Rassegna stampa del 28 novembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Proroga ai dati telefonici

Approvato definitivamente il decreto con le misure contro la criminalità organizzata. Chiamate e traffico internet conservati sino a marzo 2009

Più tempo per la conservazione dei dati sul traffico telefonico e telematico. Quattrocento soldati in Campania sino alla fine dell'anno. E poi la rideterminazione delle indennità dovute a una parte della magistratura onoraria.
Ieri la Camera ha convertito il decreto legge n. 151/08 con le misure contro la camorra che, strada facendo, ha imbarcato anche alcune disposizioni meno omogenee.
Il provvedimento prevede lo slittamento al 31 marzo 2009 sia dell'entrate in vigore dei termini più brevi (30 giorni invece di 24 mesi) per la conservazione dei dati relativi alle chiamate telefoniche senza risposta sia del termine entro il quale i provider devono assicurare gli indirizzi di protocollo internet. Entrambe le misure sono indirizzate a evitare che, per le difficoltà tecniche riscontrate, vadano perse informazioni fondamentali per le indagini penali.

Il Sole 24 Ore - G. Negri - art. pag. 31

Straordinari ricchi

AUTOTRASPORTO/ Provvedimento Entrate-Welfare. Non tassato il 28% delle somme

Il 28% delle somme percepite dagli autotrasportatori per lavoro straordinario prestato nel 2008 resta fuori dal reddito imponibile fiscale e contributivo. Lo stabilisce un provvedimento del 26 novembre 2008 firmato congiuntamente dal direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e dal direttore generale per le politiche previdenziali del ministero del welfare, Giovanni Geroldi.
Il provvedimento attua quanto previsto con la manovra economica d'estate (dl n. 112/2008) in favore degli addetti alla guida dipendenti di imprese autorizzate al trasporto merci su strada.
Il beneficio, per il quale è stabilito un plafond di 30 milioni di euro, compete nel rispetto del regolamento (CE) n. 1998/2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d'importanza minore («de minimis») e quindi del limite complessivo di 100 mila euro nell'arco di tre esercizi finanziari.

Italia Oggi - G. Galli - art. pag. 43

F24, crediti reintegrabili

Risoluzione delle Entrate estende la procedura della circolare n. 101/2000. Si può sanare la compensazione oltre i limiti

Il contribuente che effettua pagamenti mediante compensazione orizzontale di crediti tributari per ammontare superiore al limite massimo, può regolarizzare la violazione versando l'eccedenza, maggiorata degli interessi, in modo da ripristinare il credito non compensabile; la sanzione applicabile è quella prevista per l'omesso versamento delle imposte (30%), riducibile secondo le disposizioni sul ravvedimento operoso. In pratica, ai fini della regolarizzazione, la suddetta ipotesi va trattata allo stesso modo della compensazione di crediti inesistenti.
È quanto ha chiarito l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 452 del 27 novembre 2008, rispondendo all'istanza di una società che, accortasi di avere compensato il credito annuale Iva per un ammontare superiore al limite annuo di 516.456,90 euro, aveva provveduto a versare i tributi e contributi previdenziali compensati oltre la soglia, ritenendo inapplicabile la procedura di regolarizzazione (ricostituzione del credito) prevista per i crediti inesistenti.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 41

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