Rassegna stampa del 25 aprile 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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I fondi trovano la portabilità

Il ministero ha diffuso le Linee guida per i trasferimenti delle posizioni dei lavoratori. Tempi certi nel passaggio di dati e nelle risposte alle richieste degli aderenti

Un codice di autoregolamentazione i cui firmatari si impegnano a seguire le best practice nella gestione dei trasferimenti delle posizioni previdenziali di secondo pilastro. E' questa la natura dell'accordo siglato ieri presso il ministero del Lavoro da Abi, Ania, Assogestioni, Assofondipensione e Assoprevidenza, con la firma del ministro Cesare Damiano e del presidente della Covip Luigi Scimìa, che definisce i criteri procedurali di quel concetto di "portabilità" della posizione previdenziale, messa a punto nella 252/2005, la riforma Marioni.
E che in questo modo rende operativa la libertà del lavoratore aderente a una forma previdenziale di trasferire, trascorsi due anni di partecipazione, il proprio montante pregresso a un altro fondo pensione o Pip, che vengono così messi in competizione.

Il Sole 24 Ore - M. Lo Conte- art. pag. 25

L'Ici aggiorna le dichiarazioni

Emanato il provvedimento che adegua i modelli alle modifiche varate con il decreto legge 223/06. Resta l'obbligo di presentazione per ottenere le riduzioni d'imposta

Arriva il nuovo modello di dichiarazione Ici. Con provvedimento del direttore generale del Dipartimento delle Finanze del 23 aprile, in corso di pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale", sono stati definiti il nuovo modello di dichiarazione e le relative istruzioni, in seguito alle modifiche alla normativa Ici.
L'articolo 37, comma 53 del Dl 223/06 (convertito dalla legge 248/06) ha infatti soppresso parzialmente l'obbligo di dichiarazione Ici, dalla data di effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali, accertata con provvedimento del direttore del Territorio del 18 dicembre 2007.

Il Sole 24 Ore - S.Trovato - art. pag. 26

"Pa" con filtro antievasione

Fornitori privati e clienti pubblici obbligati alla fatturazione elettronica

Con il varo del decreto dell'Economia cadono i primi veli sulle regole che governeranno la fatturazione elettronica obbligatoria verso la pubblica amministrazione. E tra le finalità delle misure si rivela, in modo più marcato di quanto ci si poteva aspettare dalla Finanziaria 2008, la funzione antievasione connessa al sistema di interscambio tra fornitori privati e clienti pubblici.
Sul piano pratico l'impianto disegnato dal decreto porterà, in primo luogo, alla creazione di una piattaforma documentale che traccerà tutte le fatture che caratterizzano per ora il rapporto Business to Government. La piattaforma sarà a cura dell'Agenzia, coordinata con il sistema informativo della fiscalità e integrerà il sistema di monitoraggio della finanza pubblica.
I dati contenuti e tracciati dal sistema potrebbero servire sul piano fiscale: per attivare controlli sui contribuenti; per effettuare in modo automatico il blocco dei pagamenti e l'attivazione delle procedure di riscossione; per incrociare i dati con le informazioni contenute nell'Anagrafe tributaria; per aggiornare e implementare con ricerche ed eleborazioni statistiche strumenti di accertamento di tipo presuntivo (si pensi agli studi di settore).

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 27

Archivio assegni ok

Pronto il provvedimento dell'Agenzia delle entrate. Informazioni trasmesse su richiesta

Al traguardo l'allargamento dell'anagrafe dei conti con le informazioni sugli assegni emessi o incassati. Il provvedimento dell'Agenzia delle entrate con le modalità tecniche di trasmissione dei dati è pronto per essere reso disponibile sul sito dell'Agenzia delle entrate.
Ma le regole tecniche non saranno per tutti. A oggi, infatti, gli accessi alle informazioni trasmesse da banche e intermediari abilitati sui conti e depositi dei contribuenti sono possibili solo per Agenzia delle entrate e guardia di finanza, mentre sono in stand by le procedure per autorità giudiziaria, equitalia, e dia. Dal 30 aprile, quindi, l'archivio dei conti sarà implementato con le informazioni sugli assegni emessi in forma libera (chi richiede, chi incassa, chi gira).

Italia Oggi - C.Bartelli - art. pag. 36