Rassegna stampa del 24 luglio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Pace fiscale con limite di tempo

Le novità sui processi verbali di constatazione inserite nel maxiemendamento al decreto legge 112

Adesione possibile solo per i verbali di constatazione consegnati a partire dal 25 giugno scorso.
La nuova adesione, prevista dal decreto legge 112/2008 (in via di conversione), si applica solo a partire dall'entrata in vigore del decreto legge che è stato approvato dalla Camera dei deputati.
Il maxiemendamento prevede la possibilità di adesione non per i processi verbali di constatazione "notificati", bensì per quelli "consegnati".
Si tratta di una questione già sorta con i condoni del 2002 che però di fatto non modifica la sostanza delle cose: possono essere definiti, quindi, i verbali consegnati al contribuente o a un suo rappresentante ovvero a un soggetto delegato. Per effetto delle modifiche introdotte, potranno formare oggetto della nuova adesione però solamente i verbali di constatazione consegnati a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto legge 112/2008 (25 giugno 2008).

Il Sole 24 Ore - D. Deotto - art. pag. 23

Conferimenti, parola ai revisori

Il dlgs di recepimento della direttiva 2006/68/CE ottiene il sì delle commissioni alla camera. Spa, niente relazione se i beni sono valutati al fair value

Conferimenti in società per azioni più snelli: se l'oggetto di tali operazioni è costituito da valori mobiliari o strumenti del mercato monetario, non è necessaria la relazione di un esperto designato dal tribunale prevista dall'articolo 2343 del codice civile. A patto che tali asset siano valutati al fair value.
Per i beni in natura e per i crediti, invece, la semplificazione si applica se la valutazione, precedente di non oltre sei mesi il conferimento, è stata effettuata da un esperto indipendente. Che, nel parere reso ieri dalle commissioni giustizia e finanze della camera, dovrà essere iscritto nel registro dei revisori dei conti.
È questa la proposta di modifica più rilevante apportata dalle due commissioni riunite a Montecitorio allo schema di dlgs di recepimento della direttiva 2006/68/CE.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 37

Vendita beni al giudice delegato

Arriva dal tribunale di Milano una circolare in materia di liquidazione programmata. Fallimenti, per il curatore possibile delegare il compito

Per la vendita dei beni il curatore potrà demandare il compito al giudice delegato. Ciò risulterà particolarmente opportuno in situazioni delicate o pericolose.
Questo uno dei principali temi trattati nella «seconda circolare» del 15/7/2008, pubblicata dalla sezione fallimentare del tribunale di Milano, ad opera dei giudici Quatraro e Fontana.
Il documento contiene istruzioni ai curatori per la liquidazione programmata dei beni fallimentari. Nella circolare si commenta l'integrazione della legge fallimentare con le disposizioni del d.lgs 12/9/07, n. 169 cosiddetto «correttivo» e con quelle del novellato processo di esecuzione. In essa si esamina inoltre l'affitto di azienda, indicandone le particolari cautele da adottare nelle clausole contrattuali, e la cessione dei crediti e delle azioni revocatorie.

Italia Oggi - C. Feriozzi - art. pag. 39

Fusioni, vale il patrimonio

I chiarimenti delle Entrate sulle operazioni con effetto retrodatato. Ai fini della thin cap occorre sommare le quote

Nella fusione per incorporazione con effetti contabili e fiscali retrodatati, ai fini della thin cap rileva il patrimonio unico delle società partecipanti all'operazione.
È questa, in estrema sintesi, la conclusione a cui giunge l'agenzia delle entrate nella risoluzione n. 318/e di ieri, in risposta a un'interpello relativo alla corretta modalità di determinazione del valore del patrimonio netto contabile in applicazione della lettera e) comma 3 dell'articolo 98 del Tuir nell'ipotesi di un'operazione di fusione per incorporazione a effetto retrodatato.

Italia Oggi - A. Bongi - art. pag. 40