Rassegna stampa del 19 maggio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Vuoi un software per l’archiviazione e la conservazione dei libri contabili e delle dichiarazioni fiscali, che sia indipendente dal software che utilizzi per l’elaborazione dei dichiarativi, abbia procedure guidate, ti permetta di risparmiare distruggendo tutti i tuoi archivi cartacei e che magari abbia la delega completa delle responsabilità del processo di conservazione?


Abbiamo quello che fa per te: ArchiviOK Professionisti!

Scopri le funzionalità su www.dataprintgrafik.it

Per l'export rettifica con sanzione

I chiarimenti dell'Agenzia. Difficile quantificare il valore delle lavorazioni

Vanno regolarizzate con l'applicazione della sanzione le fatture emesse per lavorazioni non imponibili di beni, se i prodotti finiti non vengono esportati, ma restano in Italia o sono destinati al mercato Ue. Al contrario, le regolarizzazioni in diminuzione delle fatture sono facoltative e senza alcun onere a carico di chi esegue le lavorazioni, se i beni destinati all'estero sono maggiori di quelli per i quali è stata fatturata la lavorazione.
Questo è quanto emerge dalla risoluzione 197 del 16 maggio, con la quale le entrate rispondono a un'istanza di interpello relativa al trattamento Iva della lavorazione di beni destinati a essere esportati da o per conto del committente non residente. Per non incorrere in sanzioni dunque è necessario fare attenzione nel trattare le fatture emesse in regime di non imponibilità.

Il Sole 24 Ore - sabato 17 maggio - R. Portale - art. pag. 35

Segnalazioni con poca qualità

Antiriciclaggio. Magistrati e Gdf sollecitano nuovi indici di anomalia a misura di intermediario. Gran parte delle comunicazioni arriva dagli istituti di credito

"Il problema non è il numero di segnalazioni, ma la qualità". Salta fuori così, in un convegno dedicato alle regole antiriciclaggio, il bilancio di due anni di segnalazioni sospette fatte da professionisti e intermediari. Lo dice nel suo intervento Pier Luigi Dell'Osso, giudice della procura nazionale antimafia e coordinatore dell'unità Segnalazioni di operazioni finanziare sospette. Lo ribadisce Pier Luigi Vigna, ex procuratore antimafia, oggi coordinatore della commissione del testo unico antiriciclaggio che dovrebbe venire alla luce entro il 30 giugno e inglobare il decreto legislativo 231/07.
"Le segnalazioni di operazioni sospette non sono soddisfacenti: non è una questione di numeri, ma di qualità, cioè non saper leggere il grado di sospettosità dell'operazione", dice Dell'Osso. "Dai professionisti ci è arrivato poco o nulla, si sono distinti solo i notai. Dell'Osso fa poi l'esempio "del notaio che manda tutte le operazioni", per dire che inviare tutto è come non inviare nulla.

Il Sole 24 Ore - sabato 17 maggio - A. Manganaro - art. pag. 39

Nuove tecnologie a prova di privacy

Il Garante Ue sollecita più attenzione

Nel 2009 sarà necessaria una «maggiore interazione tecnologica per la protezione dati», dato che l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona introdurrà una nuova base giuridica nel campo della privacy, (articolo 16 B). È questo il messaggio contenuto nella quarta relazione annuale del garante europeo della protezione dei dati (Gepd), Peter Hustinx e Joaquín Bayo Delgado (garante aggiunto).
I settori più vulnerabili saranno quelli in cui è maggiore l'impatto delle nuove tecnologie: come quello della biometrica. Poiché i dati biometrici sono altamente sensibili e presentano particolari rischi per le persone interessate, suggerisce il Garante, il loro trattamento deve essere corredato di garanzie particolarmente solide e appropriate. Ma non solo. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata all'Rfid (Identificazione a radiofrequenza) che può essere vista come un fenomeno tecnologico relativamente nuovo con enormi possibilità.

Italia Oggi - sabato 17 maggio - A. Pignataro - art. pag. 38

Registrazione telematica con bollo differenziato

Atti telematici

Per gli allegati degli atti da registrare in modalità telematica a cura dei pubblici ufficiali e relativi ai diritti immobiliari, applicazione dell'imposta di bollo differenziata: esenzione per le fotografie, assoggettamento in via autonoma per le procure, le autorizzazioni ed i certificati di destinazione urbanistica. Questa la discriminante dell'Agenzia delle entrate, intervenuta a chiarimento sull'assolvimento dell'imposta di bollo, dopo l'introduzione delle modalità di pagamento mediante modello unico informatico (Mui), con riferimento alla registrazione degli atti rogati, ricevuti o autenticati da pubblici ufficiali, compresi i notai, di cui all'art. 1, tariffa parte I°, Dpr 642/1972.
Con la risoluzione di venerdì, la n. 194/E, le Entrate hanno risposto ad un quesito di un notaio che riteneva assolta l'imposta di bollo, ancorché versata in misura forfetaria, per la registrazione degli atti originali relativi ai diritti sugli immobili e degli allegati, senza dover necessariamente assoggettare autonomamente questi ultimi al medesimo tributo.

Italia Oggi - sabato 17 maggio - F. G. Poggiani - art. pag. 39

Sull'esterovestizione contribuenti in difesa

Il Fisco punta a dimostrare che la sede di direzione indicata è fittizia. Va provata l'esistenza oltreconfine di uomini e mezzi

Sull'onda delle verifiche fiscali sull'estorovestizione in senso proprio (si pensi ad esempio alla "classica" catena di controllo di società italiana posseduta da società lussemburghese, a sua volta posseduta da soggetto italiano), l'Amministrazione finanziaria italiana sta sviluppando in questi mesi una linea d'attacco sulla sede di direzione effettiva di società operative di diritto estero, facenti parte di gruppi multinazionali italiani.
Già in sede di verifica, una buona linea di difesa per il contribuente non può che articolarsi nell'esplicitare l'esistenza all'estero di uomini, mezzi e attività, così da dimostrare come l'effettiva sede dell'amministrazione, identificata nel luogo dove è esercitata l'attività principale, sia localizzata all'estero.

Il Sole 24 Ore del lunedì - S. Mattia, P. Valente- art. pag. 41

Bilanci annullabili senza sindaci

Una sentenza della Cassazione sul ruolo dell'incompatibilità e gli effetti sugli atti della società. Irregolari le delibere a cui partecipano figure ineleggibili

L'illegittima costituzione del collegio sindacale rende annullabile la delibera assembleare con cui il bilancio viene approvato. Ciò in quanto la relazione dei sindaci costituisce un momento essenziale della procedura di approvazione del bilancio e della deliberazione assembleare che lo conclude. Tale situazione non incide, invece, sulla validità degli atti posti in essere dagli altri organi societari nei quali il collegio sindacale non assume un ruolo attivo.
È quanto si legge nella motivazione della sentenza emessa dalla Corte di cassazione del 9 maggio 2008 n. 11554.

Italia Oggi Sette - L. De Angelis - art. pag. 7