Rassegna stampa del 25 agosto 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Il cantiere aperto del dopo-manovra

Per rendere operative le disposizioni varate d'urgenza con il decreto legge 112 sono necessari i numerosi interventi. L'attuazione richiede 110 provvedimenti.

Centodieci interventi. Tanti sono i decreti e i regolamenti in genere che la pubblica amministrazione dovrà mettere a segno per dare attuazione agli articoli della manovra d'estate. Infatti, il percorso della finanziaria anticipata (contenuta nel decreto legge 112 del 2008) non è terminato ieri, con l'entrata in vigore della legge di conversione (la 133 del 2008): perchè molte delle misure decise con provvedimento d'urgenza dal Governo attendono, per partire, la messa a punto delle regole operative. E definirle spetta, far gli altri, alla presidenza del Consiglio, ai ministeri e ai loro titolari, al Comitato interministeriale per la programmazione interministeriale per la programmazione economica.

Il Sole 24 Ore - sabato 23 agosto - F. Simonelli - art. pag. 23

Libro unico, penalità più lievi

Con l'introduzione del nuovo documento viene ridisegnato il sistema punitivo. Per la mancata istituzione è prevista una multa da 500 a 2.500 euro

Il nuovo approccio alle attività ispettive e di vigilanza legato all'abrogazione dei libri matricola e paga, sostituiti dal libro unico porta con sè una profonda revisione del regime sanzionatorio. In pratica si tratta di un alleggerimento delle penalità: l'attenzione si sposta dalle violazioni in materia di libri e documenti obbligatori a quelle relative, per esempio, all'orario di lavoro.
Il regime sanzionatorio introdotto dall'articolo 39 della legge 133 del 6 agosto 2008, di conversione del decreto legge 112/08, si può riferire alle diverse fasi di istituzione tenuta e conservazione del libro unico. Da non sottovalutare che tale regime è in vigore dal 18 agosto, anche se ci sarà tempo fino a gennaio 2009 per sostituire il tradizionale libro di paga e presenza.

Il Sole 24 Ore - sabato 23 agosto - art. pag. 25

Banche dati chiare sui pignoramenti

Un parere del garante per la privacy.

Nelle centrali rischi private la cancellazione del pignoramento deve essere riportata in modo chiaro. E non nascosta dietro frasi generiche e incongrue come «atto colpito da annotamento». Altrimenti ci si può fare l'idea che il pignorato sia ancora assoggettato alla procedura esecutiva. La società di informazioni commerciali deve rendere disponibili contestualmente l'atto annotato, altrimenti la reputazione del debitore è lesa da informazioni inesatte.
Questo il principio di una pronuncia di prescrizioni del garante (del 5 giugno 2008, ma solo ora resa nota), con cui è stata bocciata una prassi di conservazione disequilibrata di informazioni (in evidenza quelle negative, velate quelle positive).

Italia Oggi - sabato 23 agosto - A. Ciccia - art. pag. 28

Sui dati Iva tornano le sanzioni

Le modifiche al dl 112 correggono un errore della prima stesura del testo. Nessuna sanatoria. La mancata comunicazione annuale recupera la punibilità

Da venerdì sono divenute nuovamente sanzionabili le violazioni concernenti l'obbligo della comunicazione dati Iva. Con l'entrata in vigore della legge n. 133 del 6 agosto 2008, pubblicata nel supplemento ordinario n. 196 alla G.U. n. 195 del 21 agosto 2008, che ha convertito il dl n. 112/2008, è stata infatti ripristinata la sanzione abolita inavvertitamente dal decreto. Il disguido, comunque, come osserva Assonime nella circolare n. 50 del 7 agosto 2008, non pregiudica la punibilità delle violazioni pregresse: dato che la norma del decreto, non confermata dalla legge di conversione, perde efficacia sin dall'origine, non si è verificata l'ipotesi della cosiddetta «abolitio criminis» di cui all'art. 3, comma 2 del dlgs n. 472/97.

Italia Oggi - sabato 23 agosto - F. Ricca - art. pag. 29

Iva, trasferte più leggere

Dal 1° settembre interamente detraibile l'imposta sugli acquisti di dipendenti e collaboratori. Rivoluzione in azienda per contabilizzare costi di vitto e alloggio

Rivoluzione in vista sui rimborsi spese per dipendenti professionisti. Scatta lunedì prossimo 1° settembre la detraibilità integrale dell'Iva su servizi alberghieri e di ristorazione. La misura prevista dalla manovra estiva richiede una serie di modifiche ai processi gestionali interni all'azienda per una corretta contabilizzazione dei costi del personale. A ciò deve accompagnarsi la collaborazione dei dipendeni, chiamati a farsi rilasciare fattura per tutti i servizi acquistati. E quella di tutti gli operatori, obbligati a dotarsi degli strumenti necessari a emettere fattura.
L 'articolo 83, commi da 28-bis a 28-quinquies, del Dl 112/2008 (convertito dalla legge 133/08, pubblicata giovedì scorso sulla Gazzetta), nel modificare le disposizioni fiscali ai fini Iva, è intervenuto anche nel settore delle imposte dirette, con effetti decorrenti dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2008.

Il Sole 24 Ore del lunedì - B. Santacroce - art. pag. 27

Prova di residenza con doppia lista

In stand by il provvedimento della finanziaria sui paesi considerati collaborativi. Una white e una black list sugli stati monitorati dal fisco

Anche in materia di presunzione di residenza delle persone fisiche fittiziamente emigrate secondo la previsione interna, la Finanziaria per il 2008, legge n. 244 del 2007 sostituisce il comma 2-bis dell'articolo 2 del Tuir. La nuova formulazione della norma prevede infatti: «Si considerano altresì residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in stati o territori diversi da quelli individuati con decreto del ministro dell'economia e delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale».
Anche in questo caso, dunque, il decreto conterrà una white list all'interno della quale gli Stati e territori individuati non fanno scattare la presunzione di residenza in Italia al contrario di quanto avviene sulla base delle disposizioni odierne che rinviano a una black list.

Italia Oggi Sette - D. Liburdi - art. pag. 12