Rassegna stampa del 3 luglio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Vuoi un software per l’archiviazione e la conservazione dei libri contabili e delle dichiarazioni fiscali, che sia indipendente dal software che utilizzi per l’elaborazione dei dichiarativi, abbia procedure guidate, ti permetta di risparmiare distruggendo tutti i tuoi archivi cartacei e che magari abbia la delega completa delle responsabilità del processo di conservazione?


Abbiamo quello che fa per te: ArchiviOK Professionisti!

Scopri le funzionalità su www.dataprintgrafik.it

Più Ires dalle assicurazioni

Le misure per le compagnie. Giro di vite anche sulla svalutazione dei crediti. Abbassata la deducibilità della riserva sinistri per il ramo danni

Stretta fiscale per le compagnie assicurative. Oltre a banche, cooperative e compagnie elettriche, del gas e petrolifere, il decreto legge 112 del 25 giugno 2008 - la cosiddetta "manovra d'estate" - contiene infatti una serie di disposizioni che rendono più gravoso anche il sistema impositivo delle imprese di assicurazione.
Per espressa previsione normativa, le imprese di questo settore dovranno tenere conto delle novità (che si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto) in sede di determinazione della seconda ovvero unica rata di acconto Ires e Irap.
Il giro di vite deciso con la manovra d'estate riguarda in primo luogo la deducibilità della variazione della riserva sinistri dei rami danni. In base all'articolo 82, comma 6 del decreto legge (che modifica l'articolo 111, comma 3 del Tuir) è adesso deducibile il 30% (prima della manovra il 60%) della cosiddetta componente di lungo periodo della medesima riserva (costituita ora dal 75% della riserva e non più dal 50%).

Il Sole 24 Ore - D. Settembre - art. pag. 27

Imposte a rate, percorso facile

Chiarimenti di Equitalia alle società partecipate dopo le modifiche d'estate. Niente garanzie anche per istanze presentate prima del 25 giugno

I contribuenti non dovranno più fornire garanzie agli agenti della riscossione per ottenere la dilazione delle somme iscritte a ruolo superiori a 50mila euro, anche se le istanze per la concessione del beneficio sono state presentate prima dell'entrata in vigore del decreto legge n. 112/08.
Per le fideiussioni già presentate prima del varo di questo provvedimento, nel caso in cui il debitore sia inadempiente, gli agenti possono procedere alla riscossione coattiva nei confronti del garante.
Sono alcune precisazioni che Equitalia ha diramato alle società partecipate, con la direttiva n.25 del 1° luglio 2008, per chiarire le modifiche normative che sono state introdotte con la manovra d'estate (ossia il decreto n. 122 del 25 giugno 2008, entrato in vigore il 25 giugno).

Il Sole 24 Ore - S. Trovato - art. pag. 29

Vicini ai cittadini con reti amiche

E-Government. Sfida digitale e Pubblica Amministrazione. La Pa punta ad avvicinarsi agli utenti moltiplicando i punti di contatto con gli uffici virtuali di istituzioni terze

L'e-government fa rotta sulle "reti amiche". Nella sfida per rendere più semplice e funzionale il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione e offrire i vantaggi di internet a fasce sempre più ampie di popolazione, il ministero per l'Innovazione ha deciso di potenziare gli snodi di interconnessione tra portali di ministeri, Regioni e Comuni con le autostrade digitali sviluppate da altri soggetti istituzionali o privati.
Ai servizi pubblici, in questo modo, sarà possibile accedere non solo attraverso i siti degli enti che li erogano direttamente, ma anche interfacciandosi con gli sportelli automatici e i bancomat di Poste, banche, tabaccai, farmacie, eccetera.
Il progetto - denominato appunto "Reti amiche" - è stato presentato lunedì scorso dai tecnici del dicastero guidato da Renato Brunetta, ma è già operativo per quanto riguarda i canali di distribuzione di Poste e tabaccai.(...) Per i cittadini il beneficio sarà quello di avere a disposizione una gamma di
"uffici virtuali" di gran lunga superiore a quella degli uffici pubblici, con un costo contenuto.

Il Sole 24 Ore Nòva - M. Bellinazzo - art. pag. 6

Scostamenti, la prova è del fisco

STUDI DI SETTORE. La Ctr Lazio mette in atto il principio sancito dalla circolare 5/E. I maggiori ricavi e compensi sono presunzioni semplici

I giudici tributari confermano: spetta al fisco provare lo scostamento dallo studio di settore. La Commissione tributaria regionale del Lazio, con la sentenza 64/06/08 depositata in segreteria il 29 maggio scorso, ribaltando completamente la decisione dei giudici del primo collegio, ha accolto l'appello di un contribuente che contestava l'applicazione degli studi di settore senza che fossero accompagnati da ulteriori prove certe, precise e concordanti.
La sentenza dei giudici regionali capitolini offre nuovi spunti se consideriamo che si basa essenzialmente sulle disposizioni impartite dalla direzione centrale accertamento dell'Agenzia delle entrate nella circolare n. 5/E del 23 gennaio 2008; circolare esplicativa delle modifiche introdotte con il decreto legge n°81 del 2007 e della legge finanziaria per il 2008.

Italia Oggi - B. Fuoco - art. pag. 33