Rassegna stampa del 28 maggio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Lettere mirate per gli studi di settore

Previsto nei prossimi giorni l'invio dei circa 100mila avvisi ai contribuenti con situazioni anomale. Finiscono sotto la lente imprese di costruzioni, benzinai, giornalai e tabaccai

Conto alla rovescia per le comunicazioni ai contribuenti sugli studi di settore. Le lettere saranno inviate infatti ai destinatari individuati dall'agenzia delle Entrate tra la fine di questa settimana e i primissimi giorni della prossima. Ma l'operazione complessivamente potrebbe arrivare a riguardare un numero di soggetti compresi tra i 330mila e le 360mila.
Tra le lettere in partenza vengono messe sotto osservazione (novità di quest'anno) le situazioni anomale relative a rimanenze finali ed esistenze iniziali relative a opere, forniture e servizi di durata ultrannuale e quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso, In pratica il mondo delle costruzioni, da un lato, e benzinai, giornalai e tabaccai dall'altro.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 33

Immobili patrimonio in attesa

Il chiarimento delle Entrate durante la teleconferenza ItaliaOggi/Cndcec su Unico 2008. Gli interessi passivi non sono immediatamente deducibili

Gli interessi passivi capitalizzati in bilancio ma afferenti gli immobili patrimonio non sono immediatamente deducibili nella determinazione del reddito di impresa: ciò in quanto, ai fini della corretta applicazione anche delle nuove regole introdotte dalla Finanziaria 2008, si deve fare riferimento esclusivamente agli immobili strumentali. Peraltro, laddove operi la specifica disposizione prevista dalla legge n. 244/2007 in merito alla garanzia, gli stessi saranno automaticamente deducibili.
Con riferimento ai finanziamenti destinati all'acquisto degli automezzi, gli interessi passivi non rientrano nella disciplina generale loro riservata ma devono essere trattati, ai fini della deducibilità fiscale, secondo le percentuali previste dall'articolo 164 del Tuir.
Sono queste le precisazioni che giungono dall'Agenzia delle entrate in risposta ai quesiti formulati da ItaliaOggi e che hanno avuto risposta in occasione della videoconferenza del 24 maggio scorso.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 33

Tributi locali bloccati dal 2009

Il decreto legge n. 93/2008 conferma il congelamento. Escluse le regioni in rosso con la sanità. Gli enti non potranno aumentare aliquote e addizionali

Il blocco delle tasse locali ci sarà. Regioni, province e comuni non potranno aumentare addizionali e aliquote dei tributi locali istituiti con legge statale fino a quando non saranno definite le nuove regole del patto di stabilità interno.
Dall'addizionale comunale e regionale Irpef all'imposta sulle bollette elettriche, dall'Irap all'Ipt, l'imposta provinciale sulla trascrizione degli autoveicoli, dal tributo ambientale alla Tarsu, senza dimenticare l'imposta di scopo, la lista dei balzelli locali che finiranno nel congelatore, «in funzione dell'attuazione del federalismo fiscale» è lunga.

Italia Oggi - F. Cerisano - art. pag. 37

Straordinari, un premio extralarge

La misura per l'incremento della produttività non concorre alla formazione del reddito del lavoratore. L'incentivo è stato esteso anche alle prestazioni sociali agevolate

Detassazione degli straordinari a maglie larghe. Per un importo massimo di tre mila euro, infatti, oltre a non concorrere alla determinazione del reddito complessivo a fini fiscali, gli straordinari non rileveranno neppure ai fini Ise e Isee, ai fini cioè della ricchezza del nucleo familiare del lavoratore valutato per l'accesso a prestazioni sociali agevolate (asili nido, libri di testo, servizi socio sanitari, tasse universitarie, ecc).
Lo prevede la versione definitiva dell'art. 2 del dl fiscale, oggi in Gazzetta ufficiale.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 41