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Rassegna stampa del 9 settembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Al setaccio il rischio-riciclaggio

Lotta al denaro sporco. Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha approvato le linee guida sull' "adeguata verifica". Stabilito un punteggio per i fattori connessi al cliente e all'operazione

Una check list per misurare il rischio di riciclaggio legato al tipo di cliente e di operazione e calibrare così i controlli. A proporla agli operatori, insieme con un serie di altre indicazioni, è il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che ieri ha approvato il documento con le linee guida per l'adeguata verifica della clientela predisposte da un gruppo di lavoro costituito all'interno della commissione Antiriciclaggio. Il documento è in consultazione per 30 giorni.
Il documento dei commercialisti tenta di colmare la mancanza di regole attuative degli obblighi imposti dal decreto legislativo antiriciclaggio (231 del 2007), suggerendo agli operatori modalità uniformi per effettuare l'adeguata verifica della clientela.

Il Sole 24 Ore - V. Maglione, B. Santacroce - art. pag. 29

Impresa sociale messa a Registro

A Livorno il debutto ufficiale del modello societario istituito dal decreto legislativo n. 155/2006. Attraverso l'iscrizione possibile delimitare la responsabilità

Prende forma anche il quadro operativo delle imprese sociali. È infatti avvenuta, presso la Camera di commercio di Livorno, la prima iscrizione di un'impresa sociale nell'apposita sezione del Registro delle imprese, secondo quanto stabilito dall'articolo 5 del dlgs n. 155/2006.
Tale sezione ad hoc si va ad aggiungere alle altre già esistenti nel R.i. (sezioni speciali, sezione società tra professionisti, sezione società che esercitano att. di direzione e coordinamento) e permetterà alle imprese, in possesso dei requisiti stabiliti dal citato decreto, di qualificarsi come «impresa sociale».
Inoltre, attraverso tale iscrizione, le imprese, la cui struttura organizzativa non preveda già la responsabilità limitata come caratteristica dell'ente (per esempio le società di persone) potranno limitare la propria responsabilità patrimoniale.

Italia Oggi - P. Giuntoli - art. pag. 35

Appelli fiscali con effetto a catena

Una sentenza della Ctr Piemonte sulla mancata notifica del ricorso all'agente della riscossione. L'inammissibilità del principale travolge anche l'incidentale

Stessa sorte per appello principale e incidentale. L'inammissibilità del primo, infatti, travolge anche il secondo se è tardivo. Questo il principio enucleabile dalla sentenza n. 4/31/08 emanata dalla Commissione tributaria regionale di Torino.
Il contenzioso era nato a seguito della notifica di una cartella di pagamento originata da omessi e tardivi pagamenti riscontrati dall'ufficio in sede di accertamento. Il contribuente impugnava l'atto dinanzi alla Commissione tributaria provinciale proponendo ricorso sia contro l'ufficio sia contro il concessionario della riscossione. Il giudizio si concludeva con esito favorevole per il contribuente e le spese venivano comunque compensate.

Italia Oggi - A- Fontana - art. pag. 39

Vecchia bollatura sul libro paga

Una nota Inail fornisce ulteriori chiarimenti sul regime transitorio in attesa del libro unico. Per il lavoro agricolo la vidimazione continua all'Inps

Il vecchio regime della bollatura dei registri resterà in vigore per tutto il periodo transitorio fino all'istituzione del nuovo libro unico del lavoro (16 gennaio). Pertanto, i datori di lavoro agricolo e quelli marittimi devono provvedere alla vidimazione del libro paga, rispettivamente, presso l'Inps e l'Ipsema fino al passaggio al nuovo sistema di tenuta della contabilità del lavoro (virtuale e non cartaceo).
Lo spiega, tra l'altro, l'Inail in una nota del 4 settembre 2008 della direzione centrale rischi, rappresentando il parere del ministero del lavoro.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 42


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