Rassegna stampa del 4 giugno 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

ArchiviOK è un software che consente di gestire e archiviare, in formato elettronico, documenti di qualsiasi formato e origine: spool di stampa, documenti elettronici (email, fax, pdf, …), documenti cartacei (tramite acquisizione da scanner), file di testo, file telematici.

Con ArchiviOK è possibile disporre di un archivio elettronico all'interno del quale i documenti possono essere archiviati istantaneamente, consultati in qualunque momento e da qualunque postazione di lavoro, sia interna che esterna alla rete locale purché autorizzata, e rielaborati o distribuiti senza inutile occupazione di spazio.

Inoltre, con ArchiviOK è possibile procedere alla completa smaterializzazione dei documenti attraverso il servizio di conservazione sostitutiva a norma.

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Controlli contabili dai sindaci

Osservazioni Assonime al documento del Ministero dell'economia sulla revisione dei conti. Remunerazione trasparente e dimissioni senza impacci

Ammissibile il controllo contabile al collegio sindacale in quanto i sindaci sono estranei al processo decisionale. Remunerazione trasparente per l'organo di revisione e possibilità dello stesso di rassegnare le dimissioni al verificarsi di determinate circostanze.
È quanto si legge nelle osservazioni al documento di consultazione del Ministero dell'Economia, Dipartimento del Tesoro, per l'attuazione della direttiva 2006/43/CE , relativa alla revisione legale dei conti annuali e consolidati, predisposte dall'Assonime e diffuse ieri.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 35

Rate con simulatore

Sul sito di Equitalia il software per le cartelle dilazionate. Gli importi ora calcolabili on-line

Per conoscere il numero delle rate basta un click. E' infatti on-line sul sito di Equitalia (www.equitaliaonline.it) un semplice programma di calcolo che permette agli utenti di conoscere il numero delle rate ottenibili dall'agente della riscossione per le cartelle di pagamento di importo superiore a 5.000 euro.
Per utilizzare il pacchetto applicativo basta accedere all'area “rateazioni” visibile nell'home page del sito di Equitalia e successivamente attivare la funzione “calcola il tuo piano di rateazione” che appare nel menù a tendina.
Per adesso il servizio è disponibile solo per le persone fiche e per le ditte individuali in contabilità semplificata ma a breve, si legge nel comunicato stampa diffuso ieri da Equitalia Spa, verrà esteso anche alle persone giuridiche.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 36

Redditi al socio, perdite in stand by

La limitazione è stata introdotta dal dl n. 223/2006 con effetti a partire dall'anno 2007. Trattamento simmetrico in caso di trasparenza o consolidato

L'attribuzione di una quota di reddito da parte di una società trasparente implica l'esigenza di gestire il particolare percorso dichiarativo predisposto per il socio che dispone di perdite pregresse all'opzione, a partire dalla barratura di una specifica casella nel prospetto per la rideterminazione del reddito imputato per trasparenza (col. 1, rigo RF94). Dette perdite non possono infatti essere utilizzate fino a concorrenza dei redditi imputati dalla società partecipata, per effetto delle limitazioni introdotte a suo tempo con la manovra Visco/Bersani.
Così, se il socio dispone di perdite targate «2004» per un importo pari a 8.000 euro, e ha esercitato l'opzione a partire dal 2007, in caso di imputazione in Unico 2008 di un reddito pari a 13.000 euro, con un reddito prodotto in proprio per un importo pari a 4.000 euro, le perdite in parola potranno essere utilizzate solo fino a concorrenza di quest'ultimo valore e la restante parte va lasciata in stand by nel quadro RS.
Si tratta, in buona sostanza, di un vero e proprio debutto dichiarativo, le cui premesse vanno ricondotte, come è noto, alla volontà di uniformare il trattamento delle perdite in parola con quello già previsto per la tassazione di gruppo, arginando eventuali manovre tese a ridurre le partecipazioni detenute dal socio per poter accedere alla tassazione per trasparenza anziché al consolidato.

Italia Oggi - R. Mastroberti - art. pag. 38

Società semplici, l'Ici resta

È quanto prevede il pacchetto fiscale. Alcuni deputati valutano modifiche. Immobili adibiti a case dei soci senza esclusione

Nessuna esclusione Ici per gli immobili detenuti da società semplici e adibiti ad abitazione principale dei soci: è questa la conclusione a cui si perviene dalla lettura del decreto legge n. 93 del 27 maggio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 maggio.
E proprio su tale argomento si discuterà in parlamento: secondo quanto risulta a ItaliaOggi, infatti, alcuni deputati (specialmente esponenti della Lega Nord) stanno valutando possibili modifiche in sede di conversione.

Italia Oggi - C. Serra - art. pag. 39