpentieri - art. pag. 23