Rassegna stampa del 10 luglio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Addio al libro matricola

Firmato il decreto ministeriale che attua l'istituzione del documento unico. Abrogazione immediata anche per il registro imprese

Abrogazione immediata per il libro matricola e il registro di impresa, mentre per istituire il libro unico del lavoro ci sarà tempo fino al periodo di paga relativo a dicembre 2008.
La tempistica della rivoluzione decisa con la "manovra d'estate" (articolo 39 del decreto legge 112/08) è stata fissata dal decreto attuativo firmato ieri dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione.
Il decreto ministeriale prevede per le aziende un passaggio soft al libro unico di lavoro, che poi dovrà essere obbligatoriamente conservato - precisa il provvedimento - per cinque anni dalla data dell'ultima registrazione.

Il Sole 24 Ore - M. R. Gheido - art. pag. 23

Ricevute di pagamento sostituibili con il Durc

Il chiarimento. In caso di ispezione

La consegna del Durc all'ispettore da parte del datore di lavoro sostituisce le ricevute di pagamento per attestare la regolarità contributiva.
Lo chiarisce il ministero del Lavoro con l'interpello n.21/2008 con il quale vengono semplificate le procedure in caso di accesso ispettivo.
Il Durc, introdotto in applicazione dell'articolo 1, comma 1176 della legge 296/2006, possiede validità probatoria per certificare la correttezza contributiva dell'impresa alla data in cui il documento è stato richiesto. In occasione di accessi ispettivi accade che spesso vanga richiesta l'esibizione di ricevute di pagamento di contributi a enti o casse riferite a periodi degli ultimi cinque anni, in alcuni casi, già "certificati" dal Durc posseduto dall'azienda.

Il Sole 24 Ore - E. Fusco - art. pag. 23

Denaro "sospetto" legato all'evasione

Riciclaggio. Operazioni segnalate

In gran parte (più di 1.500) nascondono tentativi di evadere il Fisco. Ma le più "ricche" (in totale valgono 327,74 milioni) sono connesse a indagini giudiziarie. E numerose (336 per un importo di 13,7 milioni) sono anche collegate a illeciti commessi da cittadini cinesi.
E' questa la mappa degli illeciti più ricorrenti emersi dalle segnalazioni delle operazioni a rischio di riciclaggio o sospette di veicolare finanziamenti al terrorismo trasmesse all'Ufficio italiano cambi da intermediari e professionisti nel corso del 2007.
I dati - contenuti nella relazione annuale al Parlamento - sono stati anticipati all'Unità di informazione finanziaria (che dal 1° gennaio scorso ha preso il posto dell'Uic) nel corso del convegno sull'Antiriciclaggio organizzato da Assosim a Milano.

Il Sole 24 Ore - V. Maglione - art. pag. 27

Più digitale per l'impresa

E-government. Il rapporto di Retecamere. Maggiore integrazione e punti d'accesso: proposta per una strategia di intervento

Il rapporto sui servizi di e-government erogati alle imprese, curato da Retecamere ci offre lo spunto per una serie di considerazioni su come reimpostare una strategia di innovazione dei servizi pubblici.
Il rapporto fotografa un e-government frammentato, con rarissime punte di eccellenza, frutto di strategie totalmente "a macchia di leopardo". Lo scarso coordinamento con cui finora enti locali e centrali hanno affrontato il tema è evidenziato non solo dall'assenza di un service level agreement omogeneo nelle diverse aree del Paese, ma anche dall ridondanza di documenti.
Partire dalla capacità del sistema di genereare servizi a volore aggiunto per le imprese e sostenere la promozione nel tempo potrebbe essere una buona idea per ridefinire le strategie di e-Govenment del nostro Paese.

Il Sole 24 Ore Nòva - C. Cipollni, A. Gumina - art. pag. 6

Maquillage alla Robin tax

Addizionale Ires dal 2007. Il governo ha modificato l'emendamento al decreto n. 112/2008

Leggero maquillage per la Robin tax. Ieri il governo ha presentato presso le commissioni bilancio e finanze della camera alcune modifiche all'emendamento sul prelievo extra per banche, assicurazioni e petrolieri. Viene chiarito che l'addizionale Ires di 5,5 punti percentuali dovuta decorre dall'anno d'imposta 2007. Salta infatti il riallineamento al 2008 della decorrenza dell'addizionale con la riduzione dell'aliquota dal 33 al 27,5%.
Dalla relazione tecnica all'emendamento governativo emerge che l'applicazione della Robin tax sui gruppi che operano nel settore dell'energia genererà un ulteriore gettito pari a circa 240 milioni di competenza a partire dal 2008. Ieri intanto 13 dei 29 emendamenti presentati dal governo (tra cui quelli su 5 per mille, federalismo, banda larga e delega sui lavori usuranti) sono stati dichiarati inammissibili dalla commissione bilancio.

Italia Oggi - art. pag. 31

Tasse all'estero, niente arresto

Così ha stabilito la Cassazione in relazione al mancato pagamento di un tributo tedesco. Per chi non paga prevista solo una sanzione. Come in Italia

Niente mandato d'arresto europeo per gli italiani che non hanno pagato le tasse all'estero se per quel tipo d'imposta la legge nostrana prevede solo sanzioni amministrative. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 28139 del 9 luglio 2008, ha bocciato la decisione della Corte d'appello di Venezia che aveva dato il via libera al Mae di cittadino italiano che non aveva pagato, in Germania, «l'Imposta comunale sulle attività di impresa», l'equivalente della nostra Irap.
«La contestazione dell'omesso pagamento dell'Imposta comunale sulle attività di impresa», si legge nelle motivazioni, «non trova riscontro in una analoga fattispecie criminosa dell'ordinamento italiano. Anche ammettendo che tale imposta possa corrispondere alla Imposta regionale sulle attività produttive (Irap) prevista dall'ordinamento tributario italiano, per le varie condotte al mancato pagamento di essa non sono contemplate ipotesi di reato ma solo violazioni amministrative».

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 33