Rassegna stampa del 2 giugno 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK è un software che consente di gestire e archiviare, in formato elettronico, documenti di qualsiasi formato e origine: spool di stampa, documenti elettronici (email, fax, pdf, …), documenti cartacei (tramite acquisizione da scanner), file di testo, file telematici.

Con ArchiviOK è possibile disporre di un archivio elettronico all'interno del quale i documenti possono essere archiviati istantaneamente, consultati in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro, sia interna che esterna alla rete locale purché autorizzata, e rielaborati o distribuiti senza inutile occupazione di spazio.

Inoltre, con ArchiviOK è possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

L'invio online separa i corrispettivi

Grande distribuzione

Le imprese della grande distribuzione che optano per la trasmissione online dei corrispettivi devono separare quelli del punto vendita da quelli documentati solo con fattura. Inoltre, se le imprese eliminano il misuratore fiscale in uso, devono inviare una comunicazione all'ufficio delle Entrate entro il giorno successivo alla "defiscalizzazione", con le stesse modalità previste per l'installazione dell'apparecchio: cioè, mediante dichiarazione redatta in duplice esemplare (di cui uno deve essere conservato dall'utente), con i dati identificativi dell'impresa della grande distribuzione e del tecnico.
A chiarirlo è l'agenzia delle Entrate, nella risoluzione 215/E del 29 maggio, in risposta a un interpello.

Il Sole 24 Ore - sabato 31 maggio - R. Portale - art. pag. 25

Software, meno tutele agli inventori

Sentenza della Cassazione

Meno tutela sui programmi informatici. Infatti non spettano i diritti d'autore a chi, in qualità di collaboratore, li ha ideati per conto di un'azienda percependo poi una retribuzione. Tanto meglio se l'ideatore ha anche addestrato i dipendenti dell'impresa guidandoli all'uso.
Ad addentrarsi, anche se in punta di piedi, in questa complicata e discussa materia è la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 13990 del 28 maggio 2008, ha respinto il ricorso di un collaboratore di un'azienda che aveva ideato dei programmi informatici molto originali. In realtà il risultato a cui portavano era uguale a quello di altri programmi ma l'elemento di novità, nient'affatto disconosciuto dai giudici di merito e della Cassazione, era il percorso seguito da tali programmi. Sicuramente più veloci ed efficaci di altri. Per questa attività e per l'addestramento del personale ad usarli, l'uomo aveva percepito in otto anni 250 mila euro. Dopo il fallimento della società aveva chiesto di essere ammesso al passivo in qualità di autore. Ma la risposta dei giudici di merito era stata negativa tanto in primo quanto in secondo grado.
In particolare si legge in fondo alle motivazioni della Cassazione che hanno lasciato molte cose sott'intese, «la Corte d'Appello non ha negato che il ricorrente fosse autore dei programmi originali, avendoli installati o eseguiti ma ha solo ritenuto, con motivazione corretta e scevra da errori logici o giuridici, che tutti i diritti conseguenti del collaboratore siano stati retribuiti interamente dalla società, che si era servita del suo collaboratore anche per addestrare le maestranze nell'uso dei programmi».

Italia Oggi - sabato 31 maggio - D. Alberici - art. pag. 41

Così il bonus in busta paga

Dubbi sull'individuazione esatta dell'importo massimo di 3mila euro. Dai beneficiari alle esclusioni le istruzioni ai datori di lavoro

Detassazione degli straordinari al test della busta paga. La gestione amministrativa della misura agevolativa introdotta con il Dl 93 ricade sul datore di lavoro sostituto d'imposta o sulla software house che fornisce la procedura informatica.
Prima di riconoscere la detassazione in busta paga, il sostituto dovrà censire i lavoratori in forza per individuare coloro che nel 2007 hanno ricevuto un reddito di lavoro dipendente non superiore a 30mila euro, e quindi petenziali beneficiari dello sconto. Contestualmente il datore dovrà individuare coloro che non erano in forza al 31 dicembre 2007, ai quali cioè non ha erogato alcuna retribuzione nel 2007 (nè pertanto emesso il relativo Cud) in quanto questi ultimi per poter fruire dell'agevolazione fiscale dovranno attestare per iscritto la misura del reddito di lavoro dipendente percepito lo scorso anno.
L'onere di questa comunicazione spetta al singolo lavoratore, sarà comunque opportuno che l'azienda informi i dipendenti della possibilità. Infine, il sostituto dovrà escludere dalla detassazione quei dipendenti che abbiano presentato formale richiesta scritta di non applicazione dell'imposta sostitutiva.

Il Sole 24 Ore del lunedì Norme e Tributi - B. Massara - art. pag. 2

Aggregazioni, avvio negativo escluso

La risoluzione n. 213/E del 2008 sui requisiti per il riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti. Agevolazione se le due società operano dal biennio precedente

Bonus aggregazioni, escluso l'avviamento negativo. Cosi la risoluzione n. 213/E del 22 maggio 2008 in relazione a un interpello presentato congiuntamente da due sas e due srl intendeva dimostrare la sussistenza dei requisiti richiesti dall'articolo 1, commi 242 ss, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007)
Secondo quanto previsto, al ricorrere di particolari condizioni e limitatamente è possibile, in caso di conferimento, fusione o scissione effettuati nel biennio 2007-2008, di beneficiare del riconoscimento fiscale gratuito del maggior valore iscritto in contabilità dalla società conferitaria in ipotesi di conferimento di azienda effettuato ai sensi dell'articolo 176 Tuir.

Italia Oggi Sette - F.Pau - art. pag. 32