Rassegna stampa del 3 dicembre 2008
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

For You Bollettini

Documenti online senza più notaio

La firma digitale. Atti commerciali e contrattuali a trasformazione semplificata

Si riducono notevolmente le ipotesi in cui è necessario l'intervento del pubblico ufficiale o del notaio per trasformare, a tutti gli effetti di legge, un documento cartaceo (meglio, documento analogico originale) in uno informatico.
Il decreto legge anti-crisi (articolo 16, comma 12 del Dl 185/2008) prevede che la trasformazione avvenga nella maggior parte dei casi a cura del soggetto che possiede il documento originale apponendo la propria firma digitale nel rispetto delle regole tecniche previste dal Codice digitale della pubblica amministrazione (Cad). Il pubblico ufficiale o il notaio è richiesto solo per alcuni documenti analogici originali unici, che, in ragione di esigenza di natura pubblicistica, restano soggetti al particolare adempimento.
Questi documenti però potranno esser individuati solo a seguito dell'emanazione di un eventuale decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 8

Il 36% allarga il confine

I chiarimenti delle Entrate. Sconto per l'acquisto di un immobile ristrutturato da un'impersa. La detrazione spetta anche se il primo acquirente non l'ha utilizzata

GLo sconto Irpeg del 36% spetta anche per l'acquisto di un immobile ristrutturato dall'impresa edile: l'acquirente, cioè, può subentrare nell'agevolazioine spettante al venditore anche se quest'ultimo non ne ha usufruito.
E' questo il parere dell'agenzia delle Entrate, espresso nella risoluzione 457/E del 1° dicembre 2008.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 33

Imposte indebite, termini ampi

I CHIARIMENTI DEL FISCO/ Risoluzione in materia di rettifica in favore del contribuente. La restituzione può comunque essere chiesta entro 48 mesi

La dichiarazione integrativa pro-contribuente non è l'unica strada per recuperare le imposte non dovute: decorso il termine per la presentazione di tale dichiarazione, infatti, è possibile chiedere il rimborso con l'istanza prevista dall'art. 38 del dpr 602/73, da presentare nel termine di 48 mesi decorrente dal momento del pagamento, se eseguito in totale assenza dei presupposti, oppure dal pagamento a saldo.
Lo afferma l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 459 del 2/12/2008, rettificando la posizione espressa con la risoluzione n. 24/2007 sull'emendabilità della dichiarazione a favore del contribuente.

Italia Oggi - S. Zuliani - art. pag. 42

Software all'estero senza Iva

Una risoluzione dell'Agenzia sul presupposto territoriale dell'imposta. Cessione e adattamento sono un'unica prestazione

La cessione di software standard e il successivo adattamento alle esigenze del cliente, ancorché oggetto di distinti contratti, costituiscono ai fini Iva un'unica prestazione, che se resa a committente estero non è soggetta all'imposta per difetto del presupposto territoriale.
Lo ha chiarito l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 456 del 1° dicembre 2008, nella quale viene inoltre precisato che non sono imponibili gli acconti percepiti dall'impresa italiana in relazione alla fornitura di beni destinati a essere esportati.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 43

For You Bollettini