Rassegna stampa del 17 aprile 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK è un software che consente di gestire e archiviare, in formato elettronico, documenti di qualsiasi formato e origine: spool di stampa, documenti elettronici (email, fax, pdf, …), documenti cartacei (tramite acquisizione da scanner), file di testo, file telematici.

 

Con ArchiviOK è possibile disporre di un archivio elettronico all'interno del quale i documenti possono essere archiviati istantaneamente, consultati in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro, sia interna che esterna alla rete locale purché autorizzata, e rielaborati o distribuiti senza inutile occupazione di spazio.

 

Inoltre, con ArchiviOK è possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.

 

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Sui servizi "in house" contratto determinante

Reverse charge. Per definire le disposizioni applicabili

Inversione contabile Iva in bilico nei contratti "in house providing". Se il rapporto che intercorre tra l'ente pubblico concedente e la società affidataria del servizio configura sostanzialmente un contratto l'appalto, i soggetti terzi che effettuano prestazioni di servizi nell'ambito dell'edilizia dovranno essere considerati subappaltatori e quindi emettere le fatture senza applicazione dell'Iva secondo le regole dell'inversione contabile. In caso contrario, invece, le prestazioni saranno ordinariamente assoggettate a imposta con addebito dell'Iva alla società affidataria.
Con la risoluzione 155/E del 16 aprile 2008, l'agenzia delle Entrate ha precisato che la possibilità di qualificare giuridicamente le società come soggetti operanti in house providing non comporta automaticamente l'esclusione dell'applicazione del regime del reverse charge.

Il Sole 24 Ore - R. Portale - art. pag. 30

Fisco, nasce lo sportello virtuale

L'amministrazione finanziaria ha illustrato ieri ai sindacati il progetto di assistenza multicanale Servizi on-line per migliorare l'efficienza e abbattere i costi

L'Agenzia delle entrate gioca la carta dello sportello virtuale. Un'evoluzione del cassetto fiscale con la possibilità per i contribuenti di operare non più allo sportello ma direttamente da internet per tutta una serie di servizi fiscali. Ai contribuenti sarà possibile scegliere l'accesso più rapido e adatto alle proprie esigenze, mentre per gli uffici si tratta di ridurre drasticamente l'attività di front office, cioè l'attività di sportello, e di farla transitare su internet, con una ridistribuzione dei carichi di lavoro, non più confinati sul territorio e sulla materializzazione delle pratiche. E non solo. Le altre funzioni di assistenza telefonica, di servizio e-mail dovranno essere integrate tanto da diventare, si legge nella presentazione, «uffici virtuali intesi come postazioni polifunzionali/multicanale che gestiscono le richieste provenienti dallo sportello virtuale».
Il progetto è stato illustrato ieri dai rappresentanti dell'amministrazione finanziaria ai rappresentanti sindacali delle agenzie fiscali.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 48

Tasse di scopo al via

Una risoluzione rende operativa la Finanziaria 2007. Tre codici tributo per i versamenti

In arrivo i codici tributo per il versamento mediante modello F24 dell'imposta di scopo per la realizzazione delle opere pubbliche che possono essere utilizzati dal 12 maggio 2008. L'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 156 del 16 aprile 2008 ha istituito tre nuovi codici tributo e ha così consentito anche ai contribuenti che devono versare questo nuovo tributo introdotto dalla Finanziaria 2007 di utilizzare questa modalità di pagamento. L'articolo 1, comma 145, della legge n. 296/2006 ha previsto che i comuni dal 1° gennaio 2007 possono deliberare l'istituzione di un'imposta di scopo che deve essere finalizzata esclusivamente alla parziale copertura delle spese per la realizzazione di una o più opere pubbliche tra quelle indicate nel comma 149, la cui elencazione deve considerarsi tassativa e non meramente esemplificativa, come sostenuto nella risoluzione n. 3/Dpf del 8 ottobre 2007 del ministero dell'economia.

Italia Oggi - D. Nocito - art. pag. 49

Hai la colf? Più tasse

Cassazione dà ragione all'amministrazione finanziaria. La necessità non allevia il prelievo

Chi ha la collaboratrice domestica paga più tasse. Non importa che la colf sia stata assunta perché proprio non se ne poteva fare a meno, per esempio quando viene a mancare la padrona di casa.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 9654 dell'11 aprile 2008, ha respinto il ricorso di un contribuente al quale l'ufficio delle imposte aveva elevato il reddito perché era in possesso di un'automobile di grossa cilindrata e aveva a servizio una collaboratrice domestica. Inutilmente l'uomo si era difeso sostenendo di essere vedovo e con due figli a carico e di avere indicato nel questionario, per errore, un numero di ore di lavoro della colf superiore al vero.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 51