Rassegna stampa del 26 novembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Bilanci Xbrl più trasparenti

Registro imprese. Tutto pronto per conto economico e stato patrimoniale. Nota integrativa in dirittura d'arrivo. Il formato elaborabile agevolerà dal 2009 le analisi dei dati

Già operativa da circa un anno (ma solo in modalità "sperimentale"), la nuova modalità di deposito dei bilanci "in formato elaborabile" Xbrl si avvia a diventare generalizzata con la pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale" del Dpcm di attuazione dell'articole 37, comma 21 bis del Dl 223/06 (convertito dalla legge 248/06).
Il decreto farà passare, a regime, il sistema della pubblicità legale delle imprese, incentrato sul registro delle imprese alle Camere di commercio, ai linguaggi informatici di internet. Anche se ormai dal novembre 2003 gli atti societari sono depositati in formato elettronico con la firma digitale, la "logica" su cui è imperniato il sistema è ancora di impostazione "cartacea".
Si pensi alla necessità di riportare su un modulo i medesimi dati disponibili all'interno degli atti (ad esempio, all'interno dello statuto o di un verbale di assemblea). Per non parlare dei bilanci, in cui il formato statico Pdf (spesso ottenuto dalla scansione di documenti cartacei) non consente un'elaborazione automatizzata.(...)
Per chi utilizza gestionali (per esempio gli studi professionali) i fornitori di software (Assosoftware) sono già in grado di dare le integrazioni compatibili.

Il Sole 24 Ore - M. Perazzini - art. pag. 32

Libro unico, passaggio soft

La Fondazione dei consulenti ha illustrato gli adempimenti per istituire il nuovo registro. Autorizzazione preventiva solo se si adotta il supporto magnetico

Il passaggio dal libro paga e presenze al nuovo libro unico prevede un solo adempimento sostanziale: è necessario che il datore di lavoro decida una diversa modalità di stampa dei dati già in suo possesso. Se, invece, il datore decide la modalità di tenuta con supporto magnetico si aggiunge anche una comunicazione preventiva alla direzione provinciale del lavoro.
in attesa dei chiarimenti del ministero, il principio 15 della Fondazione studi del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro fa il punto sul passaggio al libro unico.
E' possibile distinguere adempimenti sostanziali e accessori. In relazione ai primi, fatto salvo l'adeguamento degli strumenti informatici, l'azienda deve procedere - entro il 16 febbraio (per il periodo di paga di gennaio) - con la modalità di stampa dei dati retributivi e presenze sulla base di quanto disposto dall'articolo 39, commi 1 e 2, del Dl 112/08 nonchè dal Dm del 9 luglio. A questo scopo non è prevista alcuna comunicazione o autorizzazione preventiva. La comunicazione preventiva invece è indispensabile se l'azienda decide di adottare il sistema di tenuta su supporto magnetico.

Il Sole 24 Ore - E. De Fusco - art. pag. 34

Nei certificati medici non deve esserci diagnosi

Garante privacy: i giustificativi devono indicare solo la prognosi

Nei certificati sanitari dei dipendenti giustificativi della malattia non può essere inserita la diagnosi. Al datore di lavoro deve essere consegnato un certificato contenente esclusivamente la prognosi, e cioè la durata dell'assenza.
Il principio è stato espresso dal Garante, in un proprio provvedimento, di cui ha dato notizia la newsletter dell'authority n. 315 del 25 novembre 2008, con riferimento al ministero della giustizia-Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), ma vale anche per il settore privato.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 39

Gli acconti fuori tempo massimo

Ultimatum al governo dalle associazioni: notizie certe o si procede senza contare sulla riduzione. Necessario ricalcolare i versamenti e predisporre i nuovi F24

Fuori tempo massimo i ricalcoli degli acconti. Le imprese danno un ultimatum al governo sul taglio degli acconti di imposta. La riduzione del 3% sugli acconti di imposta, una delle misure contenute nel pacchetto crisi, in approvazione venerdì al consiglio dei ministri, rischia di arrivare già priva di efficacia. Se, infatti, la scadenza ufficiale per il versamento della seconda tranche sulle imposte Irpef e Ires è fissata al 1° dicembre (il 30 novembre è domenica) gli studi e le imprese di fatto non sanno come comportarsi con le deleghe che devono essere comunicate agli istituti di credito almeno due, tre giorni prima, per provvedere, nei termini, al versamento. Insomma un vero e proprio caos che ha anche un tempo limite, le 11 di oggi.(...)
«C'è l'urgenza di sapere se dobbiamo rielaborare i software», spiega Mary Leggio, segretario generale di Assosoftware, «abbiamo bisogno di una comunicazione ufficiale che ci dia almeno un'informazione certa sull'intenzione di intervenire sugli acconti e sull'esistenza della proroga. Per conoscerne l'entità poi», continua Leggio, «si potrebbe anche aspettare venerdì». Per le case produttrici di software e di riflesso per la platea di piccole e medie imprese è importante conoscere su cosa il 3% arriva a incidere se sul versato dell'anno precedente o sulla simulazione per l'anno in corso. «Insomma dobbiamo capire come modificare il software per quel che riguarda il minor versamento, su cosa incide e in che modalità verrà calcolato», spiega il segretario generale di Assosoftware.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 37

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