Rassegna stampa del 23 giugno 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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La firma digitale garantisce sulle parti

L'uso corretto del "sigillo elettronico" assicura l'identità del titolare

La manovra interviene con una forte iniezione di "tecnologia" sul sistema di circolazione delle partecipazioni societarie delle Srl, con la modifica della normativa del Codice civile, che nel 2007 ha riguardato oltre 100mila atti notarili.
Secondo una bozza circolata nei giorni scorsi il comma 2 dell'articolo 2470 del Codice civile viene modificato come segue: "L'atto di trasferimento, sottoscritto digitalmente nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione dei documenti informatici, ovvero con sottoscrizione autenticata dal notaio, deve essere depositato entro 30 giorni, a cura di un intermediario abilitato al deposito degli atti al registro delle imperse di cui all'articolo 31, comma 2 quater della legge 24 novembre 2000, n.340, ovvero a cura del notaio autenticante, presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale (...).
Le nuove tecnologie forniscono garanzie sotto il profilo della "rintracciabilità" del firmatario (dal 2003 tutti gli atti societari anche non notarili quali la nomina degli amministratori, il bilancio, l'elenco soci annuale vengono depositati con l'utilizzo della firma digitale senza particolari problemi di "certezza", diversamente da quanto avviene per la residua documentazione cartacea delle imprese individuali in cui l'allegazione della fotocopia del documento si dimostra sempre più un sistema assolutamente insicuro e incerto).

Il Sole 24 Ore - sabato 21 giugno - M. Pirazzini - art. pag. 29

La privacy si "riforma"

Verso la "Gazzetta" un provvedimento di semplificazone del Garante. In arrivo nuove regole per le imprese, i professionisti e la Pa

Privacy più semplice per piccole e medie imprese, artigiani, liberi professionisti e pubbliche amministrazioni. Il Garante ha messo a punto, con un provvedimento diffuso venerdì e che sarà pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale", un pacchetto di misure che riguardano in particolare l'informativa, la richiesta del consenso, le notificazioni e la designazione degli incaricati del trattamento dei dati personali.
Si tratta di un percorso di semplificazione che l'Authority ha intrapreso da tempo. La tappa di venerdì si integra con le misure contenute nel decreto legge collegato alla manovra d'estate e con la proposta di modifica sul documento programmatica di sicurezza che la stessa Authority ha presentato al Governo.
Il provvedimento nasce dalle esigenze di alcune categorie produttive, che hanno fatto presente al Garante l'eccessivo peso - in termini sia economici sia amministrativi - di alcuni adempimenti del Codice della privacy.

Il Sole 24 Ore - sabato 21 giugno - A. Cherchi - art. pag. 39

Dopo la pensione sì al "nuovo" lavoro come dipendente

Scompare il taglio all'intero importo dell'assegno se sommato allo stipendio

Stop, dal 1° gennaio 2009, al divieto di cumulo. La possibilità di sommare l'assegno di anzianità con qualsiasi reddito di lavoro-attesa da tempo - è ora prevista dal decreto legge che il Governo ha varato mercoledì scorso nell'ambito della manovra. L'obiettivo è semplice: combattere il lavoro nero, facilitando l'emersione dei pensionati che svolgono piccole attività.
Proprio in questo modo si conta di compensare i mancati introiti derivanti dalle riduzioni ora applicate alle pensioni, visto che sui redditi dal lavoro "emersi" si pagheranno imposte e contributi (prevalentamente alla gestione separata).
La piena cumulabilità sarà estesa ai trattamenti anticipati e di vecchiaia liquidati nel sistema contributivo e scatterà dal 1° gennaio del 2009 anche per le pensioni con decorrenza anteriore a tale data.

Il Sole 24 Ore del lunedì - S. D'Onofrio - art. pag. 2

Studi di settore più affidabili con il "dialogo"

Correttivi per ridurre il contenzioso

Da quest'anno gli studi di settore cambiano veste ai fini dell'accertamento. Le nuove regole normative e attuative di questo strumento, integrate con due recenti interpretazioni dell'agenzia delle Entrate (Circolari 5/E/2008 e 44/E/2008), riscrivono l'intero sistema.
Il risultato di queto restyling è per i contribuenti a doppio effetto: da una parte infatti i nuovi studi approvati risultano più affidabili e quindi più potenti; dall'altra, consentono (attraverso l'introduzione di specifici strumenti di dialogo) sia in fase dichiarativa che in fase di contraddittorio di rappresentare situazioni giustificanti e quindi evitare i relativi accertamenti. Una novità importante riguarda tutti quegli studi che da quest'anno diventano definitivi.
Fino allo scorso anno i risultati degli studi monitorati potevano esser utilizzati esclusivamente per la selezione delle posizioni da sottoporre a controllo con le ordinarie motodologie. D'ora in avanti, invece, l'amministrazione potrà utilizzare direttamente Gerico nei confronti dei predetti soggetti per avviare l'azione di accertamento che potrà riguardare anche annualità precedenti al 2007 naturalmente nel rispetto delle regole allora vigenti.

Il Sole 24 Ore del lunedì, Norme e Trtibuti - B. Santacroce, R. Moscati - art. pag. 2

Irap, il giudice è il contribuente

La circolare dell'Agenzia delle entrate individua gli elementi per il pagamento del tributo. Senza elementi soccorrono dichiarazioni e informazioni fiscali

Una pronuncia attesa ma che lascia le decisioni in mano ai contribuenti: è in questo modo che si può sintetizzare la circolare diramata lo scorso 13 giugno in materia di Irap con particolare rilievo alla problematica dell'esistenza o meno dell'autonoma organizzazione in capo ai lavoratori autonomi.
Del resto, al di là dell'identificazione di alcuni limiti numerici certi (da qui il riferimento ai contribuenti che soddisfano le condizioni per l'adozione del regime dei minimi), appare comunque compito del legislatore dirimere alcune questioni con modalità analoghe a quanto avvenuto, per esempio, con riferimento all'Ilor.

Italia Oggi Sette
- D.Liburdi - art. pag. 11