Rassegna stampa del 30 luglio 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PrivacyXp Aggiornamenti Richiedi informazioni

Impronte ai dipendenti in nome della sicurezza

Privacy. Al Policlinico di Roma

Impronte digitali, vendite di dati online e dati sui minori vittime di abusi. Questi gli argomenti, resi noti ieri nella newletter del Garante della privacy.
Il Garante ha autorizzato il Policlinico Umberto I di Roma al trattamento dei dati biometrici dei dipendenti, ma solo per rendere più sicuri gli ambienti sanitari. Il Policlinico ha infatti espresso l'esigenza di proteggere alcune aree delicate, sia per la natura dei dati che vi sono conservati, sia per l'elevato rischio clinico a cui sono esposte. E' stato così messo a punto un sistema biometrico che si basa sul confronto tra le impronte digitali rilevate e il template memorizzato su una smart card personale del lavoratore.
Il Garante ha prescritto di individuare con precisione le aree da sottoporre a controllo. E di conservare per sei mesi i dati dei log di accesso alle applicazioni aziendali e per dieci giorni quelli relativi agli orari di ingresso delle aree riservate.

Il Sole 24 Ore - art. pag. 30

Lavori in corso, detrazione subito

I CHIARIMENTI DEL FISCO/ Risoluzione sulla costruzione di reti da parte del comune. Iva recuperabile anche se l'opera non è entrata in funzione

L'Iva pagata dal comune sui lavori per la realizzazione della rete di distribuzione del gas metano che, una volta ultimata, sarà affidata in concessione a fronte di un canone sul quale sarà applicata l'imposta può essere detratta sin dal momento in cui si è resa esigibile, senza dover attendere l'entrata in funzione dell'opera. Il credito che ne deriva, inoltre, può essere utilizzato in compensazione, nel limite annuo stabilito, per effettuare con il modello F24 i versamenti delle somme di cui all'articolo 17 del dlgs n. 241/97.
Questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione n. 321 del 29 luglio 2008, con la quale l'Agenzia delle entrate risponde ai quesiti posti da un comune. Preliminarmente, l'Agenzia avverte che la risposta si fonda nel presupposto, il cui accertamento non è in questione, che l'ente sia soggetto passivo dell'Iva. A questo proposito, si deve ricordare che l'articolo 4, comma 5, del dpr n. 633/72 annovera tra le attività che si considerano in ogni caso commerciali ai fini dell'Iva, ancorché esercitate da enti pubblici, l'erogazione di gas.

Italia Oggi - S. Zuliani - art. pag. 30

Intermediari, sull'Iva si cambia

Dal 2010 nuove regole per la territorialità

Con l'entrata in vigore, nel 2010, nelle nuove regole previste dalla direttiva n. 8/2008, il regime della territorialità delle intermediazioni previsto nell'ordinamento nazionale risulterà conforme ai criteri comunitari.
Sarà dunque assorbita l'anomalia introdotta con l'aggiunta, al comma 4 dell'articolo 7 del dpr n. 633/72, della lettera f-quinquies), secondo cui si considerano effettuate «in ogni caso» in Italia le intermediazioni commissionate da soggetti stabiliti nel territorio dello stato.
A questo punto, tuttavia, per evitare tassazioni indebite, diventa ineludibile la correzione di un'altra anomalia, contenuta nell'articolo 9, n. 7), del dpr n. 633/72, recependo la norma comunitaria che esenta dall'Iva le prestazioni di servizi effettuate dagli intermediari che intervengono in operazioni effettuate fuori della Comunità.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 32