Rassegna stampa dell'8 maggio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il Garante precisa i limiti dello stop ai redditi online

Fisco e trasparenza. Intervista al sito del Sole 24 Ore

Possibili furti di identità, con i dati dei contribuenti italiani lanciati sul web senza protezione, con milioni di posizioni reddituali a disposizione di tutto il mondo, Con informazioni copiate, modificate, elaborate, vendute e comprate. Ma non solo: si rischia di dover pagare - chissà se mettendo mano al tesoretto, sicuramente dalle tasche dei contribuenti - la sanzione che il Garante della privacy irrogherà all'Agenzia delle entrate perchè è mancata una corretta informazione ai contribuenti sull'uso dei dati relativi ai redditi del 2005.
Per l'Authority l'Agenzia "non ha informato". Il Garante, dunque, con un provvedimento ad hoc ha contestato alle Entrate il mancato avvertimento ai cittadini.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi, N. Cottone - art. pag. 31

Bilanci, Casse con le mani legate

Il ministero del lavoro rende noti i tassi per le proiezioni attuariali da presentare entro agosto. Per gli enti di previdenza variabili già decise fino al 2050

Tutto pronto per la predisposizione dei nuovi bilanci tecnici delle casse di previdenza dei professionisti, che andranno presentati entro il 21 agosto 2008. Il patrimonio degli enti non potrà, almeno sulla carta, fruttare più del 3% al lordo del prelievo fiscale e delle spese di amministrazione. Mentre il rapporto fra iscritti e pensionati dovrà seguire un andamento predeterminato . Come a dire che tutte le professioni dovranno crescere allo stesso modo.
La direzione generale per le politiche previdenziali del ministero del lavoro, con la nota protocollo 109/2008, ha inviato a tutti gli enti le «Variabili macroeconomiche e le percentuali di variazione media nel periodo».
Si tratta del tassello mancante al decreto contenente i nuovi criteri di redazione dei bilanci tecnici approdato sulla Gazzetta Ufficiale il 5 febbraio.

Italia Oggi - I. Marino - art. pag. 43

Meno danni al protestato

Cassazione/ Il nome dell'imprenditore va cancellato dagli elenchi. Assegni a vuoto, risponde il rappresentante

Il legale rappresentante di una società rischia sempre in proprio. Infatti non ha diritto al risarcimento del danno, da parte del notaio, quando viene protestato per aver emesso un assegno a vuoto, per conto dell'azienda.
Ma un punto a suo favore c'è: la Camera di commercio deve cancellare il nome del vertice dell'impresa dagli elenchi ufficiali perché la legge non prevede tale iscrizione anche se «non la esclude».
Insomma, con la sentenza n. 11049 del 6 maggio 2008, la Corte di cassazione dà ai manager una buona e una cattiva notizia. No all'iscrizione nell'elenco ma niente risarcimento del danno.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 45

Iva, la dichiarazione omessa non pregiudica il credito

Una sentenza della ctr lazio giudica legittima la compensazione. Il diritto spetta a chi ha regolarmente annotato le fatture e operato le liquidazioni mensili o trimestrali

Se un contribuente ha regolarmente annotato le fatture di acquisto e insieme operato le liquidazioni mensili (o trimestrali) di competenza, l'omessa presentazione della relativa dichiarazione Iva annuale non pregiudica il diritto al credito così determinato. Sono queste, in sintesi, le conclusioni cui è pervenuta la sezione 14° della Ctr del Lazio nella sentenza 22/14/08.
La contestazione nasce dalla notifica di un avviso di rettifica Iva per l'anno 1996, rettifica con cui le Entrate di Civitavecchia ritenevano non detraibili gli importi Iva relativi agli acquisti con cui il contribuente aveva compensato un debito Iva del 1995 e portato in detrazione l'eccedenza per l'anno successivo. L'ufficio evidenziava come il contribuente non avesse nemmeno risposto al questionario inviato per conoscere i motivi che avevano determinato l'omissione della dichiarazione annuale.

Italia Oggi - B. Fuoco - art. pag. 46