Rassegna stampa del 20 marzo 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Il prossimo 31 marzo è il termine ultimo per la redazione del DPSS.

 

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Assegni, controlli soft alle girate

Antiriciclaggio - Imminente la circolare dell'Economia, più lontano il provvedimento delle Entrate

Sarà poco più che formale il controllo che banche e Poste dovranno fare sulla regolarità delle girate per gli assegni "liberi" che, dal 30 aprile, non solo non potranno essere emessi per somme da 5mila euro in su, ma dovranno anche riportare, sotto la firma, il codice fiscale del girante. Gli intermediari dovranno infatti verificare che la girata sia firmata, che la sequenza alfanumerica del codice fiscale sia formalmente regolare e che firma e codice siano compatibili. Ma il controllo si ferma se diventa impossibile perchè, per esempio, la firma è illeggibile.
E' uno dei chiarimenti contenuti nella circolare messa a punto dal ministero dell'Economia per offrire alle banche e agli altri intermediari le istruzioni applicative  del decreto legislativo 231 del 2007 (dedicato all'antiriciclaggio) e, in particolare, dell'articolo 49, che riscrive i limiti all'uso del contante e dei titoli al portatore. 

Il Sole 24 Ore - V. Maglione - art. pag. 33

Pagamenti p.a., verifiche on-line

Si parte il 29/3. Protesta Federcontribuenti

Un portale al servizio delle pubbliche amministrazioni per bloccare i pagamenti (superiori ai 10 mila euro) ai contribuenti non in regola col fisco. Dal 29 marzo sul sito internet www.acquistinretepa.it, gestito da Consip e ministero dell'economia si potrà accedere al servizio messo a punto da Equitalia per la verifica degli inadempimenti. Le amministrazioni, per accertare che i loro beneficiari non abbiano pendenze con l'Erario, dovranno registrarsi, quindi connettersi al portale, cliccare su «Servizio verifica inadempimenti» e inoltrare la richiesta di verifica, inserendo codice fiscale, importo da corrispondere e numero identificativo del pagamento. Se il beneficiario non risulta inadempiente la somma potrà essere erogata e la stampata degli estremi del controllo varrà come liberatoria. In caso contrario Equitalia metterà a disposizione, entro cinque giorni, i riferimenti degli agenti della riscossione che hanno rilevato gli inadempimenti e l'importo da sospendere comprensivo d'interessi di mora e spese d'esecuzione. L'amministrazione potrà liquidare immediatamente solo la parte eccedente, se presente.

Italia Oggi - art. pag. 40

Studi di settore senza più segreti

Al convegno Assosoftware di Rimini le istruzioni sulle agevolazioni riservate a tutti gli addetti ai lavori. Per le dichiarazioni 2008 un pieno di semplificazioni

Assosoftware, in collaborazione con Data Print Grafik, ha organizzato il tradizionale Convegno di formazione professionale per le case di software che si è svolto a Rimini nei giorni 6 e 7 marzo. Nella prima giornata intitolata «Unico 2008, 770 e studi di settore» sono stati esaminati alcuni aspetti fiscali delle prossime dichiarazioni dei redditi, mentre la seconda giornata dal titolo «Aggiornamenti e novità xbrl e fatturazione elettronica» è stata dedicata alle nuove modalità di deposito del bilancio e alla fatturazione elettronica verso gli enti pubblici.
Si tratta di un appuntamento che mette a confronto fra tutti gli addetti ai lavori. Assosoftware, ben consapevole di questa esigenza primaria delle software house associate, dedica una parte importante della propria attività a fornire gli strumenti conoscitivi e formativi, ponendosi quale principale interlocutore nei confronti delle amministrazioni pubbliche, degli enti e delle istituzioni.

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 44

Norme fiscali, contribuenti senza certezze

Visto da...

Ci risiamo. La scorsa settimana sono stato preso dallo sconforto durante uno dei convegni che Assosoftware organizza per analizzare le cosiddette novità fiscali che attendono i contribuenti italiani in attesa di pagare le imposte. Ma quali novità? Cambiano governi, ministri e direttori, ma è sempre la stessa storia.
Com'è possibile non tener conto di ciò che noi imprenditori informatici diciamo da mesi e da anni? Com'è possibile che le categorie coinvolte, la Sose, l'Agenzia delle entrate, il ministero dell'Economia non capiscano che gli studi di settore devono per forza essere chiusi e validati non oltre il 31 dicembre dell'anno precedente, per permettere a Sogei di predisporre i modelli e le specifiche tecniche, e alle imprese informatiche private di sviluppare il software per le dichiarazioni con i tempi necessari?
Lo scorso anno l'Agenzia delle entrate aveva rilasciato le specifiche tecniche degli studi il 6 febbraio, quest'anno ci sono giunte il 13 marzo, dunque con un ritardo di 35 giorni e con 68 studi di settore nuovi o in evoluzione! E purtroppo anche un rilascio tempestivo di Gerico 2008, previsto da Sogei per i primi di aprile, non risolverà la situazione perché, senza le specifiche tecniche, le software house non potranno fornirgli i dati e gli intermediari non sapranno che farsene. So bene di ripetermi, ma c'è un solo modo per permettere ai contribuenti di pagare le tasse in pace (ancorché ne abbiano voglia): il nuovo esecutivo, qualunque esso sia, deve far sì che le attività di adeguamento degli studi terminino entro l'anno precedente per permettere all'Agenzia delle entrate, a Sogei e di conseguenza a noi di predisporre documentazione e software in tempo utile.

Italia Oggi - Bonfiglio Mariotti, Presidente Assosoftware - art. pag. 44