Rassegna stampa del 28 ottobre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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"Avvisi" sbagliati per Unico 2006

Agenzia delle Entrate

Il Fisco dice stop alle comunicazioni sbagliate. I contribuenti che nell'Unico 2006, per i redditi del 2005, hanno dichiarato redditi soggetti a tassazione separata, non devono versare le somme chieste in seguito alla comunicazione inviata dal Fisco.
L'agenzia delle Entrate, con un comunicato diffuso ieri, informa che per un errore tecnico, in questi giorni i contribuenti che hanno dichiarato redditi a tassazione separata nel quadro RM del modello Unico persone fisiche 2006, stanno ricevendo comunicazioni sbagliate sulla somma da pagare. Pertanto, chi si trova in questa situazione non deve eseguire il versamento. La stessa Agenzia precisa che sono in corso di elaborazione i nuovi invii delle comunicazioni corrette relative alle specifiche tipologie di reddito riportate nel quadro RM.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 36

Assegni fuori soglia, sanzioni ko

ANTIRICICLAGGIO/ Parere della Commissione del mineconomia. Circolare in dirittura. Nei procedimenti amministrativi il principio del favor rei

Il principio del favor rei (applicazione della legge penale più favorevole al reo se entrata in vigore successivamente al reato) si estende ai procedimenti amministrativi e in particolare alla normativa antiriciclaggio. Nessuno può essere punito per un fatto che secondo la legge posteriore non è più illecito: lo ha affermato la commissione consultiva per le infrazioni valutarie antiriciclaggio del ministero dell'economia e delle finanze, in un parere (104584/A) reso l'8 ottobre scorso.
C'è dunque la non punibilità anche per le disposizioni legate al tema di trasferibilità degli assegni bancari. «Tale principio», scrivono i tecnici della commissione nel parere, «previsto dall'articolo 2 c.p., ha, comunque valore generale in quanto rappresenta la modalità di esercizio di un potere sanzionatorio nel quadro della disciplina che regola la successione delle leggi nel tempo, siano esse di natura penale o amministrativa».
Un chiarimento che non si ferma qui: dopo la pronuncia legata a un ricorso contro la contestazione di illecito in materia valutaria, il ministero dell'economia è infatti al lavoro per predisporre una circolare di recepimento del nuovo principio di prassi.

Italia Oggi - C.Bartelli - art. pag. 39

Un codice privacy per gli avvocati

In dirittura il testo, che sarà pubblicato in G.U. E che vale anche per gli investigatori Un'informativa unica al cliente e attenzione sui fascicoli

Pronto il codice deontologico privacy per gli avvocati e gli investigatori. Informativa unica al cliente, semplice e colloquiale anche sul sito web e conservazione dei fascicoli, per il tempo necessario allo svolgimento dell'attività.
Sono questi alcuni dei punti del codice deontologico che sta per vedere la luce. Il testo non ha ancora terminato il suo iter (manca per esempio la firma del Consiglio nazionale forense) e manca conseguentemente anche il provvedimento del garante, autorizzativo per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Ma siamo ormai alle battute finali.
Il codice riguarda anche gli investigatori privati, ai quali è stato riconosciuto, ma solo in via eccezionale, la possibilità di conservare appunti relativi alle indagini svolte. (...)
Il codice, imperniato su un ampio preambolo e composto di soli 13 articoli, verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sarà allegato al Testo unico privacy.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 41

Passaggio quote con firma digitale

Circolare 6/IR dell'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti ed esperti contabili sulle novità per le srl. È valida la procedura telematica anche per usufrutto e pegno

La costituzione di usufrutto e pegno su quote deve avvenire nel rispetto delle formalità previste dall'art. 2470 c.c. e quindi potrà avvenire anche attraverso la nuova procedura della firma digitale a cura degli iscritti all'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
Con il termine di trasferimento devono intendersi non solo gli atti di compravendita delle partecipazioni delle srl, ma anche quelli relativi alla permuta ed al conferimento delle stesse.
Sono queste le più rilevanti prese di posizione traibili dalla Circolare 6/IR del 22/10/2008, dell'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili in merito al «trasferimento delle partecipazioni di srl per atto tra vivi alla luce della legge 133/2008».

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 47

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