Rassegna stampa del 23 settembre 2009
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Più facili i conferimenti in Spa

Diritto societario. Gli effetti dell'entrata in vigore, dal 30 settembre, delle disposizioni contenute nel Dlgs 142/08. Addio all'esperto del Tribunale, arriva la nomina diretta da parte della società

Dal 30 settembre cambieranno alcune regole per i conferimenti nelle Spa, grazie all'entrata in vigore del decreto legislativo 142 del 4 agosto 2008.
La prima parte del provvedimento, introducendo l'articolo 2343ter del Codice civile, modifica un aspetto molto diffuso nella vita professionale, e cioè la valutazione dei conferimenti nelle società per azioni. La novità consiste nel superamento dell'obbligo di valutazione peritale dei beni conferiti nel caso in cui si tratti di: - valori mobiliari quotati per i quali la valutazione non supera la media dei sei mesi precedenti; - altri beni in natura e crediti che vengono conferiti al valore equo.
Per questi ultimi, la norma richiede alternativamente che a) il valore equo sia ricavato da un bilancio approvato da non oltre un anno e sottoposto a revisione legale senza rilievi ai beni conferiti; b) il valore equo risulti da una valutazione effettuata da un esperto.

Il Sole 24 Ore - P. Ceppellini, R. Lugano - art. pag. 33

Il Libro unico conferma la carta

Le istruzioni dell'Inail

Il libro unico in forma cartacea rimane saldamente in sella fino al termine del periodo transitorio. Anche le aziende di nuova costituzione e quelle che hanno completato tutte le pagine del libro presenze, potranno richiedere all'Inail la vidimazione di un nuovo registro cartaceo.
Il chiarimento, contenuto nella nota Inail n.7357 del 19 settembre, riporta all'attenzione il tema della vidimazione del libro unico del lavoro, rivedendo, in chiave estensiva, quanto precedentemente comunicato nella nota dello scorso 10 settembre.
L'Inail viene incontro all'esigenza di quei datori che intendono proseguire nell'uso dei registri cartacei, stabilendo che le sedi Inail proseguiranno a vidimare il libro paga tento in forma manuale, nelle due sezioni paga e presenza, fino al termine del periodo transitorio a tutte le aziende che ne facciano richiesta anche se di nuova costituzione.

Il Sole 24 Ore - V. Villanova - art. pag. 37

Slitta al 2009 la privacy al telefono

In preconsiglio nuovo schema di decreto legge sulla sicurezza. Salvi gli stipendi delle forze dell'ordine. Dati in mano ai gestori fino al 31/12. Nuovi centri di espulsione

Slitta la stretta salva-privacy al telefono. Non scatterà più dal primo ottobre l'obbligo, a carico dei gestori di telefonia, di conservare solamente i dati relativi al traffico telematico dei loro clienti. Il vincolo di scremare le informazioni in loro possesso diventerà operativo dal 31 dicembre. E anche l'obbligo di assegnare ai clienti l'indirizzo Ip, cioè una sorta di targa unica per utente, partirà da fine anno; ciò significa che solo dal 1° gennaio 2009 sarà possibile rintracciare l'origine, cioè la fonte della comunicazione attraverso un indirizzo unico per utente.
Di più. Con la proroga al 31 dicembre 2008, anche l'entrata in vigore delle sanzioni per le compagnie telefoniche che non hanno assegnato l'indirizzo Ip per tempo subirà uno slittamento. E, soprattutto, scatterà solo dal 2009 l'obbligo di conservare le informazioni relative alle chiamate senza risposta.
Sono solo alcune delle novità contenute in uno schema di decreto legge ieri al vaglio del preconsiglio. Un provvedimento d'urgenza, che interviene per mettere una «pezza» al gap tecnologico e organizzativo dei gestori di telefonia, ancora non in grado di adeguarsi alle regole salva-privacy, dettate dal dlgs 109/2008.

Italia Oggi - L. Chiarello - art. pag. 37

Cessione quote divisa per due

Le indicazioni di Unioncamere. Si ricorre al notaio per donazioni, trust e firme autografe. Commercialisti in campo solo sui passaggi di piena proprietà

Cessioni quote ai dottori commercialisti con avvio soft. La partenza del trasferimento quote, in formato digitale, per i dottori commercialisti, avverrà, «nella fase iniziale della disposizione», con riferimento solo agli atti di trasferimento della piena proprietà. In stand by le altre fattispecie come donazioni, usufrutto e trust, per cui ancora non si è definito come e se si attua un trasferimento di quote in forma digitale.
I dottori commercialisti, poi, potranno utilizzare la novità dell'articolo 36 della manovra d'estate solo in modalità informatica e dovranno allegare l'incarico del cliente al momento del deposito. Per i trasferimenti quote tradizionali resta fermo il ricorso al notaio. I 30 giorni di tempo per il deposito dell'atto alle camere di commercio decorrono dall'apposizione dell'ultima firma digitale delle parti. Anche se Unioncamere invita a far coincidere, per maggiore certezza normativa, la data del contratto e la data della marca temporale.
Sono queste alcune indicazioni operative che emergono dalla circolare che Unioncamere ieri ha inviato alle camere di commercio sul trasferimento quote di srl.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 38