Rassegna stampa del 29 maggio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Tagli inattesi a sicurezza e incentivi

In Gazzetta il dl fiscale. Ecco da dove arrivano le risorse per le agevolazioni su Ici e straordinari. Addio al bonus cinema. Meno fondi a edilizia e controlli stradali

È stata dura, ma alla fine la quadratura è stata trovata. Il decreto legge fiscale, dopo giorni di gestazione negli uffici dei tecnici del mineconomia, ha trovato una stiracchiata copertura finanziaria.
Un po' di tagli qua e là e, a farne le spese, sono stati in primis il bonus fiscale per il cinema e gli enti previdenziali, depotenziati sul fronte dell'investimento immobiliare. E in piena emergenza Napoli è stata cancellata anche la delega all'Inail per costruire il nuovo centro partenopeo per la Polizia di stato. Senza contare la drastrica sforbiciata ai fondi per la sicurezza stradale: dei 199 mln di euro da spendere da qui al 2013, ne restano solo 17,5 per l'anno in corso.
È quanto si legge nel dl 93, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale.

Italia Oggi - L. Chiarello - art. pag. 43

Assegni senza bollo

L'ipotesi allo studio. Pronto il Testo unico antiriciclaggio. Stop al balzello per la forma libera

Taglia il traguardo il testo unico sull'antiriciclaggio. E si pensa già alle modifiche per l'imposta di bollo sugli assegni in forma libera e per l'apposizione del codice fiscale sulle girate. La commissione testo unico (istituita nella scorsa legislatura e presieduta dall'allora sottosegretario all'economia Mario Lettieri), attualmente coordinata da Pier Luigi Vigna, ha ultimato il proprio lavoro di riordino della disciplina in materia di antiriciclaggio. L'apparato normativo, 76 articoli più quattro allegati tecnici, saranno trasmessi nei prossimi giorni al ministero dell'economia.
Ma l'inchiostro sul corpus normativo non si è ancora asciugato che già due disposizioni rischiano di subire dei cambiamenti. Si tratta, precisamente, dell'imposta di bollo da 1,50 euro, che si paga dal 30 aprile per tutti i moduli di assegni richiesti in forma libera, e dell'apposizione, sempre sugli assegni in forma libera, del codice fiscale su ogni girata.
Secondo quanto ItaliaOggi è in grado di anticipare, infatti, Giulio Tremonti, ministro del dicastero di via Venti settembre, metterà sotto la lente le due disposizioni per valutare il loro destino.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 45

Aumentano le segnalazioni errate

Sul sito web dell'associazione tutte le informazioni necessarie per gli intermediari fiscali. A regime il monitoraggio sull'invio telematico delle dichiarazioni

Assosoftware ha attivato, sul proprio sito istituzionale, il consueto servizio di monitoraggio e consultazione delle anomalie segnalate dai software di controllo dei modelli di dichiarazione dei redditi, con netto anticipo dunque rispetto allo scorso anno.
Tale attività è finalizzata a informare e rassicurare gli intermediari circa il fatto che alcune segnalazioni di anomalia rilevate dai controlli Sogei sono inesatte (e per questo non comprensibili per gli operatori). Peraltro la novità, purtroppo negativa, di quest'anno è l'elevatissimo numero di segnalazioni palesemente errate generate da alcune procedure di controllo di Sogei rispetto alle analoghe procedure di controllo utilizzate nelle scorse annualità, in particolare per quanto riguarda i controlli del modello 770 semplificato e del modello 730. La minor qualità rilevata di tali procedure di controllo, dovuta a una riorganizzazione delle risorse interne di Sogei che ha trasferito alcuni tecnici di grande valore che operavano in passato ad altre attività, ha ingenerato inizialmente una forte preoccupazione nei responsabili delle software house associate e poi un superlavoro in riferimento alla necessità di fornire a Sogei la documentazione specifica per ciascuna anomalia riscontrata; ciò in riferimento a un numero elevatissimo di segnalazioni errate e senza purtroppo la certezza di ricevere una risposta di conferma circa l'effettività dell'anomalia segnalata (come invece avveniva in passato).

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 54

Opzione Irap, un vero pasticciaccio

Visto dal Presidente Assosoftware

Già leggendo il decreto di approvazione del modello di «Comunicazione dell'opzione per la determinazione del valore della produzione netta» del 31/03/2008 eravamo rimasti perplessi di fronte al paragrafo 2.2 che recita: «La trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di comunicazione di cui al punto 1 è effettuata utilizzando il prodotto di gestione denominato Comirap, reso disponibile gratuitamente dall'Agenzia delle entrate sul sito internet»(...) Le software house avevano dunque predisposto le funzioni per generare i file telematici, le avevano distribuite ai propri clienti commercialisti, consulenti, associazioni e avevano atteso il rilascio del diagnostico. (...)
Al primo invio effettivo effettuato da parte degli intermediari ecco la sorpresa: i file generati con i nostri software venivano correttamente autenticati (infatti il tracciato da noi utilizzato è lo stesso prodotto da Comirap), ma una volta inviati venivano scartati da Entratel con la motivazione che il file inviato non era stato preventivamente sottoposto a controllo.
Ma sottoposto al controllo con che cosa, visto che non è stato rilasciato alcun diagnostico da Sogei? Importandolo e inviandolo con Comirap, ci è stato risposto! Peccato che Comirap possa solo importare una dichiarazione per volta (ovvero richiede un distinto file per ciascuna azienda che opta) e necessita comunque che ciascun modello sia riaperto per indicare la data di trasmissione, che non viene acquisita dal file telematico, ancorché presente. Equivale a digitare manualmente tutti i dati su Comirap! (...)
Ma qui non si tratta di un'imperfezione nella stesura del decreto, bensì della volontà di fare lavorare male gli altri, le software house e gli intermediari. Ai quali, come alle imprese, non resta che sperare in un rinvio di almeno un mese della comunicazione per dare modo all'Agenzia delle entrate di correggere il tiro e consentire a Sogei di predisporre gli strumenti necessari per l'invio delle comunicazioni Irap con i software commerciali. È da augurarsi che il nuovo esecutivo cambi la mentalità dei dirigenti dell'Agenzia in un'ottica di collaborazione e non di contrapposizione con il settore Ict privato.

Italia Oggi - Bonfiglio Mariotti, Presidente Assosoftware - art. pag. 54